Cultura

20 Mar 2019


Curiosando in archivio 2019

Iniziative culturali in Archivio Diocesano - Vittorio Veneto

L’Archivio Diocesano di Vittorio Veneto ripropone l’iniziativa “Curiosando in archivio” divenuta oramai uno dei punti fermi della valorizzazione culturale della Diocesi. «Nelle precedenti rassegne – sottolinea il vescovo Corrado nell’introduzione all’iniziativa – ho avuto modo di incontrare studiosi seriamente appassionati alla storia della nostra Diocesi e del nostro territorio, mossi da un profondo rispetto per le persone e gli eventi del nostro passato. È questo uno degli aspetti che l’Archivio Diocesano intende continuare a promuovere, nel suo essere non un mero deposito ma un custode fecondo di memorie e di vicende di cui noi siamo eredi e continuatori». L’iniziativa culturale nasce proprio con l’intento di rompere il silenzio che regna sovrano negli archivi ed ascoltare la voce di coloro che per mesi e, a volte, anni hanno studiato gli antichi documenti ed ora possono renderci partecipi dei risultati del loro lavoro. Si stimola così da un lato la ricerca, dall’altro il confronto tra studiosi e appassionati.

Si comincerà venerdì 22 marzo con Alessio Magoga su L’anello. Dialogo di un cristiano e di un giudeo sui misteri della fede. Ruperto di Liegi, monaco benedettino morto a Deutz (Colonia) nel 1129, tra le sue numerose composizioni ha scritto anche un interessante dialogo tra un cristiano e un giudeo sui misteri della fede, che ha voluto intitolare Anulus, cioè “anello”. Si tratta di un breve testo di carattere apologetico, che va collocato nell’ambito del dibattito tra cristiani e giudei del XII secolo. Curare l’edizione critica del testo rupertiano e offrirne la traduzione in italiano sono stati i due principali obiettivi che hanno mosso la stesura della tesi dottorale di don Magoga, discussa alla Facoltà Teologica del Triveneto l’ottobre scorso.    

A seguire, venerdì 29 marzo Maria Sartor analizzerà La promessa di matrimonio nel 1700. I processi matrimoniali, oggetto dell’indagine, sono una fonte storica, giuridica e sociale ricchissima e quelli inerenti, nello specifico, la promessa di matrimonio offrono preziose informazioni sul modo in cui i giovani della nostra terra si accordavano per il futuro matrimonio, sul ruolo centrale della famiglia nella stipula di questo accordo e, soprattutto, sui conflitti che nascevano a causa di opposte dichiarazioni e volontà. La prof.ssa Sartor offrirà i primi risultati di una lunga e accurata ricerca svolta sulle fonti processuali conservate in Archivio Diocesano.

Infine, venerdì 5 aprile Michela Miraval affronterà il tema Confessore e penitente. Uno sguardo nelle terre della Serenissima del Seicento. Le fonti processuali e storico letterarie ci guidano nel tema della sollicitatio ad turpia, reato che, grazie alla richiesta di un padre gesuita, si iniziò a perseguire intorno alla metà del ‘500 e che si lega successivamente anche al tema del confessionale. La studiosa illustrerà i processi più significativi studiati per la sua tesi di laurea in storia discussa all’Università Ca Foscari di Venezia con il prof. Politi. 

Tutti gli incontri avranno luogo presso il Seminario Vescovile di Vittorio Veneto con inizio alle ore 20.30. L’accesso alle serate è libero e gratuito; domande e interventi sono particolarmente graditi nell’ottica di uno scambio culturale.






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