"La famiglia va a teatro" a Sarmede tutte le domeniche

A Sarmede si è alzato il sipario sulla rassegna pensata per bambini, genitori, nonni... sette domeniche alternative, dedicate ai valori sani dello stare insieme.

È cominciata la rassegna “La famiglia va a teatro”. Si tratta di una delle iniziative del grande contenitore culturale “Sarmede il paese delle fiabe” che dal 9 ottobre e fino al 19 febbraio 2017 animerà la cittadina con numerose iniziative pensate per le scuole e per le famiglie.

La rassegna prevede sette spettacoli che danno appuntamento tutte le domeniche, dal 6 novembre al 18 dicembre, alle ore 16 presso il Teatro Auditorium Sarmede in via Mazzini 16.

«Ci sono famiglie che trascorrono la domenica nei centri commerciali, altre che preferiscono ambienti sani, culturali e che fanno crescere. A tutte loro, proponiamo la nostra rassegna - sottolinea la Pro Loco Sarmede, ideatrice dell'evento -, sette domeniche dedicate ai valori sani dello stare insieme, ridere insieme, ascoltare e osservare i propri bimbi, crescere insieme. Con la rassegna “La famiglia va a teatro” spettacoli adatti ad ogni età».

Iniziata ieri - domenica 6 novembre - con "La valigia delle storie", la rassegna prosegue con i seguenti appuntamenti:

  • domenica 13 novembre - “Blu di cielo” (Il Gattobuffo)
    Un tuffo leggero e giocoso nell'arte di Kandinskij allo scopo di avvicinare chiunque lo desideri al mondo fantastico del grandte maestro. Il protagonista scopre paesaggi e incontra esseri sempre diversi sulla terra e nell'aria, in acqua e nel fuoco, fino all'arrivo della macchia nera che sarà spazzata via dalla musica  con l'arrivo del mitico cavaliere azzurro. Allora si aprirà un mondo di giochi, di colori e... di amicizia.
  • domenica 20 novembre - “Il mistero di Misteria misteriosamente smarrita nel bosco” (Armadio delle storie a colori)
    Un armadio, un cantastorie e... una storia. Quella di Misteria, che nasce con degli strani capelli, un fatto inspiegabile. Il genitori (re e regina) non le si affezionano per niente, così la abbandonano nel bosco, abitato da orchi, lupi e streghe. Proprio lì ha inizio la sua avventura...
  • domenica 27 novembre - “Il principe ranocchio” (Compagnia Roggero)
    Un re dormiglione e una principessa vengono disturbati dall'arrivo a castello di una ranocchio pasticcione. A complicare tutto ci si mette una strega travestita da maggiordomo. Riuscirà il simpatico ranocchio a conquistare la giovane principessa? A chi potrà chiedere aiuto se non al suo amico burattinaio? Una re-interpretazione in chiave moderna della famosissima fiaba dei fratelli Grimm. Uno spettacolo divertente in cui momenti come le conversazioni telefoniche tra i personaggi e la realizzazione di una torta ironizzano su alcuni aspetti della vita contemporanea.
  • domenica 4 dicembre - “Jack: il fagiolo magico” (I Teatri Soffiati)
    Basato sulla celebre fiaba inglese "Jack e il fagiolo magico", lo spettacolo, tra continui e spassosi cambi di ruolo, musiche, canti, piccole magie e clownerie, porta in scena due stravaganti vagabondi cantastorie. Eso e Fedro, impegnati a raccontare le vicende di Jack e la strabiliante pianta di fagioli, sono sempre sospesi tra la ricerca di qualcosa da mettere sotto i denti e la voglia di giocare. Così succede che i fagioli del piatto si mescolano a quelli della fantasia, dando vita ad un racconto che, se non riempie la pancia, di sicuro scalda cuori.
  • domenica 11 dicembre - “80 giorni” (Teatroallosso)
    Due figure d'altri tempi, stralunate ed eleganti, legate da una passione: il viaggio. La sfida a completare il giro del mondo in 80 giorni diventa per loro una spinta concreta a ripensare e ricostruire la propria identità attraverso il viaggio, la curiosità, l'incontro con il diverso...
  • domenica 18 dicembre - “Natale al calduccio” (Teatro del Vento)
    Nella casa con la lanterna si prepara il Natale, ma... Bianca Stella, la gattina del faro, è scomparsa: la cercano i bambini, il pescatore, mamma e papà, nonna Gattara... ma dovremmo aspettare la cena di Natale per vederla ritornare. Una storia dolce e buffa, un'avventura a lieto fine che ci fa scoprire quanto sia prezioso avere un posto al calduccio la notte di Natale nel cuore dell'inverno...

Questi appuntamenti si rivelano un antibiotico contro il virus dello shopping sfrenato, che in questi anni si è diffuso eccessivamente soprattutto nel periodo che precede le festività, un toccasana contro i brutti pensieri, un'occasione per stare con i bambini, per ascoltarli, per osservarli, per ridere con loro, un'opportunità per crescere insieme.

Non è necessaria la prenotazione






ABOUT AUTORE





Utilizzando il sito web, accetti il nostro uso dei cookie, per una tua migliore esperienza di navigazione. Maggiori informazioni Ok