Esperienze

22 Mag 2018


Mediazione Scolastica: una strategia innovativa per prevenire l’abbandono precoce e i problemi disciplinari

Sacile 29-31 maggio: incontri, spettacoli, cinema, workshop per conoscere contenuti e risultati del progetto MEDES sviluppato tra Sacile e Vila-real grazie ai fondi Erasmus+.

Si avvia a conclusione il progetto europeo MEDES, che per tre anni ha riunito al lavoro i sei partner coinvolti tra Sacile e Vila-real (Spagna), grazie al finanziamento ricevuto dal programma Erasmus+, assegnato alle due Amministrazioni comunali gemellate, insieme alle Scuole Ies Miralcamp e Media Balliana-Nievo, con l’Associazione El Porc Espí e la Cooperativa sociale Itaca, enti attivi nell’ambito dell’educazione e del sociale. 

Dal 29 al 31 maggio, sotto la regia del Comune di Sacile, sono previsti in città gli eventi che presenteranno i contenuti e risultati del progetto, con il quale si è teorizzata e sperimentata un’armonizzazione tra le esperienze condotte nei due paesi nell’ambito della mediazione scolastica, arrivando alla formulazione di una metodologia innovativa da applicare per la prevenzione di situazioni di conflitto, di abbandono scolastico precoce o di problemi disciplinari.

Nella tre-giorni finale, accanto alle attività riservate ai partner, il programma presenterà diverse proposte da condividere con il pubblico, per approcciare il contesto nel quale MEDES intende collocarsi, sia all’interno del mondo scolastico/educativo, sia in altri ambiti di relazione, come quello dell’impresa, dello sport e associazionismo o del sociale, ovvero laddove le tecniche di mediazione sono già ampiamente sperimentate, potendo quindi offrire un fertile terreno di scambio tra buone prassi. Tra le voci che saranno presenti e porteranno la loro esperienza, per il mondo del lavoro Filippo Vanoncini, formatore esperto nella gestione dei conflitti in ambito aziendale, e Gianni Barbon, consulente in comunicazione aziendale e fondatore della community “mod-o”, un co-working in cui il gruppo multidisciplinare aggiunge modelli di ascolto alla comunità sottolineando il valore della convivenza fra arte, design e open source. Per l’ambito dello sport, importanti le voci “in campo”: Gianni De Biasi, ex-calciatore di serie A, allenatore, oggi commentatore sportivo RAI; Alberto Toffolo, presidente della sezione di Pordenone dell’Associazione Italiana Allenatori Calcio e Francisco José Usó Ballester, docente del Miralcamp, formatore e mediatore anche per il Club calcistico della squadra del Vila-real, in dialogo con Sara Dall’Armellina, esperta in mediazione e componente della squadra MEDES per la Cooperativa Itaca. Infine la scuola e il mondo socio-educativo saranno approfonditi grazie ai facilitatori Mariarosa Mondini, allieva di Jacqueline Morinau, con la docente mediatrice Luciana Lucchese e Lorena Ortells Hernándes dell’Associazione El Porc Espí. Insieme a loro anche gli esperti di Itaca Willy Mazzer e Barbara Pitton. Inoltre, durante la stessa settimana saranno ospiti della Scuola Balliana-Nievo gli studenti spagnoli dell’Ies Miralcamp, per il programma di interscambio previsto dal progetto, che chiude il percorso di formazione e di confronto che aveva visto gli alunni italiani in visita a Vila-real lo scorso marzo.

Tra gli ospiti degli eventi, la fondatrice del metodo della “Mediazione Umanistica”, la studiosa francese Jacqueline Morineau, che condurrà un laboratorio per studenti e insegnanti del MEDES e quindi incontrerà il pubblico martedì 29 maggio per un confronto aperto sulla sua esperienza.

Mercoledì 30 maggio un’interessante proposta di formazione con i workshop (a partecipazione gratuita ma su iscrizione) che saranno condotti da diversi esperti in counseling e mediazione, rivolti alle categorie della scuola, dello sport e dell’impresa. La sera il programma cinematografico dello Zancanaro ha scelto una pellicola d’autore, vicina ai temi del progetto: “La classe (entre les murs)” del regista Laurent Cantet, vincitore della Palma d’oro al Festival di Cannes nel 2008, film che sarà proiettato con una presentazione a cura dei formatori di Cinemazero.

Giovedì 31 maggio la giornata “ufficiale” con il convegno conclusivo che presenterà i risultati del progetto, con l’intervento di tutti i partner e una relazione scientifica speciale, condotta dal prof. Giovanni Grandi, docente di Filosofia Morale all’Università degli Studi di Padova, formatore e studioso di antropologia, recentemente coinvolto anche dalla Regione Friuli Venezia Giulia all’interno di un progetto di studio su bullismo e cyberbullismo. In chiusura la sera al Teatro Zancanaro il conferimento del “Sigillo MEDES” alle due Scuole partner del progetto, a seguire lo spettacolo multimediale, pluripremiato in Europa, dal titolo “Picablo” realizzato dalla Compagnia TAM-Teatromusica intorno all’arte di Pablo Picasso, su ideazione del regista, musicista e pittore Michele Sambin

Tutti gli eventi saranno ad ingresso libero. Solo per i workshop del 30 maggio è richiesta l’iscrizione entro il 24 maggio presso l’Ufficio turistico di Sacile (via Mazzini 11- tel. 334 6529510 - ufficioeventi@lsmsacile.it)

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Fonte: IT La Gazzetta di Itaca






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