LASCIAMI VOLARE: INCONTRO CON IL PESCIOLINO-ROSSO

RIVOLUZIONE R.A.P.: 1) Ringrazia ogni giorno 2) Aiuta, ama gli altri 3) Preparati per cambiare il mondo.

Lo scorso mese ho avuto l’enorme piacere di partecipare ad un incontro davvero speciale: quello con la Fondazione Ema PesciolinoRosso. L’ho conosciuta qualche anno fa quando Gianpietro, papà di Ema, era venuto nella mia scuola per parlare con gli studenti della sua vicenda. Ricordo molto bene che fu un’esperienza emozionante ed emozionale fortissima. Ciò che provai io insieme ai miei compagni di classe fu qualcosa di simile ad una tempesta di emozioni che si scatenava dentro ciascuno di noi.

La storia di questa fondazione comincia con un tragico evento: Emanuele, figlio di Gianpietro, dopo aver provato una droga sintetica si getta nel fiume vicino casa, rimanendone ucciso. Una notizia sconvolgente che ha portato il papà sull’orlo della disperazione, fino a quando, qualche sera dopo, in seguito ad un sogno, decide di dedicare la sua vita ai giovani. Un impegno nobilissimo che ha portato lui e la sua famiglia a costituire questa fondazione che porta non solo questa storia ma tante altre parole di conforto e di riflessione in tutta Italia.

La missione è delle più nobili ed è lo stesso Ema, con la sua energia, a ispirare continuamente le parole del padre. Gianpietro, infatti, si presenta in veste di narratore, uno di quelli che salgono sul palco e, microfono alla mano, cominciano a raccontare. Dalla sua adolescenza fino ad oggi, è un susseguirsi di emozioni e ricordi, fino ad arrivare a quella tragica sera. Io, come i miei genitori e gli altri partecipanti, ho percepito di nuovo il dolore nella sua voce, l’ammissione di colpa di un padre che voleva esserci in quel momento, la sofferenza nel rivedere quella scena ancora una volta. Ma la forza, il coraggio e soprattutto l’energia di Ema hanno ispirato Gianpietro a portare un messaggio di amore per la Vita, di speranza e di coraggio ai giovani e ai genitori di tutta Italia, da Merano a Canicattì. Più di 300.000 persone in quasi quattro anni.

L’invito ai giovani e ai figli è quello di vivere controcorrente, di realizzare i propri sogni senza badare alle cattive influenze dei “falsi amici”, che non ti dicono la verità o che ti portano fuori strada, lontano da te stesso. Realizzarsi e sapere al tempo stesso che nulla è perduto, ma tutto si può costruire. Condito da parole ricche di sincerità e amicizia, il discorso di Gianpietro si focalizza anche sull’importanza della comunicazione in famiglia: gli errori capitano a tutti, genitori e figli, ma il perdono, l’incoraggiamento e il dono stesso che tuo padre o tua madre può farti è immenso, ogni volta: la propria vita.

L’incontro era dedicato soprattutto ai genitori: nelle parole di Gianpietro, infatti, sono risuonati moltissimi consigli e ricordi per crescere insieme, con i figli ovviamente. Primo fra tutti, la RIVOLUZIONE R.A.P.: 1) Ringrazia ogni giorno 2) Aiuta, ama gli altri 3) Preparati per cambiare il mondo. Questi sono appena degli assaggi di ciò che Gianpietro, con la moglie, le figlie e i numerosissimi sostenitori, portano in giro per l’Italia nel nome di Ema. Se ne potrebbero riportare ancora: vietare la parola “ormai”, andare d’accordo, rispettare le idee degli altri, uscire dalle nostre grotte mentali e psicologiche per poter dialogare e costruire un mondo migliore. Ai genitori però credo che abbia dato il messaggio più importante di tutti: “Voi siete gli archi e i vostri figli le frecce”.  In queste poche parole sono racchiuse verità fondamentali, frutto della storia dell’uomo.

Non dimenticherò mai quest’incontro perché, ancor più della prima volta in classe, ho sentito le emozioni scorrere come se fossero un flusso interminabile. Tutte le parole di Gianpietro, gli abbracci e le bellissime frasi che ho sentito non potranno non avere una ripercussione nella mia vita sia personale che familiare. Sono un figlio e come tutti vorrei poter dire molto ai miei genitori, i loro insegnamenti mi hanno reso la persona che sono oggi… per tutto ciò dico solo una cosa: grazie.

Un ringraziamento speciale a Gianpietro Ghidini per il suo nobile impegno e le bellissime parole che ho avuto il piacere di ascoltare, alla moglie e alle figlie che lo accompagnano in questa missione.

Invito vivamente a visitare il sito www.pesciolinorosso.org e a seguire la fondazione su Facebook, Instagram, Youtube e a scaricare l’app Pesciolino Rosso.






ABOUT AUTORE





Utilizzando il sito web, accetti il nostro uso dei cookie, per una tua migliore esperienza di navigazione. Maggiori informazioni Ok