Amici del Mondo per il Congo. Viaggio a Goma (4)

Renato Da Ros condivide con noi il diario del suo ultimo viaggio/lavoro nella Repubblica Democratica del Congo. Quarta tappa: giovedì 9 febbraio 2017 – PREPARATIVI PER LA PARTITA DI CALCIO

Solita levataccia mattiniera per incontrare gli studenti dell’ITG, Istituto di Scuola Superiore di cui Jean Marie è il preside. Sono schierati tutti davanti alle aule e sono tantissimi. Più o meno 1500. Jean Marie ci presenta, anche se la maggior parte di loro si ricordava della nostra visita dello scorso anno. Come presidente dell’associazione, improvviso un breve discorso. Me la cavo bene: le parole in francese mi escono con una certa facilità. Lungo applauso e poi tutti in classe! Ne approfittiamo per visitare gli ATELIERS, le officine dove gli allievi fanno pratica. Quella di elettricità ed elettronica è seguita da fratello Honorato, il più anziano della famiglia salesiana, mentre l’officina meccanica è in mano a padre Kisito, giovane salesiano conosciuto a Uvira e ora trasferitosi qua per continuare il suo apostolato.

Siamo impazienti di tornare alla comunità salesiana dove ci aspetta un allievo dell’ITG incaricato di acquistare del colore blu, dato che Gianfranco ed io abbiamo intenzione di completare la pittura della sesta aula della scuola elementare. Pennelli, rulli e carta protettiva ce li siamo portati da casa. I bambini oggi escono da scuola alle 10.30 (da notare che l’inizio delle lezioni è fissato alle 6.30), quindi Gianfranco ed io, aiutati dal giovane dell’ITG, di buona lena, agevolati anche dall’ottima consistenza del colore acquistato, dipingiamo il tutto, riuscendo a finire per le 13.00, ora di pranzo.

Nei giorni precedenti abbiamo discusso con i responsabili della scuola dell’opportunità di organizzare un incontro di calcio tra i ragazzi, il sabato, che è giorno di vacanza, sul terreno prospiciente le aule. Avevamo portato due serie di magliette ed una serie di palloni generosamente donatici da un amico, titolare di un negozio di articoli sportivi. Mancavano solo le porte per dare una parvenza di campo da calcio al terreno gibboso in cui si sarebbero svolti gli incontri. Sì, perché le partite in programma sarebbero state due: una femminile e una maschile. La nostra quinta (attualmente massima espressione scolastica) avrebbe incontrato la sesta di un’altra scuola più lontana, destinata ad essere totalmente incorporata nella nostra il prossimo anno, quando anche l’ecole AMANI avrebbe completato il ciclo didattico.

Quest’oggi, padre Kisito, responsabile dell’officina, ci comunica di avere già pronti i tubi per le porte. Gianfranco si offre di saldarli nel pomeriggio, e così vien fatto! La sua bravura come saldatore è una piacevole sorpresa per tutti! Per il trasporto, nessun problema: quattro ragazzi dell’ITG, sotto la guida di Jeremie, tra gli sguardi curiosi della gente, s’incaricano di portarle sino al luogo di destinazione. Poi, altri volontari, armati di zappa e piccone, scavano il terreno ed una seconda squadra prepara la malta per il fissaggio finale. In poco più di un’ora tutto è compiuto, per la gioia dei numerosi ragazzini attirati dalla novità.

L’indomani, Jeremie, in collaborazione con il collega Dieumercì, avrebbe dipinto le porte di bianco, ultimo atto della duplice sfida di sabato mattina.

Nel frattempo, Elsie ci prepara una cena all’italiana con spaghetti (rigorosamente portati dall’Italia) e ragù di carne e pomodoro. Contemporaneamente mette sul forno due pizze al formaggio e un dolce al cioccolato, ricevendo un graditissimo apprezzamento da tutta la comunità. Sigillo finale con “erba luisa” e “pino mugo” di Marcello per suggellare l’amicizia tra AMICI DEL MONDO e i fratelli salesiani.

Infine tutti a letto. Domani si va in visita a Sacha, villaggio in cui vive e lavora padre Michel, il salesiano belga conosciuto l’anno scorso. BONNE NUIT A TOUS!!!

Renato Da Ros

Continua...






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