Cultura

25 Mag 2020


ALT(R)E ESPOSIZIONI

Dialoghi con fotografi di punta della scena italiana su ciò che sta dentro e fuori l'inquadratura. 4 appuntamenti online.

Sono 4 i fotografi di fama internazionale ospitati da MAI Associazione Culturale sulla propria pagina facebook. Alt(r)e Esposizioni è il titolo scelto per questa rassegna virtuale che ospiterà Alessandro Rota, Fabio Bucciarelli, Fausto Podavini e Giulio Piscitelli. Sono tra i più noti giovani fotoreporter italiani. Loro sono gli scatti che appaiono sulle copertine e a corredo degli articoli di tante riviste e quotidiani nazionali e internazionali. Vincitori di premi prestigiosi in tutto il mondo e non solo. Un onore poterli intervistare e sentire dalla loro voce i racconti su ciò che sta dentro e fuori l'inquadratura. Si parlerà di viaggi, di missioni, di guerra, di attualità, del potere delle immagini e dei media e di molto molto altro.

martedì 26 maggio 2020, ore 18.00
ALESSANDRO ROTA
Alessandro, classe 1988, é un fotoreporter specializzato in reportage. Membro del National Union of Journalists of UK, ha conseguito un diploma di Laurea in Disegno Industriale al Politecnico di Milano nel 2010 ed il Master in Fotogiornalismo dell’Università di Westminster di Londra nel 2011. Subito selezionato per un tirocinio presso la prestigiosa agenzia fotografia NOOR di Amsterdam, nel 2011 e 2012 è Cultore della Materia presso la Facoltà del Design del Politecnico di Milano. Ha lavorato con l’agenzia LUZ di Milano tra il 2013 ed il 2014 e SIPA USA di New York tra il 2014 ed il 2017. Dal 2013 Alessandro ha viaggiato ampiamente in Africa e Medio-Oriente focalizzando il proprio interesse per zone di crisi e conflitto. Alterna i suoi reportage giornalistici, con commissionati per clienti umanitari quali Emergency ed Oxfam GB a lavori di natura più commerciale per Alitalia, Duchessa Lia (vini Capetta), StellaRosa wines e Strongbow ciders (Heineken). Ha scattato copertine per MONOCLE e The Observer Magazine mentre i suoi lavori sono stati pubblicati da Newsweek, Corriere della Sera, The Guardian, Der Spiegel, GEO, The Sunday Times, The Telegraph, Domus, Sportweek, Vanity Fair, Le Figaro, Riders, gruppo La Repubblica/Espresso, Domus, Oxford University Press, Nouvel Observateur, Kronen Zeitung, Daily Mail ed online da National Geographic, Zeit, The Economist, VICE, ESPN, Internazionale, El Pais, IlPost, RAInews, TGCOM24, NBC, Financial Times e L'Oeil de la Photographie.

martedì 2 giugno 2020, ore 18.00
FABIO BUCCIARELLI
Bucciarelli è un fotoreporter pluripremiato e autore noto per la sua documentazione di conflitti e conseguenze umanitarie della guerra. Bucciarelli ha trascorso l'ultimo decennio a coprire i maggiori eventi che cambiano il mondo in Medio Oriente, in Africa e in Europa. Ha raccontanto con i suoi scatti i fatti della Libia dall'inizio della guerra civile fino alla morte di Gheddafi, della Siria durante la più sanguinosa battaglia di Aleppo, dell'Iraq e dei paesi africani dimenticati tra cui il Sud Sudan e il Mali. Nel 2013 la sua copertura della guerra siriana è stata riconosciuta con la medaglia d'oro Robert Capa assegnata dall'Overseas Press Club of America. Bucciarelli è stato premiato dai più prestigiosi concorsi fotografici mondiali come: World Press Photo, POY Photographer of the Year, Prix Bayeux-Calvados per i corrispondenti di guerra, Best of Photojournalism, Days Japan International, Sony International Photography Award, Master Report Award e Ponchielli Award e altri premi e citazioni. Fabio lavora come libero professionista per agenzie internazionali, giornali e riviste tra cui Yahoo News, Newsweek, L'Espresso, The New York Times, Time Magazine, Al Jazeera, Paris Match, M Le Monde, El Pais, Internazionale, La Stampa, Il Reportage, Il Fatto Quotidiano, La Repubblica tra gli altri. Collabora inoltre con diverse organizzazioni non governative (ONG) e agenzie internazionali tra cui UNHCR, ICRC, Emergency, CCM e Acav tra gli altri. Le immagini di Bucciarelli sono state esposte, con mostre personali e collettive, in musei e gallerie di tutto il mondo e le sue opere sono esposte in diverse collezioni. Le sue immagini sono state esposte in fiere d'arte internazionali tra cui Photo London, AIPAD New York, MIA Milano, ArtVerona, Photo Basel e Maco Città del Messico. Accanto ai progetti di Bucciarelli come fotografo e scrittore, negli ultimi anni gli è stato assegnato l'incarico di curatore e direttore artistico da diversi musei e istituzioni tra cui il Ministero degli Affari Esteri italiano.

martedì 9 giugno 2020, ore 18.00
FAUSTO PODAVINI
Nato a Roma, vive e lavora nella sua città natale. Inizia il percorso fotografico prima come assistente e fotografo di studio per avvicinarsi sempre più alla fotografia di reportage, fino ad intraprende un percorso da freelance che lo vede collaborare con varie Ong per la realizzazione di alcuni reportage in Italia, Perù, Kenya ed Etiopia. Nel 2009 inizia una collaborazione con il Collettivo Fotografico WSP, e ne entra a far parte definitivamente nel 2010, dove, oltre alla figura di fotografo, svolge l'attività di docente di fotografia di reportage. Oltre a vari lavori in Africa, Sud America e India, ha realizzato importanti lavori su territorio italiano come un reportage sullo sport per disabili, un lavoro all'interno di un carcere minorile ed un lavoro sull'Alzheimer, "MiRelLa", che gli è valso il primo premio nella sezione Daily Life del World Press Photo 2013, il più importante concorso a livello internazionale di fotogiornalismo. Nel 2018, vince il suo secondo World Press Photo con il suo lavoro "Omo Change", un long term che l'ha visto impegnato per 6 anni tra l'Etiopia e il Kenya per documentare i cambiamenti sociali ed ambientali nella bassa Valle dell'Omo a seguito della costruzione ed entrata in funzione della più alta diga di tutta l'Africa. Nel 2017 è stato nominato Reporter per la Terra da Earth Day Italia. Predilige lavori a medio lungo termine che gli permettono di soffermarsi ed approfondire in maniera unica le tematiche affrontate. Olre i due World Press Photo numerosi sono i riconoscimenti internazionali ottenuti, come Il POYi nel 2016 e nel 2018, il Sony, l’Yves Rocher Grant, il PDN Storytelling, il Kolga Tiblisi. I suoi lavori sono stati pubblicati su le più importanti riviste internazionali come 6Mois, LeVie/LeMonde, GEO ES, Stern, Internazionale, Donna Moderna, Espresso, D di Repubblica, National Geographic, Days Japan, GEO Germania, GEO Francia, Neue Zürcher Zeitung Magazine ed ha esposto nelle più importanti città come New York, Madrid, Barcellona, Milano, Roma, La Gacilly. Attualmente fa parte dell'osservatorio Water Grabbing che insieme al giornalista Emanuele Bompan e la ricercatrice Marisosa Iannelli, sta documentando il problema dell'acqua nel mondo.

martedì 16 giugno 2020, ore 18.00
GIULIO PISCITELLI
Nato a Napoli nel 1981, Giulio Piscitelli dopo gli studi in Scienze della comunicazione, nel 2008, in un misto di caso e necessità ha lasciato il lavoro di grafico e intrapreso la strada della fotografia, lasciandosi trascinare dall’attualità, da piazze e manifestazioni, a partire dalla crisi dei rifiuti a Napoli, fino alla guerra in Iraq e in Siria. In breve tempo Giulio Piscitelli ha iniziato a collaborare con alcune importanti agenzie nazionali e internazionali. Nel 2010 la rivolta dei braccianti in Puglia, a Rosarno, attirò la sua attenzione: intuì che il tema dell’immigrazione non si sarebbe esaurito tanto in fretta. È in quell’anno che è iniziata From here to there, ricerca fotografica dedicata al fenomeno dei flussi migratori, divenuta vero e proprio progetto che nel 2017 è diventato un libro pubblicato da Contrasto Books. I suoi report sono stati pubblicati da giornali e riviste nazionali e internazionali come: Internazionale, New York Times, Espresso, Stern, Newsweek, Vanity Fair, Time, La Stampa e altri. I suoi lavori sono stati esposti in spazi come Villa Pignatelli, Visa Pour L'Image Festival, Festival Internazionale del Giornalismo a Perugia, Angkor Photo Festival, Fondazione Forma per la fotografia e altri. Ha ottenuto diversi importanti riconoscimenti e premi. Ha realizzato nel 2019 "Zakhem", progetto fotografico per i 25 anni di Emergency aggiudicansosi anche il primo premio al Festiva della fotografia etica di Lodi.

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Organizzazione: MAI Associazione Culturale
Con la collaborazione di: Città di Vittorio Veneto
Con il supporto de: La Tenda Tv e I AM Comunicazione

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