Storia di Angela: un anno in Russia con “Intercultura”

Vivere e studiare per un periodo all'estero è una sfida che, se accolta, diventa percorso educativo e occasione di crescita. Angela ci racconta la sua esperienza...

Il 21 settembre 2015 sono partita per la Russia, dove ho trascorso dieci indimenticabili mesi. La mia esperienza era cominciata molto prima, più precisamente nel momento in cui decisi di partecipare al concorso di Intercultura con il quale ho poi vinto una borsa di studio per il mio anno all'estero. Se pensate che la mia storia si sia conclusa, vi sbagliate. Nonostante io sia tornata ormai da un anno, la mia esperienza non è ancora finita perché ora sono volontaria e partecipo attivamente alle iniziative del mio centro locale. Questa partecipazione per me è utile nel processo di metabolizzazione della mia esperienza in Russia, su cui ancora oggi non ho finito di riflettere e i cui risultati si stanno tuttora manifestando. Mi è impossibile riassumere un'esperienza così complessa in poche righe ma posso certamente dire che i miei 10 mesi in Russia non sono stati sempre una favola, visto che ho dovuto affrontare difficoltà di vario genere: l'adattamento al nuovo stile di vita e al cibo, la lingua inizialmente incomprensibile, l'inserimento nella famiglia ospitante, il fare nuove amicizie. A dispetto delle avversità sono riuscita a risolvere tutti i problemi che mi si sono presentati davanti e anche se a volte pensavo di non farcela, ho stretto i denti e sono andata avanti. Questo periodo della mia vita trascorso all'estero mi ha permesso di crescere molto, di conoscermi meglio e di avere i primi contatti con la vita adulta; è un periodo in cui impegno e determinazione sono essenziali perché un anno trascorso in un paese straniero non è una vacanza, ma palestra di vita con tutti i suoi momenti belli e quelli dolorosi. Nel corso di questi mesi ho avuto l'opportunità di fare tante esperienze e provare una miriade di cose nuove e ho potuto conoscere tantissime persone provenienti da ogni angolo della terra; ho inoltre costruito forti legami con altri studenti stranieri, che mi mancano molto e che non vedo l'ora di andare a trovare. Grazie a quest'anno in Russia sono una ragazza diversa e migliore e so che lo rifarei mille volte ancora! Nonostante tutti i commenti e giudizi negativi che tuttora ricevo per aver trascorso un anno all'estero, io non mi sono mai pentita della mia scelta e so che non accadrà mai. Consiglio a tutti di cogliere la possibilità di partire e di diventare cittadini del mondo.

In conclusione di queste poche righe voglio darvi un consiglio: viaggiate tanto indipendentemente dalla vostra età, dal posto in cui andrete e per quanto tempo ci starete e ricordate che viaggiare apre la mente ed è fondamentale per conoscere meglio il mondo che ci circonda e le più disparate culture, far crollare i pregiudizi e imparare a vivere in armonia con il diverso.

Per conoscere Intercultura (Centro locale di Conegliano) vai all'articolo!






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