Non si tratta 2019: il diritto di essere - esseri umani

In occasione della giornata mondiale di preghiera e di riflessione contro la tratta di esseri umani, venerdì 8 febbraio a Treviso importante convegno per sensibilizzare e cercare possibili soluzioni.

L’8 febbraio ricorre la Giornata internazionale di preghiera e di riflessione contro la tratta di esseri umani promossa dalla rete Talitha Kum e istituita da papa Francesco in memoria di Giuseppina Bakhita, schiava sudanese di 7 anni, divenuta poi suora canossiana e proclamata Santa nel 2000.

Poiché la questione è ancora aperta, anzi è resa ancora più calda dai flussi migratori verso i nostri Paesi, si ritiene fondamentale e necessario approfondire e conoscere le dinamiche che generano e governano il traffico di persone da Paesi più poveri per lo sfruttamento in diversi ambiti. È dunque urgente attivare corridoi umanitari, sensibilizzare i cittadini sul traffico di esseri umani e rafforzare la collaborazione tra enti, associazioni e istituzioni, che operano a vario titolo nel campo delle migrazioni e della lotta alla tratta.

Insieme contro la tratta di persone è lo slogan di questa V edizione della Giornata internazionale di preghiera e di riflessione contro la tratta di esseri umani.

Per l’occasione, venerdì 8 febbraio alle ore 20.30 nell’Auditorium San Pio X (Borgo Cavour 40) Treviso ospiterà il convegno “Non si Tratta 2019. Il diritto di essere Esseri Umani” che vedrà la partecipazione, in veste di relatori, di importanti figure che operano da anni in questo delicato settore della vita del nostro Paese: Paola Degani, docente di Diritti umani delle donne all’Università di Padova; Blessing Okoedion, mediatrice culturale e co-autrice del libro “Il coraggio della libertà”; Anna Pozzi, giornalista di “Mondo e missione” e scrittrice.

L’evento, organizzato dal Centro Missionario Diocesano di Treviso in collaborazione con realtà che si occupano del “fenomeno tratta”, vuole essere un’occasione per acquisire maggiore consapevolezza del problema e un aiuto ad una riflessione sulla situazione globale di violenza, di sfruttamento e di ingiustizia che colpisce tante persone, anche nel nostro territorio. In particolare l’attenzione sarà focalizzata su come la negazione dei diritti umani nei paesi d’origine e nelle politiche migratorie possa portare a migrazioni forzate e alla tratta di persone per grave sfruttamento lavorativo e sessuale.

Il progetto “Non si tratta” prevede anche interventi di sensibilizzazione rivolti alle Scuole Superiori.

Per maggiori informazioni: nonsitrattatreviso@gmail.com

Per visualizzare la locandina dell'evento clicca qui.






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