Lago Film Fest: luogo dell’anima e d’incanto cinematografico

Torna il festival internazionale di cinema indipendente: in presenza, dal 24 luglio al 2 agosto

Un programma segreto, che come un’aura circonda solide certezze: in quest’anno così particolare per la cultura, non poteva che presentarsi così il Lago Film Fest, festival internazionale di cinema indipendente che dal 24 luglio al 2 agosto rinnoverà la magia delle proiezioni sotto alle stelle, non intimorito bensì potenziato dalla situazione attuale. Se da un lato, infatti, le disposizioni di legge hanno indubbiamente creato delle limitazioni, il festival che in soli 16 anni di vita ha superato i confini del borgo di Lago facendosi apprezzare in tutto il mondo ha guardato oltre, ha rivisto la sua organizzazione, ha potenziato le collaborazioni per offrire, sempre e comunque, una valida proposta culturale.

La sedicesima edizione di Lago Film Fest manterrà la suggestione della location con un unico schermo, quello king-size di 14 metri in riva al lago, dove le proiezioni inizieranno ogni sera dalle 21 e termineranno alle 24, divise nelle categorie Internazionali, Nazionali, Nuovi segni e Regione del Veneto. Rinnovato l’appuntamento anche con le proiezioni della sezione Unicef, dedicate a bambini e teenager. I biglietti a ingresso giornaliero e gli abbonamenti saranno disponibili per l’acquisto online sul sito www.lagofest.org che garantisce la prenotazione del posto e - in caso di pioggia - la possibilità di guardare i film in streaming. Un’esperienza che va da un estremo all’altro, dalle panchine dove gli anziani appoggiati alle mura di pietra guardano incuriositi l’andirivieni delle persone, al cinema in remoto disponibile per chi ha acquistato online il biglietto, qualora dovesse esserci maltempo. Il Lago Film Fest è così testimone vivido dei tempi che corrono e si colloca nel cuore di un’esperienza tra passato e futuro.

Tra le novità, due segnano la svolta: il ruolo di Morena Faverin, già fondatrice del Lago Film Fest con Viviana Carlet e Carlo Migotto, da quest’anno co-direttrice artistica, e la nuova partnership tra la manifestazione e la Fondazione Francesco Fabbri, storica realtà di Pieve Di Soligo che da anni si occupa di promuovere azioni e iniziative di sviluppo culturale, sociale ed economico sul nostro territorio. Un sodalizio in cantiere da mesi, che rappresenta un momento di crescita per entrambe le realtà che, proprio per l’edizione di quest’anno, si è rivelato fondamentale. Commenta Viviana Carlet: «Il Lago Film Fest ci sarà anche quest’anno, per la comunità che lo accoglie da sempre, per gli artisti che interpretano il presente, per le persone che insieme a noi continuano a far crescere il festival e a programmare nuovi progetti per il pubblico».

Da un lato certo verranno meno eventi e intrattenimenti nelle corti del borgo, attività che inevitabilmente avrebbero rischiato di causare assembramenti, dall’altro rimane ben viva anche la vocazione verso arti che vanno oltre quella cinematografica, ma che con questa si combinano in piena sinergia. Gli spettatori potranno infatti lasciarsi catturare in passeggiata da diverse installazioni artistiche, senza una mappa, in una sorta di “festival diffuso” che si evolve in laboratorio artistico all’aperto, dove ben accette sono le contaminazioni di chiunque, per ispirare già la prossima edizione. Per accedere al Festival sarà necessario rispettare le normative vigenti, quindi indossare la mascherina a copertura di naso e bocca, rispettare il distanziamento sociale, non recarsi al festival se si ha una temperatura corporea pari o superiore a 37.5º e igienizzare di frequente le mani. Informazioni e prenotazioni dei posti al link www.lagofest.org






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