Oltre 400 persone al CEOD di Soligo per il concerto “Musica sotto le stelle”

Quest’anno “Musica sotto le stelle” poteva rischiare di trasformarsi in “musica al coperto”, ma il meteo si è rivelato clemente: mercoledì 31 luglio 2019, il concerto nel giardino di “Una casa tra le case”, presso l’Associazione “Fabrizio Viezzer Onlus”, di Soligo (TV), si è svolto come da programma.
L’Associazione “Fabrizio Viezzer Onlus” si occupa da più di 30 anni di persone con disabilità, a partire da una filosofia davvero illuminata e aperta, anche grazie alla sensibilità del Presidente Angelo Cremasco. Una realtà davvero particolare che ha nuovamente aperto le proprie braccia per ospitare la Piccola Orchestra Veneta, diretta dal Maestro Giancarlo Nadai, con i suoi solisti.
La piacevole conduzione di Elisa Nadai ha saputo mettere tutti a proprio agio: sia coloro che si considerano poco avvezzi alla musica “colta”, sia gli stessi ospiti del Centro diurno per persone con disabilità – CEOD –  di Soligo, di cui la comunità alloggio “Una casa tra le case” è struttura accreditata.
Al clima caldo e familiare ha sicuramene contribuito la presentazione iniziale dei vari componenti della Piccola Orchestra Veneta: Maestro Claudio Doni e Elia D’Errico, viole; Margherita Boatin, Sofia Boatin, Andrea Bet, Leonardo Mariotto, Aurora Ferro e Lorenzo Petrachi, violini; Roberto Casagrande, contrabbasso; Nicola Boatin, chitarra; prof.ssa Sabrina Comin, tastiera.
Nella prima parte della serata sono stati proposti alcuni brani classici, principalmente tratti dal repertorio del grande A. Vivaldi. Da “L’estro armonico”, raccolta di dodici concerti del compositore, è stato eseguito, con il solista violinista Andrea Bet, il Concerto in Re Maggiore RV230 per violino, archi e basso continuo. Una piccola curiosità: Vivaldi era molto stimato dal suo contemporaneo J.S. Bach, che trascrisse questo concerto per clavicembalo. Lo stile di Vivaldi, caratterizzato da un sorprendente uso degli archi, è stato ripreso anche da molti altri compositori, come nel Concerto per mandolino, archi e continuo, di F. Kuchler; a “Musica sotto le stelle” lo si è ascoltato con la parte da solista eseguita dal mandolinista Claudio Doni.
Sulla musica di A. Vivaldi, il soprano Loredana Zanchetta ha ipnotizzato tutti con l’aria per soprano, archi e continuo “Canta in prato, ride in monte”. Il soprano ha deliziato i presenti anche con un brano più contemporaneo: “Questo amore splendido”, colonna sonora del film “L’amore è una cosa meravigliosa” (1955) accompagnata alla tastiera dalla prof.ssa Sabrina Comin.
La Piccola Orchestra Veneta ha proposto anche “La bergamasca” di M. Uccellini, con l’accompagnamento del chitarrista Nicola Boatin. Ne è risultato un bel momento, in cui il pubblico ha partecipato con un allegro battimani.
La seconda parte del concerto è stato animato dalle allieve della Scuola di Musica “Toti Dal Monte” di Solighetto e “Giovani Accordi” di Refrontolo, dirette dalla prof. Loredana Zanchetta, con alcune canzoni dal ritmo coinvolgente: Giada Salvato (“Breve amore”, Mina), Gaia Barella (“Quando quando quando”, T. Renis), Alice Padoin (“The locomotion”,  Little Eva), Aurora Villanova (“These boats are made for walking”, N. Sinatra), Arianna Lucchetta (“Save the last dance for me”, versione italiana), Alessia Toffoli (“A night like this”, Caro Esmerald), Bianca Padoin (“Bang bang”, versione italiana), Erica Cepeli (“Chissà, chissà”, Pussycat Dolls), Lisa della Colletta (“Sway”,  M. Bublé) e Elena Lucca (“Mambo Italiano”).
Il concerto sotto le stelle si è concluso con un ricchissimo buffet, curato dalla signora Lella, una vera “istituzione” all’interno dell’Associazione, che fa del volontariato il proprio punto di forza.
L’impagabile successo di pubblico - oltre 400 persone -, nonché la presenza del neo Sindaco di Farra di Soligo, Mattia Perencin, ha confermato, senza ombra di dubbio, che “Musica sotto le stelle” non è un semplice appuntamento musicale, ma un vero e proprio ritrovo fisso, in cui tutti possono sentirsi partecipi, in modo particolare gli ospiti di “Una casa tra le case”, come Costantino, che ha visto mantenuta la promessa di esibirsi come artista: con il supporto del pubblico, degli ospiti del CEOD e delle cantanti, il giovane si è scatenato nella performance canora de “Tieni il tempo” (Max Pezzali).
Questo è il segreto di “Musica sotto le stelle”: un’occasione unica in cui ognuno - disabilità o meno  - può trovare la propria dimensione di persona.





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