Goma: la conclusione dell'opera (I)

Nei mesi maggio-giugno 2019 il nostro Renato Da Ros, presidente dell'Associazione Amici del Mondo, dopo aver ottenuto il finanziamento della Cei, è tornato a Goma per seguire il completamento dell'opera muraria della Scuola Primaria “Maria Ausiliatrice”. Seguiremo da qui il suo racconto.

Lunedì 22 febbraio, ore 7.30. La notizia udita al telegiornale è improvvisa e terribile. “L’Ambasciatore italiano in Congo è stato assassinato in un agguato da ribelli Ruandesi 20 chilometri a nord di Goma. Con lui sono morti anche il carabiniere, sua guardia del corpo, e l’autista, un congolese del luogo. Il mio cuore, all’improvviso, ha avuto un sussulto. Ma come! Luca Attanasio, grande servitore dello Stato, giovane e capace diplomatico, che io avevo avuto la fortuna ed il piacere di avere conosciuto personalmente circa due anni e mezzo fa, non c’era più, fermato da un gruppo di ribelli lungo una strada “ritenuta sicura” dalle autorità congolesi, fatto scendere dall’auto, portato nelle foresta del Virunga e gravemente ferito in uno scontro a fuoco verificatosi improvvisamente tra ribelli e “rangers” intervenuti tempestivamente in sua difesa. A nulla è valsa la folle corsa verso l’ospedale di Goma, dove è giunto cadavere. Era un uomo che stimavo molto e che ogni tanto mi ritornava in mente non fosse altro per la gentilezza dei suoi modi, per la sincera curiosità con cui mi poneva domande sull’Associazione e sul nostro lavoro, ma soprattutto per il rispetto e l’ammirazione che ho letto nei suoi occhi alla notizia che noi, operatori dell’associazione Amici Del Mondo, eravamo a Goma, a nostre spese, per completare la nostra opera.

Quando capita una terribile disgrazia ad una persona che conosci e rispetti, la tua partecipazione al dolore per la sua perdita viene acuito ed amplificato, tanto da rimanere inebetito, lo sguardo nel vuoto, a cercare di convincerti che hai sognato, che non è vero niente, e vorresti tornare indietro nel tempo per poter inconsciamente cambiare le cose, deviare il destino, ma nulla! Il grande Congo ha ingoiato, senza batter ciglio, un’altra delle sue innumerevoli vittime, e che vittima, stavolta! Come un grande cratere vulcanico questa Nazione alimenta il suo fuoco con migliaia di morti! Bambini, nelle miniere del Coltan, ragazzi soldato negli scontri tra etnie, uomini e donne vittime di stupri e violenze, persone morte di Ebola o di Covid-19, il tutto nelle più totale indifferenza di un Governo centrale dittatoriale e corrotto. Tutto questo ha attraversato il mio cuore come un fulmine, un attimo che mi è sembrato un’eternità e che mi ha fatto riflettere e ritornare con la mente al ricordo di questi 10 anni di Africa ed in particolare di Congo, un Congo fatto anche di lavoro, di ragazzi, di istruzione e di tante brave persone che ho conosciuto e che non potrò mai dimenticare. Ho deciso, pertanto, di riprendere in mano i miei diari e di completarne la stesura con gli ultimi due viaggi, così come gli Amici del Mondo hanno completato l’opera muraria della Scuola Primaria “Maria Ausiliatrice” di Goma. Un segno di speranza in un paese povero, difficile, dalle mille contraddizioni.

Ogni settimana, il venerdì, seguiremo il completamento dell’opera attraverso le pagine di diario di Renato Da Ros (presidente Amici del Mondo Onlus).








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