"NAMASTE": MI INCHINO AL DIVINO CHE C’È IN TE

Un viaggio, si sa, regala emozioni uniche ed immagini indimenticabili, ma alcuni luoghi del mondo hanno il potere di scuotere letteralmente l’animo. Il Nepal è sicuramente uno di questi, una meta inusuale ai più che non finisce mai di stupire e continua a far riflettere sul vero senso della vita, anche una volta ritornati alla propria “normalità”, inghiottiti dalla solita routine. (Dal Bianco, 2013)

Ylenia Dal Bianco, giornalista pubblicista di Conegliano, nel suo libro "Nepal, l’orgoglio di un popolo" (De Bastiani Editore, 2013), racconta il Nepal attraverso gli occhi dei bambini, proponendosi di mostrare la società nepalese così com'è senza imprimerle i parametri interpretativi occidentali, ma aprendo il cuore e la mente a ciò che è altro. Raccontare il Nepal attraverso le sensazioni dei suoi bambini, di coloro che, per certi aspetti, sono meno fortunati, non equivale a mostrare il Paese come un luogo da commiserare; al contrario, l’intenzione è di dare risalto a un altro modo di guardare alla vita.

L'intero ricavato dalla vendita del libro è devoluto a Mitrataa Foudation, un'organizzazione australiana, che opera da tempo in Nepal a supporto di donne e bambine bisognose. L'ONG lavora per aiutarle a realizzare i propri sogni, garantendo loro istruzione e formazione ("Skills for learning, skills for life"). Mitrataa condivide competenze e crea opportunità per stimolare il popolo nepalese ad assumersi la responsabilità del proprio futuro e vede soprattutto nella donna la leva strategica per imprimere un accorto cambiamento.

Per raccogliere informazioni utili alla realizzazione del libro, Ylenia Dal Bianco – con la collaborazione dei responsabili dell'Associazione e con la partecipazione del suo compagno Giuliano Dal Cin, da sempre impegnato in viaggi solidali – nei giorni trascorsi in Nepal ha coinvolto ragazze dai sette ai tredici anni, di estrazioni sociali diverse. Il progetto è stato presentato loro attraverso un libro, che recava sulla copertina la scritta "Celebrating Nepal" e conteneva all’interno solo pagine bianche.

Ylenia registra l’entusiasmo mostrato dalle bambine alla vista del libro: l'idea di poter contribuire con le proprie riflessioni alla realizzazione di un progetto dedicato al loro Paese le riempiva di orgoglio. E proprio l'orgoglio di essere nepalesi è diventato il filo conduttore del libro: più che dalle parole, questo affetto sincero trapelava dai sorrisi che illuminavano i loro sguardi ogni volta che pensavano ai paesaggi incantati, ai luoghi incontaminati, alle tradizioni millenarie del loro Paese, una terra dove il tempo pare essersi fermato. Ossequiose verso la propria cultura che trasuda spiritualità, per le bambine nepalesi sono i riti a scandire il ritmo della vita – riti che avvicinano la terra al cielo, rendendo più leggera e, al tempo stesso, pregna di significato l’esistenza nella quotidianità.

La Dal Bianco rileva poi come sia l'essenza stessa del popolo nepalese a rendere speciale questo Paese: gente che sorride alla vita, sempre e comunque, anche se la vita talvolta non ricambia. Si cela qui uno dei più grandi segreti del Nepal, inconsciamente palesato dalle bambine attraverso la gioia di vivere, lo spirito d’accoglienza e il modo risoluto e fiducioso di affrontare i problemi.

Mitrataa Foudation si propone di cambiare la condizione attuale del Paese in direzione di un maggiore sviluppo sociale, culturale, economico… ma senza rinunciare ai valori radicati nella sua storia. Il futuro di questo popolo non dovrà necessariamente essere una copia del modello occidentale, ma una diversa combinazione di umanità e benessere, evitando che la sua ricchezza culturale e spirituale si appiattisca sotto il peso della globalizzazione. Le bambine di Mitrataa Foudation acquisiscono le competenze necessarie per farsi carico del cambiamento; il binomio donna-istruzione è la chiave per il futuro del Paese, ovvero per realizzare quell’auspicata mediazione tra progresso e tradizione.

La lettura del libro (corredato da bellissime fotografie di Francesco Galifi) – oltre a renderci partecipi di un grande progetto di solidarietà – ci regala un intenso viaggio in una terra tanto mistica quanto affascinante, ma soprattutto all'interno di noi stessi, alla scoperta del vero valore delle cose.

 

Per contribuire al progetto acquistando una copia del libro:

ylenia.dalbianco@gmail.com

heart64@libero.it

Per sostenere il progetto con una donazione:

IBAN IT58 U057 2862 0362 7557 0715 875

 

Riportiamo di seguito un video girato insieme alle bambine di Mitrataa, le quali hanno scelto una canzone per loro significativa (You're never fully dressed without a smile di Sia) ed emulato il video originale della canzone (https://www.youtube.com/watch?v=IKjJ6DQF7xY) a Kathmandu, anziché a New York. Un modo per presentarsi e per mostrare la loro positività nei confronti della vita.






ABOUT AUTORE





Utilizzando il sito web, accetti il nostro uso dei cookie, per una tua migliore esperienza di navigazione. Maggiori informazioni Ok