Freya Stark accolta al Museo civico di Asolo, Treviso

Inaugurata sabato pomeriggio la Stanza in cui Freya Stark si racconta ancora… Grande interesse e curiosità per il progetto espositivo.

È stata inaugurata sabato 12 maggio – con cerimonia al Teatro Duse di Asolo (Treviso), davanti ad una platea di oltre 400 persone, e poi con il rituale taglio del nastro – la sezione permanente del Museo civico di Asolo “La stanza di Freya”, uno spazio- mondo interattivo in cui la viaggiatrice, esploratrice e scrittrice è presente attraverso i suoi disegni, oggetti, taccuini di viaggio. “La stanza di Freya” rappresenta un importante riconoscimento per colei che fu la prima occidentale a localizzare e a mappare le Valli degli Assassini in Persia, ma anche la caposcuola del moderno travel writing oltre che una donna libera, al di là di ogni cliché sociale e conformismo.

A ricordare e rendere omaggio a Freya Stark sono intervenuti il sindaco di Asolo, Mauro Migliorini, e l’assessore alla cultura, Gerardo Pessetto, la curatrice Annamaria Orsini, l’assistente personale della scrittrice, Anna Modugno (alla quale si deve la donazione che ha permesso di realizzare la sezione museale), l’amica e traduttrice dell’ultima opera “Una vetta del Darien”, Tina Sgrò, e il console onorario inglese a Venezia, Ivor Cowrad.

Freya Stark nel nuovo progetto espositivo non viene raccontata bensì si racconta, protagonista ancora una volta della sua esistenza. Visitare “La stanza di Freya” porta con sè il piacere e l’emozione della scoperta: si possono aprire ante e cassetti, sfiorare abiti e lettere come se davvero ci si trovasse nella sua casa respirando la sua presenza, e la si potrà incontrare attraverso la sua voce, le sue immagini, il suo pensiero, seguendola fino alla fine della sua esistenza. Tra gli oggetti che si potranno ammirare vi sono monete antiche, ciotole fittili e altri oggetti di archeologia, il suo passaporto, un libro in arabo, alcune tazze da tè, le Chiavi d’argento della Città di Asolo (onorificenza ricevuta di Freya Stark nel 1984), l’iconica  macchina da scrivere Olivetti Lettera 22 originale, che diviene interattiva consentendo di leggere su uno schermo alcune frasi tratte dai suoi libri, le foto della viaggiatrice dall’infanzia alla vecchiaia, I rullini fotografici, occhiali, portapillole, pennini, cartoline di auguri della Regina Elisabetta, mazzi di carte, set da cucito, ricami, taccuini, borsette, cappelli e album di foto. Il progetto nel suo complesso racconta l’esistenza di Freya in modo coinvolgente, con un linguaggio interattivo capace di appassionare la fascia di visitatori più giovane, nell’ottica di tramandare l’importanza della sua storia e l’esempio di vita di grande attualità che seppe offrire.

Asolo, piccolo e incantevole borgo collinare tra i più belli d’Italia, fu per Freya Stark, inglese nelle origini e nel temperamento, la patria d’elezione, il luogo del cuore in cui tornare sempre per ritemprarsi e meditare, e oggi esso celebra la sua incredibile esistenza dedicandole questo spazio d’onore nel Museo civico accanto ad altre due grandi donne che hanno influenzato la storia e favorito la ricchezza culturale del territorio, la regina di Cipro, Gerusalemme Armenia Caterina Cornaro (che portò la propria corte ad Asolo divenendone signora dal 1489 - 1510) e Eleonora Duse, la Divina.

Seguono l’inaugurazione de “La stanza di Freya” alcuni appuntamenti per adulti e ragazzi volti ad approfondire l’identità, le passioni e le tradizioni della viaggiatrice e scrittrice. Dopo “Un tè con Freya” che si è tenuto ieri nel parco di Villa Freya, domenica 20 maggio alle 15.30 sarà organizzato “A casa di Freya” (per bambini dai 6 ai 10 anni): un pomeriggio alla scoperta del giardino della scrittrice e delle sue avventure mozzafiato; attraverso divertenti laboratori, un picnic all’inglese ed una storia dal sapore antico in terre lontane con la fantasia i più piccoli potranno intraprendere con Freya un viaggio fantastic. Evento organizzato in collaborazione con Ullallà Teatro Animazione, a numero chiuso per massimo 60 bambini; prenotazione obbligatoria alla Biblioteca comunale. In caso di maltempo l’evento sarà annullato. E ancora, domenica 26 maggio alle 18.00 nella Sala consiliare del Municipio di Asolo si terrà l’incontro “Gli inglesi e il Gand Tour: da Robert Browning a Freya Stark”: l’archeologo Jacopo Turchetto guiderà il pubblico in un viaggio virtuale tra Inghilterra, Italia e Medio Oriente sulle orme di quei viaggiatori inglesi che si riposavano ad Asolo. Le testimonianze dirette dei protagonisti saranno lette da Allegra Sieni. Infine, ogni seconda domenica del mese alle 16.00 sarà possibile partecipare alla visita guidata al Museo civico di Asolo e alla sezione “La stanza di Freya”.

Per informazioni:
 
Museo civico di Asolo
Apertura sabato e domenica  9.30-12.30 / 15.00-18.00
Tel. 0423 952313
 
Ufficio Cultura del Comune di Asolo
Tel. 0423 524637
 





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