Eventi

03 Set 2020


Concerto in onore del pittore Antonio Bellucci

Riscoperta di un solighese illustre...

Sarà la Piccola Orchestra Veneta, diretta dal maestro Giancarlo Nadai, la protagonista del concerto in onore del grande pittore Antonio Bellucci (1654 - 1726), in programma domenica 6 settembre alle ore 18 nella chiesa parrocchiale dei S.S. Pietro e Paolo a Soligo.

L’evento musicale, presentato da Elisa Nadai, sarà arricchito dalle esecuzioni dei solisti Emanuele Bastanzetti e Andrea Bet al violino, di Francesca Cescon al flauto e di Sabrina Comin al cembalo. Promuovono il concerto la parrocchia di Soligo, la rete Vite Illustri Pieve di Soligo (VIP), l’Associazione Musicale Toti dal Monte e la Piccola Orchestra Veneta, con il contributo di Home Cucine di Cison di Valmarino, e La Piave Editore e tipografia Marpress di Ponte di Piave. Ingresso libero e fino a esaurimento posti, nel pieno rispetto delle norme vigenti in materia covid.                                                     

Proprio nell’ambito delle iniziative culturali messe in campo da “VIP - L’Umanesimo in terra Unesco”, coordinata da Marco Zabotti, per valorizzare le vite illustri della storia del territorio, si segnala la riscoperta del grande pittore Antonio Bellucci, che tra ‘600 e ‘700, con il suo inconfondibile talento, ha occupato un ruolo di primo piano nella storia dell’arte di Venezia prima, e poi con le sue opere anche in Austria, Germania e Inghilterra.

Di recente si sono pure intensificate le ricerche sui luoghi esatti di nascita e morte dello stesso Bellucci, spesso contraddette e non veritiere nelle fonti storiche. Il maestro Nadai, in collaborazione con VIP, Agostino Mirsayev, don Brunone De Toffol, parroco di Soligo, e Domenico Citron, già presidente della Provincia di Treviso, ha voluto approfondire vicende, opere e date di riferimento del pittore solighese.

E così - nella bella serata musicale a invito di anteprima del concerto del 6 settembre, svoltasi nel centro parrocchiale di Soligo lunedì 31 agosto - don Brunone ha letto il documento conservato nell’archivio della parrocchia di Soligo che attesta la morte di Antonio Bellucci il 29 agosto 1726 a Soligo, e la sepoltura dello stesso artista nella chiesa parrocchiale dei S. S Pietro e Paolo, riferita a  un certo Gregoletto, testimoniata anche dalla presenza sul luogo di un antico busto intitolato alla memoria del pittore.

Nel suo intervento, Giancarlo Nadai ha letto un ulteriore testo da cui risulterebbe la nascita dello stesso Antonio Bellucci a Venezia, da madre solighese, fatto che comproverebbe i forti legami del pittore con il paese di Soligo, nel quale risiedette  di certo nell’ultimo periodo della sua vita, sicuramente nel centro storico del paese.        






ABOUT AUTORE





Utilizzando il sito web, accetti il nostro uso dei cookie, per una tua migliore esperienza di navigazione. Maggiori informazioni Ok