Cultura

27 Apr 2020


La città riflessa: il racconto di una Venezia viva e in rinnovamento

Una serie di iniziative digitali dedicate alla Laguna e alla sua Sostenibilità, con il coinvolgimento di artisti, scienziati e abitanti.

In questo momento di profonda trasformazione, Ocean Space e l’organizzazione madre TBA21-Academy confermano il loro grande impegno sul territorio e la loro attenzione alle tematiche ambientali, presentando La Città Riflessa, una serie di iniziative digitali dedicate alla Laguna e alla sua sostenibilità, in attesa della mostra Territorial Agency: Oceans in Transformation, commissionata da TBA21-Academy e curata da Daniela Zyman.

«In questi mesi abbiamo assistito a un progressivo svuotamento di Venezia, a causa dei drammatici effetti della pandemia da Covid-19 che ha costretto la maggior parte del mondo a un comune lock-down – afferma Markus Reymann, direttore di TBA21-Academy e di Ocean Space Se ne sono andati i turisti, i pendolari, hanno chiuso i negozi, gli alberghi, le fabbriche, il traffico si è fermato. Molte delle grandi manifestazioni internazionali hanno sospeso o spostato le loro attività a tempi migliori. Una tragedia, certo. Ma Venezia ha riscoperto quella solidarietà e quel forte senso di comunità innati che erano già emersi durante l’emergenza acqua granda. Inoltre, non tutto il male viene per nuocere: la Laguna è tornata a respirare, libera dal moto ondoso. L’acqua è trasparente, e si vedono pesci nuotare, uccelli e altri animali. I ritmi sono rallentati, lasciando lo spazio alla riflessione e allo scorrere del tempo che seguono i cicli della natura. E proprio qui ci vogliamo inserire noi, con delle iniziative che vogliono intercettare e interpretare tutta l’energia motrice di questo momento, immaginando insieme ai veneziani cosa verrà dopo».
 
Venerdì 24 aprile 2020 è partito il programma Nowtilus. Storie da una laguna urbana del 21esimo secolo: otto podcast originali − condotti da Enrico Bettinello e curati insieme ad Alice Ongaro Sartori in onda su TBA21-Academy Radio − che approfondiscono diverse tematiche legate alla sostenibilità lagunare e alla città di Venezia, con l’intervento di ospiti dal mondo della letteratura, alla scienza, alla pesca sostenibile. Come ristabilire il delicato equilibrio tra umanità e natura nella città che per eccellenza riflette il rapporto tra l'uomo e il mare? Questo è solo uno dei tanti aspetti che Nowtilus vuole scoprire: gli ascoltatori entrano così in contatto non solo con visioni e storie straordinarie di abitanti e professionisti di settore, ma anche con le ricerche di artisti su Venezia e le sue peculiarità.

Ospite del primo appuntamento, venerdì scorso, è stato lo scrittore veneziano Tiziano Scarpa, vincitore del Premio Strega 2009 con il romanzo Stabat Mater, che ha raccontato Venezia attraverso le esperienze fisiche ed emotive che si possono fare solo in questa città.
 
«Ci sembrava bello aprire una serie di storie con una riflessione proprio sulle tante possibilità di narrare Venezia e chi meglio di Tiziano Scarpa può raccontarle? – dice Enrico Bettinello che conduce i podcast – ma il lavoro che facciamo con Alice Ongaro Sartori vuole esplorare i registri e le pratiche più differenti, a comporre una mappa sempre mobile e stimolante di voci. Che portino una prospettiva scientifica o letteraria, artistica o sociale, le ospiti e gli ospiti di Nowtilus sono accomunati dal desiderio di raccontare una città viva e in rinnovamento».

Gli appuntamenti vengono pubblicati ogni due settimane, sempre di venerdì, sulla piattaforma www.ocean-archive.org, sul recente canale TBA21-Academy Radio su Soundcloud e sui profili social di Ocean Space, dove saranno sempre disponibili e accessibili per l’ascolto.
 
C'è anche un'altra iniziativa, Cara Venezia, rivolta agli artisti che collaborano con TBA21-Academy, per riflettere su una situazione globale di crisi che si evidenzia in modo specifico nel caso di Venezia. La crisi pandemica sta coinvolgendo non solo l’Italia ma tutto il mondo, obbligandoci a vivere una situazione di reclusione che da emergenza si sta evolvendo in quotidianità. Venezia, in particolare, si trova ad essere calata in una situazione unica nel suo genere, in cui il Covid-19 è l’ultimo disastroso tassello della sua storia recente: a novembre 2019, infatti, la città è stata duramente colpita dalle maree eccezionali che hanno sommerso la città senza dare scampo ai cittadini, ai turisti e alle attività commerciali. L’acqua alta, la zona rossa, la pandemia stanno mettendo la città davanti ad interrogativi che forse mai fino ad ora si è trovata ad affrontare. Ed è per cercare di stimolare il dibattito e il pensiero critico che Ocean Space e TBA21-Academy hanno chiesto alla comunità di artisti con cui da anni collaborano di mandare un messaggio di affetto e di vicinana alla città lagunare, attraverso i mezzi da loro preferiti, siano essi immagini, video, audio o dichiarazioni. I contributi degli artisti saranno condivisi a partire dal 1 maggio sui canali social e sulla piattaforma ocean-archive.org.
 
Infine, un terzo progetto digitale, Altra Marea. Pensieri ed emozioni al tempo del Coronavirus a Venezia, intende raccogliere pensieri ed emozioni di tutti coloro che stanno vivendo il periodo di quarantena a Venezia. Proprio questo momento così delicato di isolamento e distanziamento sociale può rivelarsi un’occasione inaspettata per fermarsi a riflettere sulle proprie sensazioni, sui propri desideri e sul destino e il futuro di Venezia. Ocean Space vuole così coinvolgere gli abitanti di Venezia, invitandoli a esprimere e condividere le proprie emozioni e riflessioni rispondendo ad alcune domande (Descrivi la tua quotidianità ai tempi della quarantena e le tue emozioni con tre parole - Quali   sono   la   cosa   peggiore   e   quella   migliore   che   ti   ricorderai   del   tuo isolamento a casa? - C’è qualcosa che in questa situazione di emergenza pensi possa rivelarsi un’opportunità per migliorare Venezia? - Quali sono i tuoi bisogni e le tue speranze per il tuo futuro in questa città?). Coloro che desiderano partecipare al progetto possono realizzare un breve video (massimo 2 minuti) o scrivere un breve testo (massimo 1.800 battute) che risponda a questi spunti di riflessione e inviarlo all’indirizzo  info@ocean-space.org entro il 15 giugno 2020.   I racconti e le memorie personali verranno condivisi sui canali social di Ocean Space e su ocean-archive.org e utilizzati a loro volta come input per innescare nuove riflessioni, reazioni e stimolare il dialogo online.

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Gli appuntamenti di Nowtilus. Storie da una laguna urbana del 21esimo secolo:

Disponibile a partire da venerdì 24 aprile, ore 16
Narrare Venezia
con Tiziano Scarpa, scrittore
Come i veneziani narrano la loro città? Come Venezia è narrata dagli scrittori esteri? Lo scrittore Tiziano Scarpa ci racconta con aneddoti e storie legati a questo fascino complesso e sfaccettato.
 
Disponibile a partire da venerdì 8 maggio, ore 16
Supervenice: Architettura e Urbanismo
con Sara Marini, architetto e docente all’Università IUAV di Venezia
L’architetto e professoressa Sara Marini ci racconta la città attraverso la sua ricerca legata alle tradizioni e alle visioni più contemporanee dell’urbanistica di Venezia, attraverso progetti editoriali di cui è autrice.
 
Disponibile a partire da venerdì 22 maggio, ore 16
Persone negli Spazi Pubblici a Venezia
con Nicola di Croce, sound-artist, e Mariateresa Sartori, artista
Due artisti veneziani racconteranno le loro ricerche artistiche legate a Venezia. Nicola Di Crocecon le sue ricerche legate al suono urbano, Mariateresa Sartori attraverso alcuni dei suoi lavori che mettono in evidenza le interazioni tra le persone peculiari a questa città, ci sveleranno dei punti di vista inaspettati sui luoghi e le persone che la popolano.
 
Disponibile a partire da venerdì 5 giugno, ore 16
Ecosistema lagunare
con Luigi Cavaleri, oceanografo all’ISMAR-CNR, Fabiana Corami, biologa, e Beatrice Rosso, ricercatrice, Dipartimento di Scienze Ambientali, Informatica e Statistica dell’Università Ca’ Foscari
La laguna di Venezia è uno degli ecosistemi lagunari più estesi e più importanti d'Europa e dell'intero bacino Mediterraneo, con un immenso patrimonio biologico, faunistico e floristico e con alcune specie animali e vegetali rare o minacciate d'estinzione. Essa è il risultato della combinazione tra fattori naturali e fattori antropici che storicamente hanno determinato l'assetto attuale; insieme a Luigi Cavaleri, oceanografo fisico (ISMAR-CNR) guarderemo ai cambiamenti più significativi degli ultimi secoli e quelli in corso ora. Insieme alle ricercatrici Fabiana Corami e Beatrice Rosso del Dipartimento di Scienze Ambientali dell’Università Ca’ Foscari, ci immergeremo nelle acque della laguna di Venezia per fare luce sulla questione plastiche e micro-plastiche.

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Immagine: © Ph. Enrico Fiorese | Ocean Space, Chiesa di San Lorenzo, Venezia






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