Eventi

28 Mar 2019


Reti solidali: le nuove rotte del volontariato del dono

Anteprima di un video per promuovere la donazione di sangue. “Scuola strategica” con 3.500 studenti. Più spazio ai giovani

Porte aperte alla 62esima Assemblea dell’Avis Provinciale di Treviso sabato 30 marzo, dalle ore 14.30, nella sala congressi di Villa Fiorita a Monastier. Il tema quest’anno è: “Reti solidali: le nuove rotte del volontariato del dono”. Sono attesi 500 tra donatori di sangue, delegati delle 89 Comunali della Marca, uditori, ospiti e dirigenti dell’Associazione. A seguire i lavori anche autorità e rappresentanze di medici. Un appuntamento annuale atteso quello dell’Avis, l’Associazione di volontariato più numerosa della Marca Trevigiana, che conta oltre 34.300 donatori di sangue. Il programma prevede un nutrito numero di interventi e relazioni. Oltre alla presentazione della relazione morale sarà presentato e approvato il Codice Etico e un protocollo d’intesa tra le Avis della Provincia di Treviso per rafforzare il legame fra le Comunali. Non mancherà l’approvazione del nuovo Statuto e la votazione per l’elezione dei delegati all’Assemblea dell’Avis regionale (il 13 aprile a Bassano del Grappa) e quella Nazionale di maggio a Riccione. Saranno resi noti tanti numeri per fotografare la situazione attuale dell’Avis Provinciale di Treviso a testimoniare l’impegno per i risultati positivi conseguiti nel corso dell’anno passato, sapendo guardare con tenacia e intelligenza al futuro. I nuovi iscritti nel 2018 sono stati 2.551, esattamente 230 in più di quelli del 2017. Il 2018 ha registrato una raccolta complessiva di 48.078 sacche di sangue e mai è stata segnalata una emergenza. E la stessa raccolta associativa ha avuto un incremento, sempre rispetto al precedente anno, dell’1,08%. Come ha ricordato la presidente dell’Avis Provinciale di Treviso, Vanda Pradal, «abbiamo comunque fatto complessivamente la nostra parte». Nel corso dei lavori saranno snocciolati moltissimi altri dati sull’intera attività svolta dall’Associazione, a cominciare da quella della prevenzione, informazione e istruzione. Ottimi i risultati conseguiti dalla “Scuola strategica” dell’Avis provinciale di Treviso, finalizzata a garantire le attività educative negli istituti scolastici delle primarie, secondarie di primo e secondo grado di tutto il territorio per lo «scambio di buone prassi, condividendo progettualità e risorse». Le scuole trevigiane coinvolte sono state 38, le classi 174 e gli studenti oltre 3.500. «L’educazione, a partire dalle generazioni più giovani – ha detto la presidente Vanda Pradal – è lo strumento più efficace se vogliamo produrre davvero cambiamenti profondi nelle nostre comunità». E soprattutto sui giovani e le nuove generazione, quest’anno, punteranno i lavori dell’Assemblea Provinciale dell’Avis nella Marca. Saranno presentati nel corso dei lavori anche i nuovi donatori vincitori del concorso “I Volti del Dono” promosso dall’Avis Provinciale. Un anno in carica, quali testimonial, fino alla conclusione del prossimo concorso che terminerà con l’Assemblea del 2020. E infine un’anteprima: sarà proiettato in sala il clip di un video, voluto dall’Avis provinciale di Treviso, che sarà presto utilizzato in particolare nelle scuole per promuovere la donazione del sangue.






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