UNA SCUOLA CHE SA DI CASA

Aperta al pubblico sabato 13 gennaio 2018
«Com’è la tua scuola?»
«Come casa»
«Cioè? Cosa vuol dire come casa
«Che ci vogliamo bene!».
 
Questo breve dialogo tra una delle maestre e Angelica, una bambina di 5 anni, rende molto bene lo spirito della nostra scuola. Una scuola che fa delle relazioni, lo strumento primo dell’apprendimento.

Profondamente consapevoli che la scuola è un contesto caratterizzato proprio dalla vita di relazione, noi insegnanti non siamo solo attente ai contenuti che vogliamo trasmettere ma anche e soprattutto alle relazioni che creiamo con i nostri piccoli. Relazioni che si fanno via via sempre più strette grazie all’attenzione che poniamo alle loro richieste e ai loro bisogni, nella convinzione, supportata da molta letteratura, che l’apprendimento e una crescita armoniosa si hanno laddove un bambino si sente amato, protetto e considerato. Ed è per questo che ci piace quando un bambino per sbaglio ci chiama “mamma” perché in quell’errore è racchiuso tutto l’impegno che quotidianamente ci mettiamo per conquistare la sua fiducia.

Quella con il bambino non è l’unica relazione che ci piace stringere. Un’altra relazione che riteniamo fondamentale è quella con i genitori, interlocutori per noi indispensabili. Anche con loro ci piace coltivare la conoscenza nella prospettiva di una stretta alleanza che possa poi proseguire oltre la scuola… E per fare questo cerchiamo di conquistare la loro fiducia anche attraverso le scelte educative che effettuiamo.

Consapevoli del fatto che i bambini non vadano solo intrattenuti, cerchiamo sempre, infatti, di operare delle scelte didattiche che mirino ad una crescita libera, consapevole e responsabile. Per questo da diversi anni, oltre ai progetti scolastici, offriamo anche dei laboratori extra progettuali mirati e attentamente pensati.

Qualche esempio?

Il progettoColonia Agricolache, seguendo quella che viene definita pedagogia del bosco, quest’anno vedrà per tre settimane i bambini dei “grandi” immersi nella natura per imparare non solo in essa ma soprattutto da essa.

Oppure il laboratorio di percezione con il Metodo Munari, che dà ai bambini gli strumenti necessari per sviluppare o dare voce alla propria creatività e fantasia.

Oppure il laboratorio di propedeutica musicale con il Metodo Suzuki, un valido apporto per chi volesse in seguito (e noi ce lo auguriamo) avvicinarsi ad uno strumento musicale.

Oppure il laboratorio di teatro che consente ai bambini di usufruire di uno spazio e di un tempo “liberi” dove mettere in campo le loro emozioni.

Oppure… venite a trovarci! Vi aspettiamo per raccontarvi che cosa succede in una scuola che non ha paura di sperimentare.

Per chi volesse approfondire la conoscenza della nostra offerta, vi aspettiamo sabato 13 gennaio 2018 dalle 9.00 alle 12.00. Sarà questa un’occasione per vivere assieme un assaggio delle progettualità proposte durante l’anno. I bambini attraverso un percorso sensoriale potranno immergersi in un “pezzetto del nostro bosco” e con il laboratorio con il metodo Munari liberare la loro creatività.

Mirta Meneghin
Scuola dell’Infanzia Nobile De Scala
Via Zoppè, 3
San Fior di Sotto
Tel: 0438.777433
E-mail: infanzia.nobiledescala@gmail.com
Orario scuola dalle 7.30 alle 18.30
Orario segreteria dalle 8.00 alle 13.00





ABOUT AUTORE

Valentina Notturno
Quando la rima mi scappa di mano/spicco in un volo che mi porta lontano/e attraversando quei mille pensieri/li afferro decisa e li faccio leggeri.//Con ogni parola ben accostata/scrivo una storia mai raccontata,/se poi tra i miei versi nasce armonia/ecco che sboccia una nuova poesia.//Quando mi esprimo con questa scrittura/non c'è da pensare che sia mia bravura/credo sia un Dono che ho ricevuto,/che con il tempo ho riconosciuto.//Ad ogni persona è stato donato/un tesoro prezioso che va coltivato!//

 





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