Eventi

22 Mar 2019


Molte lingue, un solo linguaggio

Anna Bacchia e Enrica Bacchia in COn-SCIENCE THEATRE. Domenica 24 Marzo a Cappella Maggiore.

Il fronte più avanzato della scienza contemporanea va in scena in forma di narrazione: conversazioni fra scienziati, artisti e persone come noi, a cui Anna Bacchia dà voce in un singolare clima umano, fra storie udite e in(a)-udite. Al contempo le vicende in scena sono intessute nelle improvvisazioni vocali e nei singolari colori creati dal canto e dalle preziose timbriche vocali di Enrica Bacchia. Le due voci riportano lo spettatore all’esperienza di quel terreno unico, comune agli esseri viventi, chiamato ologramma, dove «abbiamo molte lingue native, ma un unico linguaggio umano». Accomunati da tale «senso umano» e da un vivo intùito, prendono voce in scena Marco Polo, Filippo Brunelleschi, Guglielmo Marconi, Leonardo, insieme a viaggiatori, costruttori e scienziati che hanno cambiato la prospettiva da cui guardare l’universo. Uomini che «non hanno perso di vista l’antica meraviglia, la curiosità di un bambino ma anche di un genio, artistico o scientifico, che si ribella all’ovvio, e non si arrende di fronte ad ostacoli o presunte impossibilità», perché l’umana meraviglia, lo stupore, l’intuito, l’input a scoprire nuove vie sono da sempre il motore dell’evoluzione della vita...

COn-SCIENCE THEATRE – dar VOCE andrà in scena a Cappella Maggiore (TV) domenica 24 marzo (Centro Salus Bellatrix, via Cal della Veia 30, ore 16.30). Lo spettacolo, che nasce dalla trentennale ricerca delle due interpreti sul tema del “dar Voce” all’umanità per co-abitare la Terra, è già stato rappresentato a Lugano, a Milano, a Venezia, nonché a San Francisco su invito dell’Intenational Society for Science Art and Culture, Leonardo/ISAST, ed è già richiesto a Rio de Janeiro, Firenze, Buenos Aires e Francoforte. Alla messa in scena di domenica 24 marzo seguirà il workshop “la rivoluzione della VOCE intuitiva” (prenotazione obbligatoria al numero WhatsApp +41 76 420 72 37 oppure via mail a workshops@annabacchia.net indicando il proprio nome, cognome e numero di telefono).

Anna e Enrica Bacchia sono sorelle, figlie d’arte. Il padre, il Maestro Otello Bacchia, fu musicista, compositore e insegnante (insegnò per 40 anni tedesco, inglese, matematica e musica in vari Istituti del Veneto, anche nel Coneglianese). In molti forse se lo ricordano per aver composto l’Inno di Conegliano, “Conejan”. Le figlie hanno seguito la strada del padre unendo la scienza e l’arte.

Anna si è dedicata all’esplorazione delle scienze umane sul tema del comprendere. Nel 2014 è stata nominata Membro Creativo del Club of Budapest, una delle più prestigiose Fondazioni internazionali per la cultura, la scienza e l’arte. Nel 2017 riceve il Premio mondiale per la Pace “Luxembourg World Peace Prize”.

Enrica, dopo aver conseguito il diploma presso l’Istituto d’Arte, si è laureata all’Accademia di Belle Arti di Venezia. È jazzista, improvvisatrice e vocalist di fama internazionale. Le sue esplorazioni di sonorità europee ed extraeuropee la portano a collaborare con artisti di tutto il mondo, in Brasile, Stati Uniti, Europa, Cina, Africa, Mongolia, sempre in ricerca di quel suono ancestrale da cui tutto scaturisce.






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