Mercatino di Natale al Campus Giovanna D'Arco

Appresa l’iniziativa MERCATINO DI NATALE organizzata dal Comitato Genitori della scuola “Santa Giovanna D’Arco” di Vittorio Veneto, vengo invitata a conoscere la realtà dall’interno. Trovo una struttura imponente - monastica e, al tempo stesso, familiare - resa vivace - anche alle nove di sera - da suore e mamme cordiali, gioiose, entusiaste. Mentre confezionano i loro manufatti, in un clima brioso, si raccontano…

L’Istituto di via del Fante è stato fondato nel lontano novembre del 1860 – spiega la preside, Sr. Beatrice. Inizialmente era una scuola popolare gratuita e l’unico collegio femminile nella zona. Nel primo dopo guerra, dalla fusione tra scuola e collegio, è nata la Scuola Santa Giovanna d’Arco, come primo istituto magistrale femminile. All’istituto magistrale si sono aggiunte tutta una serie di sperimentazioni scolastiche. Attualmente, l’azione educativa si concentra nella scuola primaria e nella scuola secondaria di I grado. L’istituto, negli ultimi anni, sta assumendo sempre più le vesti di un Campus: offre ai ragazzi non solo educazione scolastica, ma una formazione a 360°. Oltre alle tradizionali ore scolastiche mattutine, nel pomeriggio, è data la possibilità di seguire corsi di musica, praticare uno sport, cimentarsi col teatro, potenziare l’inglese con insegnanti madre lingua; è un servizio offerto ai genitori che lavorano, i quali risultano così accompagnati e supportati nella crescita graduale e serena dei loro figli, e aperto anche all’esterno, nel senso che chiunque può usufruire delle strutture del campus e frequentare le varie attività extra-scolastiche.

Nell’ottica di una collaborazione armoniosa tra scuola e famiglie, il Comitato Genitori si impegna – con entusiasmo – a organizzare una serie di eventi per sostenere i vari progetti promossi dall’istituto, accompagnandoli, spesso, con iniziative benefiche.  «Così – racconta Marianna (una mamma) – l’anno scorso, abbiamo organizzato il Mercatino di Natale: in quattro settimane, abbiamo unito le forze e la creatività per dare forma a graziosi prodotti artigianali, ed è stato un successo; con il ricavato della vendita dei nostri manufatti, abbiamo potuto acquistare l’ultima lavagna lim. Quest’anno, con l’apertura dell’anno scolastico, abbiamo preparato una cena a base di pasta all’amatriciana, su tavolate gentilmente offerte dagli Alpini, atte a contenere i 310 convitati; il ricavato è stato interamente devoluto a una scuola di Amatrice. Altro evento recente, cui hanno preso parte ben 350 persone, è stato lo spiedo; con il ricavato della cena abbiamo potuto allestire la palestra. Ora riproporremo il Mercatino di Natale (4-17.12), il cui ricavato, stavolta, è destinato al “progetto arte”, al “progetto ambiente” e al “progetto orto e alimentazione”, seguiti da professionisti e autofinanziati dall’Istituto. Con l’occasione, presenteremo un’altra nostra iniziativa: il mercatino dell’usato. Stiamo già raccogliendo materiale da mettere a disposizione dei cittadini che ne avranno bisogno; il ricavato delle vendite andrà totalmente in beneficienza».

Sr. Beatrice spiega i vari progetti cui sono indirizzati i proventi del Mercatino di Natale 2016:

PROGETTO ARTE – laboratori d’arte con Elena Iodice. Ogni classe ha un pittore di riferimento. Dopo aver appreso la storia dell’artista e le tecniche utilizzate, i ragazzi ne riproducono lo stile sulla tela. Le loro opere vengono esposte alla mostra curata dalla Iodice presso il Treno di Bogotà.

PROGETTO AMBIENTE – oggetto di osservazione dei ragazzi delle medie è il torrente Cervada: i ragazzi, durante le uscite lungo il torrente, raccolgono alcuni elementi naturali da studiare poi in laboratorio; oggetto di osservazione e di studio dei bambini delle elementari è il giardino interno alla struttura con l’acqua della fontana e allestimenti vari per attirare animaletti. Il progetto è seguito, oltre che dall’insegnante di tecnica e di scienze, da Vladimiro Toniello.

PROGETTO ORTO E ALIMENTAZIONE – un esperto, Stefano Tonon, entra nelle classi raccontando l’orto, le piante e la frutta di stagione, con riferimento alla biologia e agli stili di vita alimentari. Ogni classe ha poi un pezzetto di orto da coltivare in modo biologico e biodinamico.

Infine, chiedo a Sr. Beatrice quale sia la concezione di educazione sottesa ai vari servizi offerti e quali valori si mettano in campo. Apprendo che la Congregazione delle Figlie di S. Giuseppe è stata fondata da Luigi Caburlotto (beatificato nel 2015) col precipuo compito di educare mente e cuore attraverso la scuola, a cominciare dai bambini poveri, di cui nessuno si prendeva cura.

I principi fondamentali cui si ispira la missione educativa dell’Istituto sono i seguenti:

  • attenzione alla persona
  • collaborazione con le famiglie
  • apertura al mondo esterno

Il metodo educativo si può esprimere con un semplice ma significativo accostamento di parole: “dolce fermezza”.

L’ispirazione cristiana informa il pensiero pedagogico e tutta l’azione educativa, in piena sintonia con la Chiesa cattolica.

Principi, metodo e ispirazione sono esplicitazione del carisma educativo trasmesso dal Beato Caburlotto alle Figlie di S. Giuseppe. È bello constatare come esse si impegnino, ancor oggi, ad attuare tale carisma sia nella scuola che nella società, condividendolo anche con docenti e collaboratori laici, per offrire una formazione integrale, qualificata e coerente, a tutte le età.

L’appuntamento con il MERCATINO DI NATALE è per domenica 4 dicembre e sabato 17 dicembre (in occasione della prima giornata di Scuola Aperta). L’evento è aperto a tutti. Vi aspettano tante creazione raffinate, per un’idea regalo originale e un piccolo gesto di solidarietà!






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