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16 Nov 2021


A San Pietro di Feletto un ciclo di eventi e un cortometraggio per ricordare mons. Nilo Faldon

Celebrando i cent’anni dalla nascita. A lui si devono numerose ricerche sulla storia della diocesi di Vittorio Veneto e delle sue parrocchie, in particolare sul Felettano.
Ricorrono cent’anni esatti dalla nascita di mons. Nilo Faldon, archivista, storico e studioso dell’eremo camaldolese di Colle Capriolo, nato appunto il 16 novembre 1921. È un’opportunità che Pro Loco e amministrazione comunale di San Pietro di Feletto hanno colto insieme alla parrocchia della SS. Maria Assunta e Romualdo di Rua di Feletto nel proporre una rassegna di eventi per onorarne così la memoria.
Faldon trascorse la sua infanzia tra le colline del Feletto e iniziò i suoi studi frequentando la scuola di Rua, allora ospitata nelle piccole celle dell’ex eremo camaldolese. Nel corso di un’intervista gli venne chiesto come fosse sorto il suo interesse per la storia locale ed in particolare per quella di San Pietro di Feletto e lui precisò: “Perché da ragazzo volevo sapere tante cose e nessuno mi sapeva rispondere. Allora decisi che dovevo studiare e ho cominciato a fare le prime ricerche sui grandi archivi”.
Nel giorno del suo compleanno è prevista, martedì 16 novembre, alle ore 18.00, la Santa Messa in suffragio presso la chiesa di Rua di Feletto, a cui seguirà un momento musicale con i maestri all’organo Sergio De Pieri e al violino Paolo Tagliamento.
Sabato 20 novembre, una serie di iniziative si susseguono a partire dalle ore 14.30 con una passeggiata dal titolo: “Percorrendo il sentiero di Papa Giovanni XXIII” in collaborazione con il Gruppo Cammino di San Pietro di Feletto. L’iniziativa è aperta a tutti e prevede la partenza dalla pieve di San Pietro di Feletto. Seguirà, alle ore 16.30, una pausa di musica alla pieve con il quintetto Filix Flutes. In serata, alle ore 18.30, nel Municipio di San Pietro di Feletto, l’omaggio più importante: convegno con cortometraggio d’apertura intitolato “Centenario della Nascita. Nilo Faldon. 1921-2021”; un inedito assoluto, emozionale e originale, che intreccia l’uomo, il monsignore e lo studioso con il territorio spettacolare del Feletto per allargarsi poi su Conegliano le cui storie sempre si sono intrecciate. «Ringrazio la dr.ssa Nadia Lucchetta per la cura del cortometraggio e del convegno, che vede molti studiosi coinvolti – afferma Arcangelo Marcon, presidente della Pro Loco – Ci sembra doveroso realizzare un importante omaggio a mons. Nilo Faldon, perché era lo storico del Feletto e ha sempre promosso l’eremo, l’antica Pieve e il territorio» e precisa: «sia l’amministrazione comunale che la Pro Loco di San Pietro di Feletto e la parrocchia SS. Assunta e Romualdo trovano la loro sede nell’ex eremo».
Il sindaco di San Pietro di Feletto, Maria Assunta Rizzo, è sensibile a queste iniziative, tanto che ne ha già altre pronte nel cassetto da realizzare per valorizzare e sostenere il suo territorio. Sarà proprio Maria Assunta Rizzo ad aprire il convegno, accogliendo anche gli illustri ospiti, fra cui il prof. Pierangelo Passolunghi, e altri, come i familiari, che vogliono ricordare mons. Faldon con la loro testimonianza.
L’incontro vedrà la partecipazione di Giovanni Dal Piaz, priore dei monaci camaldolesi dell’eremo di San Giorgio (Bardolino Verona), che racconterà la storia dell’ex eremo di Colle Capriolo nella tradizione monastica dell’ordine benedettino camaldolese.
A seguire, gli approfondimenti sul personaggio visto dalle persone con cui ha collaborato come Nadia Lucchetta, consulente storico artistica, e Nadia Giacomini dell’archivio Storico Diocesano di Vittorio Veneto. Seguirà un brindisi all’interno della sala degustazione della Pro Loco di San Pietro di Feletto come inno ai prodotti che tanto lo storico ha studiato e valorizzato.
Il ciclo di iniziative, che inizia martedì 16 e si chiude sabato 20 novembre, è realizzato in collaborazione con la biblioteca comunale di San Pietro di Feletto, che ha ricevuto dallo stesso mons. Nilo Faldon ben 1600 dei suoi volumi.
Per San Pietro di Feletto la celebrazione del centenario rappresenta un’occasione importante per rafforzare il ricordo della figura di mons. Faldon ancora vivida nella mente di molti.
 
(Fonte: Comunicato Stampa)





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