Festival DSC - "Memoria del futuro" nella terra del Toniolo

In varie sedi nella diocesi di Vittorio Veneto dal 23 settembre al 10 ottobre 2020.

Due anni fa la Giornata DSC a Pieve di Soligo, in occasione del centenario della morte del beato Toniolo. Ora, in questo inizio di autunno 2020, il Festival della Dottrina Sociale, che per la prima volta si fa rete diffusa sul territorio nazionale e fa tappa anche a Pieve, terra del grande economista e sociologo cattolico, sepolto nel Duomo cittadino, e nella diocesi di Vittorio Veneto. Eventi, convegni, presentazioni di libri, mostre e celebrazioni sono accomunate dal tema “Memoria del futuro”, scelto dal Festival DSC per l’anno in corso, il decimo della serie: il punto di riferimento nazionale è sempre Verona, dove si svolgerà dal 26 al 29 novembre 2020, ma in questa edizione la novità è rappresentata proprio dalle tappe di preparazione in programma sui territori delle varie regioni, per coinvolgere i gruppi ecclesiali, le associazioni e le persone che sono maggiormente impegnate nella promozione dei temi e delle proposte della dottrina sociale cristiana. 

«Memoria del futuro – scrivono i promotori del Festival DSC – è ricordare che siamo parte di una storia che si muove dentro un grande abbraccio. È recuperare l’originaria ispirazione al bene, rappacificandoci col passato, liberi da nostalgia o rammarico, che diviene terreno fertile per costruire il futuro. Far memoria del futuro ha un risvolto sociale: fa vedere le cose nella loro giusta dimensione, libera dai ruoli e dagli egoismi corporativi, restituisce la visione di insieme, attiva collaborazioni, rende possibile il perseguimento del bene di tutti e di ciascuno... Fare memoria del futuro restituisce la corretta idea di sviluppo, di sviluppo integrale, e mette in cammino comunità, territori e popoli consapevoli che il futuro attende persone che lo rendano presente».

Il Festival DSC di Pieve di Soligo, terra del Toniolo, e della diocesi di Vittorio Veneto, è promosso dall’Istituto Diocesano “Beato Toniolo. Le vie dei Santi” e realizzato in collaborazione con la Pastorale sociale e del lavoro, con il contributo del comune di Pieve di Soligo e con la Latteria Soligo come sponsor principale.    

Iniziato mercoledì 23 settembre a Vittorio Veneto con la presentazione del volume “Cinquanta voci per la Laudato Si’”, quindi sabato 26 settembre e domenica 27 settembre nelle terre di Oderzo e di Motta di Livenza con la seconda edizione del “Viaggio nel sacro tra Piave e Livenza. Fede arte e musica nelle chiese del territorio”, il Festival DSC “Memoria del futuro” Pieve di Soligo – Diocesi di Vittorio Veneto proseguirà sabato 3 ottobre a San Polo di Piave, nel salone teatrale del patronato parrocchiale, alle ore 17.30, con l’incontro pubblico “Ora il modello Toniolo!”, dialoghi su economia e società in occasione della presentazione del libro di Marco Zabotti “Le Cose Nuove. Rinascere più forti, sulle orme del Toniolo”.
Nel pomeriggio di domenica 4 ottobre, poi, a Pieve di Soligo, in memoria di Giuseppe Toniolo, ottant’anni dopo la traslazione della salma dal cimitero al Duomo di Pieve di Soligo, avvenuta il 30 settembre 1940, si seguirà un percorso guidato dalla Chiesa di San Martino attraverso l’Oratorio del Calvario, l’Arco di Gerusalemme e i capitelli della via Crucis in Cal Santa per arrivare in Duomo, dove ci sarà l’inaugurazione della mostra di foto storiche Munari dedicate alla grande processione di popolo del 1940.
Mercoledì 7 ottobre, sempre a Pieve di Soligo, nel giorno dell’anniversario della morte del beato Toniolo, alle ore 19.00, in Duomo verrà celebrata la S. Messa presieduta da don Paolo Magoga, delegato vescovile per la pastorale sociale e del lavoro della Diocesi di Treviso, e, a seguire, alle ore 20.45, nell’auditorium comunale “Battistella Moccia” di piazza Vittorio Emanuele II, si svolgerà la cerimonia finale del Premio Giuseppe Toniolo 2020, quinta edizione.
Infine, nel pomeriggio di sabato 10 ottobre, nella sala consiliare del municipio Vaccari di piazza Vittorio Emanuele II a Pieve di Soligo, ci sarà il convegno dal titolo “Fare comunità al tempo dell’Unesco. Cultura, sociale e turismo di un territorio in rete”, con interventi e testimonianze di buone pratiche di sinergie e collaborazioni tra soggetti sociali protagonisti dell’Alta Marca trevigiana.





ABOUT AUTORE





Utilizzando il sito web, accetti il nostro uso dei cookie, per una tua migliore esperienza di navigazione. Maggiori informazioni Ok