AMICI DEL MONDO

Intervista a Renato Da Ros, presidente dell'Associazione Amici del Mondo onlus.
  • Come nasce l’Associazione?

Nasce da un gruppo di ex calciatori del Marenese (TV), che ogni anno si trovava per una cena/rimpatriata. Io ero tra quelli. Nella primavera del 2004, decidemmo di promuovere un evento per ricordare la figura di Luigi Buffo, presidente della società sportiva, scomparso da poco. Pensammo di dedicare due giornate all’insegna di sport e gastronomia in sua memoria. Dopo un consulto con il parroco don Mario Fabbro, decidemmo di inviare il ricavato di quelle due giornate in Repubblica Democratica del Congo, più precisamente nella città di Uvira (situata a nord del Lago Tanganika, in Sud Kivu, a 20 km dal Burundi), dove un sacerdote locale, padre Jean Marie, conosciuto da molti per il “praticantato” svolto a Mareno di Piave, stava sistemando ed ampliando una scuola media e superiore per 1000 e più studenti. L’anno successivo ripetemmo l’evento e, visto il successo riscontrato e la consistenza delle offerte raccolte, decidemmo di creare un’ASSOCIAZIONE NON A SCOPO DI LUCRO che gestisse i fondi con un conto corrente e garantisse la regolarità delle operazioni. Consultato un commercialista, l’Associazione nacque come “AMICI DEL MONDO” ONLUS. Iniziò così la nostra avventura di solidarietà.

  • Che cosa fa AMICI DEL MONDO?
L’Associazione sostiene e promuove diversi progetti nella REPUBBLICA DEMOCRATICA DEL CONGO, dove ha già contribuito alla sistemazione e completamento dell’Istituto Mwanga, scuola secondaria che si trova a UVIRA, che attualmente annovera oltre 2000 allievi. Ora l’Associazione sta operando nella città di GOMA, capoluogo di provincia del Nord Kivu, situata sull’omonimo lago e confinante con il Ruanda. L’impegno è volto a costruire una scuola primaria (denominata “Amani” che significa “Pace”), a conduzione salesiana, in un rione della città, sotto la vigile direzione di padre Jean Marie. Il progetto prevede l’edificazione di 12 aule, di 10 toilette, di una cisterna di raccolta dell’acqua piovana per la pulizia delle stesse, di una sala insegnanti con annesso ufficio e piccola biblioteca più una serie di lavabi per gli allievi; a completare il tutto, la posa di tubazioni interrate per far pervenire in loco l’acqua potabile. Molto è già stato fatto: la scuola c’è e conta attualmente 430 allievi. In un prossimo futuro, si vorrebbe ampliare la struttura e far sì che quelle stesse aule possano essere usufruite per l’insediamento, nelle ore pomeridiane, di una scuola secondaria che servirà a completare il primo grado di istruzione dei giovani allievi. L’istruzione in loco è indispensabile affinché questi ragazzi diventino consci di quello che possono fare nel proprio Paese: senza cedere il passo allo sfruttamento operato dalle multinazionali, possono essi stessi servirsi delle proprie risorse per assicurarsi una vita dignitosa.
Recentemente, inoltre, abbiamo avviato il progetto Adozioni Scolastiche*: di tratta di una forma di sostegno a distanza per far studiare anche i bambini più poveri. Con un versamento annuale di 50 euro si possono pagare le mensilità di un intero anno scolastico.
Negli ultimi anni, AMICI DEL MONDO ha collaborato anche con progetti in BENIN, altro stato africano che versa in gravi difficoltà, dov’è stato costruito un pozzo per l’acqua potabile e sono stati inviati vari “containers” in collaborazione con gli amici dell’Associazione Famiglie Rurali di Vittorio Veneto.
 
  • Come opera l’Associazione?
L’Associazione vaglia ed approva progetti precisi, vigila costantemente affinché i progetti siano realizzati come previsto senza sprechi di denaro o risorse. I vari progetti sopra descritti sono stati individuati durante i viaggi effettuati da me ed altri quattro operatori dell’Associazione: siamo stati in visita/lavoro ad UVIRA prima e a GOMA poi, sempre a nostre spese, e così avverrà sempre. Questa è una regola non scritta, ma che dovrà, anche in futuro, essere rispettata da tutti.
Il denaro viene inviato tramite bonifico bancario agli Istituti religiosi che, a loro volta, s’incaricano di farli recapitare direttamente ai responsabili del progetto sul territorio, premurandosi di trasmettere, di volta in volta, all’Associazione, le foto dello stato di avanzamento dei lavori.
Qualche anno fa, per sensibilizzare l’opinione pubblica, l’Associazione ha anche istituito il premio ALI D’ORO, un riconoscimento dovuto a persone e/o associazioni del Comune di Mareno di Piave che abbiano dato lustro al paese nel campo dell’imprenditoria, dello sport, della cultura e del volontariato. L’iniziativa è stata molto apprezzata dalla popolazione, soprattutto per le sue finalità.
 
Dal prossimo lunedì, Renato Da Ros ci presenterà il diario, tappa per tappa, del suo ultimo viaggio/lavoro a Goma. Se volete un’anticipazione, guardate il bellissimo video qui sotto!
 

*Chi volesse aiutare a sostenere un bambino a distanza per dargli la possibilità di andare a scuola e garantirgli un pasto al giorno può rivolgersi a Renato Da Ros chiamando il n. 338-3030820.

Per saperne di più: Facebook - @amicidelmondo.perilcongo








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