HOPE, UNA SPERANZA PER DOMANI!

10 marzo, Mareno di Piave (TV): serata informativa sulle attività e sulle finalità del Progetto Hope.

La Scuola Primaria di Mareno di Piave e il Comitato Genitori organizzano una serata informativa sulle attività e sulle finalità del Progetto Hope. Si tratta di un progetto che insegnanti e genitori stanno portando avanti assieme per educare alla pace, alla solidarietà e alla cittadinanza attiva.

Il Progetto Hope è cominciato con un emozionantissimo collegamento Skype tra bambini siriani e bambini italiani. Durante l’incontro è emerso che da parte dei più piccoli non ci sono barriere: se non ci fosse stato lo schermo sarebbero andati dall’altra parte a giocare! Se, come dice Feras Gerabaway (che ha fatto da tramite durante il collegamento), “Il futuro non è un tempo, ma un luogo dove noi e voi ci incontreremo”, il futuro era già lì, in quella sala in cui è avvenuto l’incontro.

Era già lì, ma come possibilità che va coltivata. Per questo il Progetto Hope si propone, anche con altre iniziative, di sviluppare un’identità consapevole e aperta da parte di tutti i soggetti coinvolti – grandi, in quanto responsabili del mondo che consegneranno ai propri figli, e piccini, perché saranno loro i cittadini di domani.

Nel corso della serata informativa che si terrà sabato 10 marzo alle ore 20.30 presso il Centro Culturale “Conti Agosti” di Mareno di Piave verrà data notizia degli interventi proposti per l’anno scolastico in corso per dare ai ragazzi modelli positivi e soprattutto far vivere loro esperienze significative come il collegamento Skype, finestra aperta sul mondo e ponte gettato verso l’altro.

La serata è aperta a tutti per costruire un progetto di cittadinanza condiviso. L’idea, infatti, è di portare il progetto in altre scuole e ordini scolastici e di radicarlo nel territorio coinvolgendo associazioni e istituzioni; fare rete per poter guardare al futuro con speranza.

Il già citato Feras Garabway è anche “il padre” degli orsetti Hope realizzati a maglia dalle mamme siriane e portati in Italia allo scopo di sensibilizzare. Il Comitato Genitori della Scuola di Mareno ha deciso di adottarne uno per ogni classe. Purtroppo sabato sera Feras non potrà essere presente, ma ci sarà Paola Viola della onlus “Una Mano per un Sorriso – For Children” che porterà cinquanta orsetti. Chiunque lo desideri potrà adottarne uno! Ogni orsetto adottato aiuterà i progetti per i bambini della “Smiling School” di Hureatain, vicino ad Aleppo in Siria. Un gesto che va oltre il paternalismo, per tendere una mano a chi è meno fortunato eppure ha il coraggio di sperare. Se lo fanno loro, a maggior ragione noi! La stessa Paola Viola nel corso della serata presenterà una proposta per il futuro anno scolastico a favore dei progetti nella “Smiling School”.

Per maggiori informazioni rimandiamo all’articolo pubblicato nel terzo numero della nostra rivista cartacea: Orsetti Hope. Un percorso di educazione alla pace, alla solidarietà e alla cittadinanza attiva.






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