Al via, a Vittorio Veneto, la Settimana formativa della Musica e del Teatro

La Scuola di Musica “Ennio Morricone” e il Campus San Giuseppe propongono, dal 26 aprile al 2 maggio, otto appuntamenti aperti al pubblico e dedicati alla Musica e al Teatro sul tema “Il gioco libero dell’improvvisazione” .

A Vittorio Veneto, dal 26 aprile al 2 maggio, appuntamento con la “Settimana formativa della musica e del teatro” organizzata dalla Scuola di Musica “Ennio Morricone” e dal Campus San Giuseppe. Si tratta di otto appuntamenti, in sette giorni, tra laboratori, workshop, seminari e spettacoli aperti a tutti negli spazi del Campus in via del Fante.

«La “Settimana formativa della musica e del teatro” nasce con l’intento di dar vita ad un periodo interamente dedicato all'esplorazione artistica accessibile, sia in termini economici che di fruibilità, a tutti – spiega la Scuola di Musica “Ennio Morricone” –. Agli appuntamenti saranno presenti sia alcuni insegnanti della nostra scuola, come i maestri Alan Dario e Michele Borsoi, sia personaggi legati al mondo musicale e teatrale del calibro di Luca Colussi, Francesca Naibo, Lorenzo Fattambrini, Giulio Venier e Giorgia Mazzucato. Laboratori, workshop, spettacoli e conferenze ruoteranno tutti intorno ad un tema che, per questa edizione, è l'improvvisazione». Anche l’immagine scelta per rappresentare la “Settimana formativa della musica e del teatro”, un disegno realizzato da Matteo Gardellin, allievo della scuola, ben esprime il leitmotiv di questa edizione. «Il cuore è direttamente collegato allo strumento, al suono, senza passare per il cervello. Senza filtro alcuno. Questa è l'idea di partenza che muove l'improvvisazione ed è un tema meravigliosamente trasversale, che tocca la musica sotto diversi aspetti, generi ed ambiti artistici, compreso naturalmente quello teatrale» evidenziano gli organizzatori.

La “Settimana formativa della musica e del teatro” si apre oggi, martedì 26 aprile, con l’incontro “Il suono che ci circonda: scrittura, improvvisazione ed estemporaneità” condotto, dalle 18 alle 19.30, dal maestro e direttore artistico della scuola “Morricone” Michele Borsoi, per proseguire mercoledì 27, dalle 17.30 alle 19, con il maestro Alan Dario, violoncellista, che condurrà l’incontro sul tema “Suites dreams, preludio alle Suite per violoncello solo di Bach”, una ricerca di stile e suono attraverso i sei Preludi delle Suites. E ancora, giovedì 28 aprile, dalle 16 alle 19, ci sarà il laboratorio con strumenti a percussione condotto dal batterista Luca Colussi “Improvvisazione nel tempo reale”, incontro sulla ricerca timbrica dei vari strumenti, della forma musicale e dell’ascolto, e venerdì 29 aprile, dalle 17 alle 19, “I nuovi suoni consonanti”, laboratorio di chitarra condotto dalla vittoriese Francesca Naibo.

Sabato 30 aprile, dalle 10 alle 17, workshop di improvvisazione teatrale con Giorgia Mazzucato, attrice, autrice e regista padovana classe 1990 formatasi con maestri del calibro di Dario Fo, Franca Rame, Natalino Balasso, Marco Baliani, Massimiliano Bruno, Andrea Pennacchi, Patti Stiles, Antonio Vulpio e Jill Farris, e vincitrice di numerosi premiK; in serata, alle ore 21, Giorgia Mazzucato con Simone Congedo proporrà lo spettacolo di improvvisazione teatrale “Amazing”, una prima assoluta in Alta Marca che coinvolgerà anche il pubblico. «Si tratta di uno spettacolo comico d'improvvisazione teatrale in cui il pubblico è invitato a presentarsi con un oggetto di cui vuole liberarsi e, a casa, tutti senz’altro ne abbiamo uno. Questi oggetti verranno recapitati agli attori in scena, che dovranno dimostrare la loro abilità nel trasformarli in storie». Oggetti brutti o inutili per un’ultima, o forse prima volta, saranno così resi importanti. Impacchettati, saranno consegnati in scena agli attori, inconsapevoli di ciò che c’è all’interno del pacco.

La “Settimana formativa della musica e del teatro” prosegue infine domenica 1 maggio, dalle 9 alle 12.30, con un workshop di canto corale condotto da Lorenzo Fattambrini, esperto di canto, musica e direzione corale, “Di tutto un pop”, mentre lunedì 2 maggio, dalle 17 alle 19, ci sarà il laboratorio con strumenti ad arco “Improvvisazioni a pedali, tradizione folk e tecnologica” condotto da Giulio Vernier, brillante violinista, etnomusicologo e ricercatore di musica popolare friulana e resiana.

«La settimana formativa è un appuntamento che fa parte della nostra scuola da diversi anni, ma negli ultimi due, a causa della pandemia, non abbiamo potuto organizzarla. Il cuore ora sta pulsando di nuovo e quello che ne esce non è solo battito: è suono, è musica, è teatro, è cibo per l'anima» concludono gli organizzatori.

Programma completo su Facebook

Per maggiori informazioni e prenotazioni:
☎️ 388-3809103

 

(Comunicato Stampa)






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