COME UN PRODIGIO TOUR

Pordenone, 8-9 ottobre 2016: CONCERTO-TESTIMONIANZA DI DEBORA VEZZANI

Il tour di Debora Vezzani, “Come un prodigio”, ad ottobre, farà doppia tappa a Pordenone. Ecco gli appuntamenti da segnare in agenda: sabato 8 ottobre alle 21.00 presso la Fraternità Francescana di Betania di San Quirino (http://www.ffbsanquirino.it/) e, il giorno successivo, domenica 9 ottobre, alle 16.00 in chiesa a Pescincanna. Una (doppia) occasione imperdibile per conoscere l’esperienza - raccontata in parole e musica - di una giovane cantautrice, che, nella prova, si è sentita toccare e risollevare dalla dolce forza dell’amore di Dio. La sua è, perciò, una bella e profonda testimonianza in musica di come l’incontro con il Sacro Cuore di Gesù possa stravolgere le nostre vite e caricarle di frutti d’amore da donare al mondo intero. 

Chi è Debora Vezzani. La sua storia è segnata da una “ferita primaria”: il distacco dalla madre naturale; una mancanza che si porta dentro per tanto tempo e che neppure la presenza dei genitori adottivi basta a colmare. Anzi, quando i suoi genitori adottivi si separano, rivive, per così dire, il trauma dell’abbandono, che la porta a fare scelte affrettate, non ponderate, come cercare a tutti i costi un matrimonio nella speranza di colmare il vuoto d’amore; scelta che si è rivelata fallimentare per mancanza di presupposti solidi.

L’angoscia accresce la sua sensibilità, che trova espressione nella musica: giovanissima, compone brani che raccontano di amore accompagnato da dolore, di mancanza di radici, di ricerca di senso … “Io non so chi sono, non so cosa cerco, che cosa ho perso”, “prepotente istinto, cordone ombelicale, mi è rimasto addosso e non si può staccare…”. Così nasce “Venticinque”, la sua prima canzone, con la quale partecipa a Sanremo Giovani, posizionandosi fra i primi 10 finalisti su 421 iscritti; il brano non va’ in gara al Festival ma viene comunque selezionato per una compilation uscita in tutta Italia.

Alla soddisfazione professionale, tuttavia, non corrisponde immediatamente un appagamento personale e spirituale. Debora continua a sentirsi sempre più sola, smarrita, confusa. E proprio nel buio più profondo, in modo inaspettato, intravede quella luce che da tempo aspettava, veicolo di risposte e d’amore. Un’amica le chiede di musicare il salmo 139 per il suo matrimonio. Quelle parole, a lungo meditate, risuonano dentro di lei, fino a diventare carne e sangue: “Sei tu che mi hai creato e mi hai tessuto nel seno di mia madre. Mi hai fatta come un prodigio, le tue opere sono stupende, e per questo ti lodo”. Ecco il senso, la vera appartenenza. Da allora l’esperienza dell’abbandono si trasforma in fiducioso abbandono nell’amore di Dio.

Nasce così “Come un prodigio”, una canzone che è divenuta un caso virale in rete e che, con il suo messaggio, sta contagiando sempre più persone (di recente, è stata cantata durante la messa celebrata da papa Francesco alla GMG di Cracovia). È notevole che una canzone che è stata realizzata senza alcun sostegno economico, discografico o promozionale, abbia riscosso tanto successo: «Ha avuto più notorietà “Come un prodigio”, registrata in casa con un microfono da 50 euro e un video su You Tube con un’immagine fissa, – sottolinea Debora in un’intervista – che “Venticinque”, registrata nello studio di Ligabue, prodotta e sponsorizzata da alcuni produttori e uscita in una compilation nazionale». Da qui è cominciato il tour: la giovane cantautrice cristiana è chiamata in tutta Italia a portare la sua testimonianza attraverso la sua musica.

Debora ha scritto anche una canzone per Suor Cristina, vincitrice di "The Voice" (2014), dal titolo “L’amore vincerà” in riferimento al Trionfo del Cuore di Maria a Medjugorje, tappa molto significativa del suo percorso spirituale. Un altro brano che ha avuto un riscontro molto positivo è “Inno all’amore”, trasposizione in musica del noto “Inno alla Carità” di San Paolo, le parole più belle e più vere che siano mai state scritte sull’amore.

L’ultima sua canzone, “I.N.R.I. - Io non ritorno indietro”, è al primo posto nella Top10 di CeciliaMusic, spazio dedicato alla musica cristiana all’interno del portale “Aleteia”. Questo brano manifesta il desiderio di seguire lo stile di Gesù, che conosce l’amore del Padre e lo assume come unico criterio del proprio operare. È così che, di fronte alle difficoltà, alla vulnerabilità, alle calunnie, persino alla morte in croce, egli sceglie di non tornare indietro. Ed è proprio la fermezza la natura del vero amore! Ecco allora che Debora scrive: “Ad un amore gigante così, io resto appesa e non scendo”, esprimendo il desiderio di seguire l'esempio di Gesù, ovvero vivere nell’amore di Dio fino in fondo, a costo di qualunque sacrificio.

Il potere comunicativo della musica è noto. Se poi il messaggio che veicola tocca i tasti più profondi del nostro essere e li fa vibrare d’amore, di speranza, di fiducia, beh… non ci resta che ascoltare Debora Vezzani!

L’invito è a partecipare all’evento, magari segnalando la propria partecipazione nella pagina facebook appositamente dedicata: DEBORA VEZZANI – COME UN PRODIGIO TOUR (https://www.facebook.com/events/780500245426091/)

A breve, avremmo modo di incontrare Debora e apprenderemo direttamente da lei la sua ricca esperienza di fede e di vita.








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