Quando il Giro tocca il cielo

14° tappa... Dolomitica

Lo spettacolo delle Dolomiti fà da cornice alla tappa 14 del Giro d'Italia, per noi forse la più spettacolare, partiti dall'Alpago, circondati dalle severe montagne Bellunesi, il Dolada, il Col Mat, il Col Nudo, il Teverone, il Crep Nudo, il Venal, l'Antander, il Messer, il Guslon,  Cima delle Vacche, il Cavallo, il Cimon della Palantina, il Tremol e l'altopiano del Cansiglio.

Raggiungono in breve il passo Pordoi (dove si può ammirare il Piz Boè e il Sass Pordoi), il passo Sella (fra il gruppo del Sassolungo e il gruppo del Sella), Il passo Gardena (tra il gruppo del Sella a sud e il gruppo del Cir a nord), Il passo Campolongo (valico tra Veneto e Trentino Alto Adige), i quali formano il famoso Sellaronda, meta invernale per scialpinisti e non (giro dei 4 passi), e tappa ambita per ciclisti e runner d'estate.

Da lì, si prosegue verso il passo Giau dove si ammira, salendo a sinistra il Nuvolao e Averau, a destra i lastroni di Formin e la Croda da Lago, per arrivare poi sul Falzarego dove l'occhio si perde tra l'incanto delle 5 torri, Col dei Bos, cima piccola e grande del Falzarego, Fanes e Tofana.

In fine al passo Valparola con il leggendario Sass de Stria sulla sinistra (seguito dallo storico fortino Tre sassi, ricostruito e trasformato in museo), mentre sulla destra l'imponente trapezio del Lagazzuoi, li porta al tragurdo di Corvara dopo 210km di sudore e sacrificio, nello spettacolo del Gruppo del Puez ai piedi del Sassongher.

Una tappa sicuramente emozionante, immersa nella natura delle Dolomiti, patrimonio indiscusso dell'Unesco.

Le foto:

http://www.giroditalia.it/it/gallery-list/?glr=14753&md=14773








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