Esperienze

26 Giu 2020


Il potere della rete

Il Gruppo Giovani di Sernaglia della Battaglia affronta questo particolare momento storico consapevole che le piccole azioni possono essere infinitamente generative...

I momenti difficili sono quelli che ci forgiano di più, ci insegnano a trovare la forza per fronteggiare situazioni non volute, ad affrontare la sofferenza e accettare l’impotenza; ma, alla fine, il dono più grande è aiutarci a individuare le priorità, apprezzare la bellezza che si nasconde dietro i piccoli gesti, la pazienza, la gratitudine e la consapevolezza di essere umani, di essere inseriti in una rete. Possiamo cercare di sfuggire questa realtà, ma alla fine dobbiamo riconoscere di essere “animali sociali”, di aver bisogno e “fame” di relazioni umane, e di poter essere anche noi di sostegno agli altri.

Il Gruppo Giovani di Sernaglia della Battaglia, sotto la guida dell’equipe di educatori della Cooperativa sociale Itaca impegnati all’interno del Servizio Operativa di Comunità dell’Ulss 2 Marca Trevigiana, collabora da molto tempo con l’Amministrazione comunale alla gestione e organizzazione del Centro estivo. Inoltre, da qualche anno promuove attività nell’arco dei dodici mesi, come il doposcuola.

Dalla loro esperienza, raccontata di seguito, emerge tutta la positività di chi, a fronte di imprevisti e difficoltà, si rimbocca le mani e riesce a vivere il mutamento delle circostanze come un’opportunità.

Siamo partiti a settembre 2019 con 20 ragazzi, ora il Gruppo Giovani ne conta 24. Abbiamo approfittato per iniziare l’anno ripensandoci come gruppo e programmando nuove attività per il periodo scolastico. A causa dell’emergenza sanitaria per il Covid-19, le attività sono state tutte sospese – raccontano – Un po' amareggiati ma consapevoli della delicatezza del periodo che stiamo vivendo, ci siamo trovati in videochiamata per valutare se la promozione alla cittadinanza attiva fosse possibile in questa nuova condizione di distanziamento sociale. Abbiamo pensato che proprio in questa situazione sia importante portare avanti idee positive e pensieri di vicinanza, perciò ci siamo prodigati per portare avanti tutto ciò che era possibile fare “da casa”.

Come primo passo abbiamo “rivitalizzato” le pagine social che il Gruppo Giovani già aveva: Instagram e Facebook, e abbiamo cominciato a riempirle con consigli di letture, film, musica, con i nostri interessi.

Dopo di che, abbiamo creato un sito web, così da condividere articoli, ma non solo. Anche per informare chiunque potesse essere interessato delle prossime iniziative e attività che il Gruppo Giovani porterà avanti.

Abbiamo deciso di realizzare e poi inviare un video alla Comunità residenziale “Maria Adelaide da Sacco” di Vidor (Tv) per far sentire meno soli le persone con disabilità che vi risiedono e gli operatori che ci lavorano. Il video ci ha offerto l’opportunità di metterci in gioco in prima persona, anche solo mettendoci la faccia, ha mostrato il nostro volto e i nostri movimenti, “come fossimo davvero vicini”.

Quante altre cose si possono creare online, restando “distanti ma uniti”? Certamente molte di più di quelle che immaginavamo fino a pochi mesi fa. In una prospettiva futura terremo attive le pagine sul web, ma soprattutto proporremo iniziative rivolte ai giovani della comunità, come caccie al tesoro e giochi online, per supportarci e poterci anche divertire insieme.

Noi non ci scoraggiamo, affrontiamo con fiducia questa fase e cogliamo questo momento come una formazione di nuove conoscenze, competenze, sviluppo creativo. Siamo diventati più consapevoli della rete che ci unisce, della potenza che le piccole azioni possono generare: come i sassolini nell’acqua, sembrano piccoli ma possono creare increspature tali da smuovere tutto un lago.






ABOUT AUTORE





Utilizzando il sito web, accetti il nostro uso dei cookie, per una tua migliore esperienza di navigazione. Maggiori informazioni Ok