Goma: l'inaugurazione della scuola (II)

Dal diario di viaggio (Gennaio 2020) di Renato Da Ros...

Arriviamo alla Casa Salesiana di Bosconia nel primo pomeriggio. Con l’aiuto dei sempre presenti Diamant (tuttofare) e Justine (il cuoco), depositiamo i pochi bagagli nelle stanze assegnateci. Come sempre, mi è stata riservata la camera n°1, quella più vicina alla cucina. Nulla è cambiato, armadio polveroso, letto dalle ruvide lenzuola e bagno con grande secchio per la raccolta dell’acqua dedicata all’igiene personale. Sono quasi sicuro che questa sia la stanza di uno dei confratelli, vista la posizione strategica e la sua ampiezza interna, ma non oso chiedere e mi godo egoisticamente questo “privilegio” per i miei pochi giorni di permanenza. Sì, perché siamo già a martedì ed il programma prevede di restare mercoledì per goderci i nostri ragazzi e la scuola completata, mentre giovedì e venerdì ci trasferiremo a Bukavu per visitare il luogo dove il nostro Jean Marie è stato trasferito (esiliato è la parola giusta). Sabato la tanto attesa inaugurazione dell’“Ecole Primaire Marie Auxilatrice” con relativa festa, domenica in po’ di relax e lunedì, ritorno in Ruanda e volo verso casa. Il tutto molto in fretta anche perché, alla nostra partenza dall’Italia, cominciavano a correre delle voci allarmanti su un pericoloso “virus”, sviluppatosi in Cina ma con qualche focolaio già in Europa. A tal proposito, ci eravamo anche muniti di un paio di mascherine a testa per pura precauzione senza immaginare, nella maniera più assoluta, quello che il futuro ci avrebbe riservato al ritorno.

Jean Marie vuole portarci sul lago per una birra fresca prima di cena e prima dell’incontro con la Comunità Salesiana che, a suo dire, presenta parecchie novità. Ma la curiosità è troppo forte e ci precipitiamo verso la scuola per vederla nella sua interezza.

Al di là del cancello lo spettacolo è davvero superbo ed impressionante. L’amico Olivier, l’ingegnere, ha fatto veramente le cose in grande. Ha ridipinto esternamente anche le prime aule cosicché gli edifici si presentano in tutta la loro magnificenza, nell’incredibile contrasto tra il rosso della lamiera dei tetti e l’avorio della muratura verticale, abbinata efficacemente ad una fascia grigio ferro che avvolge la struttura da terra fino all’inizio delle finestre, ariose e numerose, protette da inferriate dalla stessa tonalità. La parte degli uffici, della sala insegnanti e dell’infermeria è formata da un edificio a sé, digradante sul terreno sconnesso e roccioso della zona d’entrata, perfettamente in tinta con il resto della costruzione, provvisto di graziosi e piccoli gradini che ne permettono l’acceso interno. Sono posizionato al centro dello spiazzo adibito a campo da football, circondato da questa nuvola grigio avorio e con gli occhi lucidi dall’emozione. È un complesso bellissimo e funzionale ed è tutta opera degli Amici Del Mondo e dell’impegno costante di tanti associati. Sono felice e orgoglioso del risultato, anche Rajko resta in silenzio, stupito ed ammirato. Non immaginava certo di trovarsi davanti a tanta imponenza. Non esiste in tutta Goma una scuola elementare come questa, tutta in muratura, con porte in ferro, circondata da un alto muro di protezione e già predisposta per un futuro impianto fotovoltaico. Non ho parole, solo il cuore colmo di felicità. Vorrei avere qui con me tutti coloro che ci hanno aiutato ed hanno contribuito al finanziamento di questa impresa. I brividi, la pelle d’oca e la grande emozione appartengono anche a coloro che hanno creduto in noi ed in quest’opera, e lo stupendo risultato è qui, davanti ai miei occhi, indescrivibile nel suo insieme, al di là delle più rosee previsioni. Passiamo lentamente davanti ad ogni aula, alle toilette divise tra maschi e femmine con le scritte in francese ed in “swahili” (il loro dialetto), alla zona uffici sopra i quali campeggia la scritta “Scuola convenzionata cattolica Amani Maria Auxiliatrice”. La sorpresa più grande però, quella che ti trasforma gli occhi lucidi in occhi pieni di lacrime, ci è riservata alla fine, come nei film più romantici. Sulla grande parete laterale, quella esposta verso il cancello d’entrata, a caratteri cubitali di colore azzurro troneggia una scritta:

ECOLE PRIMAIRE AMANI
MARIE AUXILIATRICE
Construite avec le fonds de la C.E.I. et de
l'association AMICI DEL MONDO
GOMA  A. D.  2019

RAJKO sta filmando il tutto e non si accorge della mia grandissima emozione. In fretta cerco di ricompormi ma ho il cuore in subbuglio mentre con il pensiero cerco di raccogliervi tutti, cari amici, in un grande abbraccio di ringraziamento.

(continua...)

Renato Da Ros,
presidente Amici del Mondo -
Mareno di Piave (Treviso)





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