Esplorando Tulum

- news dal mondo -

Tulum è una città della penisola dello Yucatan, in Messico, che ad oggi conta poco più di 30.000 abitanti. È una delle città più turistiche della penisola, grazie alla duplice attrazione di acque cristalline e spiagge bianche da un lato e di un’incantevole complesso archeologico di rovine Maya dall’altra. Oltre a ciò, un grande fascino per i vacanzieri è esercitato anche dal clima caldo tutto l’anno e dalle Cenote, bacini di acqua dolce che si trovano all’interno di grotte.

Cresciuta esponenzialmente negli ultimi anni a livello turistico, sta oggi vivendo una forte crescita demografica ed economica, in particolare nel settore degli investimenti immobiliari.

Quello che sta avvenendo oggi a Tulum, infatti, è una vera e propria corsa all’acquisto di terreni edificabili e di immobili da parte di investitori stranieri, attratti dai prezzi ancora relativamente bassi (i prezzi di vendita di un terreno edificabile, ad oggi, spaziano dai 240 ai 390 USD al metro quadro) e da un afflusso di turisti in costante crescita.

La prima impressione che si ha, quando si arriva a Tulum, è quella di un enorme cantiere, una città in costruzione. La zona maggiormente in espansione si trova nella fascia tra la strada federale che unisce Tulum a Cancún e la spiaggia. Il quartier La Veleta, in particolare, sta vivendo una forte crescita nel settore edilizio: ogni anno spuntano nuovi complessi residenziali con appartamenti, SPA, piscine, palestre e cinema.

Oltre alla crescita del turismo, in particolare di quello europeo, ci sono altri due aspetti che rendono Tulum un polo attrattivo per gli investitori: l’utilizzo del dollaro, che garantisce maggiori prospettive, e il progetto di un aeroporto internazionale. Quest’ultimo contribuirà fortemente allo sviluppo del mercato turistico e immobiliare, che sarà sempre più orientato ad una clientela internazionale, facilitata dal fatto che non sarà più necessario spostarsi dall’aeroporto di Cancún, attualmente il più vicino alla città. I lavori sono iniziati alla fine del 2021, e si prevede che saranno ultimati nel 2023.

Questi cambiamenti rendono Tulum una città particolare, urbanisticamente parlando. Ciò che salta all’occhio è il contrasto tra natura e popolazione originaria da un lato e le nuovissime strutture residenziali di lusso dall’altro: ovunque si possono osservare cantieri in opera e complessi residenziali nuovi, alternati a zone di giungla ancora incontaminata e a villaggi di capanne appartenenti ai messicani della zona.

Ho vissuto per un mese proprio nella zona de La Veleta, e quello che ho potuto constatare è che l’espansione edilizia non va a discapito di quello che è già presente sul territorio. Ogni nuovo resort o complesso residenziale viene costruito con l’ottica di integrarlo pacificamente con l’ambiente circostante. Questo si traduce in strutture armoniosamente inserite nella giungla, la quale viene lasciata crescere nei dintorni, rimossa solo ove necessario per il passaggio delle persone. Il tutto pensato per un turismo sostenibile, dove l’esigenza del viaggiatore possa convivere con il rispetto della cultura e dell’ambiente locali. Questo permette alla città di crescere, offrendo opportunità di lavoro alle persone locali, senza nel contempo compromettere l’ecosistema preesistente.

Quale sarà il futuro di Tulum? Molti già la vedono come la diretta concorrente di Cancún, attuale polo attrattivo della penisola dello Yucatan.

La speranza è che la crescita continui in ottica sostenibile, come sta avvenendo ora, e che l’aumento del turismo vada a favorire il benessere delle persone locali, creando opportunità di lavoro e di socialità.

Curiosità| In lingua Maya Tulum significa “muro”: è una delle poche città con cinta muraria costruite dai Maya, i quali, in questa fortezza, vissero il loro periodo di maggior splendore attorno al 1000 d.C.






ABOUT AUTORE





Utilizzando il sito web, accetti il nostro uso dei cookie, per una tua migliore esperienza di navigazione. Maggiori informazioni Ok