Il viaggio di Mia

A maggio 2021 sono partita per un lungo viaggio. Ho comprato uno zaino da 70 litri e l’ho riempito dello stretto necessario, anche perché più di quello non ci sarebbe stato. Ho comprato un biglietto d’aereo di sola andata per Città del Messico, preso la mano del mio fidanzato, e sono partita, insieme a lui. Qui inizia la mia avventura in giro per il mondo, proprio quella che sognavo da anni ma che non avevo mai avuto l’occasione, o il coraggio, di realizzare. Da dove nasceva questa necessità? Perché proprio adesso e non prima, o dopo?

Sono nata e cresciuta in un paesello della provincia di Treviso, all’inizio degli anni ’90, e ho condotto una vita molto comune. Troppo comune. Studiavo, uscivo con gli amici, guardavo Dragonball dopo pranzo, prima di mettermi a fare i compiti per casa. C’è stato un momento, o forse è stato graduale, in cui ho cominciato a sentire la necessità di vedere qualcosa in più, sperimentare un tipo di vita diverso. È qui che ho cominciato a sognare di viaggiare, e viaggiare tanto.

Destino ha voluto che non riuscissi a farlo per diversi anni, o per carenza di finanze, o perché lavoravo e studiavo. Quindi ho sempre rimandato, dicendomi che un giorno l’avrei fatto, anche se non avevo ben chiaro quando.

Finché quel momento è arrivato, a 31 anni. Ci è voluto un po’, e va bene così: sono convinta che le opportunità arrivino nel momento più adatto per ognuno di noi.

I fattori sono stati diversi: un lavoro che non mi dava più soddisfazioni, una nuova persona nella mia vita, e la pandemia. Questo è stato il cocktail che mi ha dato la spinta a cambiare vita. A lavoro cominciavo a sentirmi in gabbia, ho poi conosciuto una persona che del viaggio ha fatto uno stile di vita, e per la prima volta mi sono fermata a pensare a me stessa, durante i primi mesi del 2020. Le classiche domande, ma la più importante era: sono soddisfatta della mia vita? Certo, avevo raggiunto molti obiettivi, ma rimaneva quel sogno non realizzato, che mi bussava forte dentro l’anima. Così presi la decisione: mi licenziai e partii, con il mio zaino da 70 litri e quella persona. Il resto della storia è “Il viaggio di Mia”, e qui vi racconto di luoghi e persone conosciuti lungo la via.

Sono felice di condividere con voi le buone notizie incontrate durante i miei spostamenti per il mondo, perché il buon vento non conosce confini! In questa sezione, di tanto in tanto, troverete qualche mia annotazione di viaggio... Stay tuned!






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