Ritorna, lunedì 25 luglio, l'appuntamento con la preghiera in riva al mare

Anche in ferie c'è bisogno di spiritualità. Lo dimostrano le tante persone (compresi turisti di diverse nazionalità) che, lunedì sera, si sono radunate in riva al mare attorno ad una barca da salvataggio, trasformata per l'occasione in altare. Su quella barca il parroco di Lignano ha voluto collocare il Santissimo, «per ricordarci che Gesù è l’unico che ci salva dal naufragio della vita». Poco distante, sulla vela di un'imbarcazione venivano proiettati i misteri e intonati canti mariani al suono di una chitarra.

Nel buio rischiarato dalle torce e con - in sottofondo - il rumore delle onde del mare, lunedì sera, sulla spiaggia di Lignano, si è tenuta una suggestiva e toccante veglia di preghiera, che la parrocchia ha deciso di riproporre anche quest'anno (dopo il successo dell'anno scorso), per venire incontro a quanti - anche in ferie - sentono l'esigenza di ritagliarsi uno spazio intimo e, al tempo stesso, comunitario di riflessione e di preghiera.

Don Angelo Fabris spiega la ragione del luogo: «il mare, quand'è calmo, è un po' la parabola dei giorni tranquilli e sereni della vita, mentre quand'è in burrasca, ci ricorda i giorni difficili della vita. Ma il mare ci ricorda anche l'infinito, ci ricorda Dio, ci ricorda che la vita non è solo fatta di cose terrene, rimandandoci a dimensioni di cui abbiamo bisogno per riempire i nostri giorni».

Il tempo delle vacanze è importante perché – nella pausa dal lavoro e dagli impegni quotidiani – permette di confrontarsi con i veri problemi, le vere necessità, i veri valori e rapporti che rischiano di essere travolti dalla frenetica ruotine di tutti i giorni; è tempo opportuno per comprendere meglio se stessi, per scoprire la bellezza del creato, per ritrovare la familiarità con i propri cari… per rivolgersi a Dio.

La veglia in spiaggia non è solo momento di pura suggestione, ma anche occasione per far sì che il tempo delle vacanze sia davvero ri-creativo (nel senso più pieno del termine); un'occasione, dunque, per rivolgersi concretamente a Dio – con i propri desideri, le proprie speranze, i propri affanni, le proprie difficoltà… insomma, con il proprio mare in burrasca.

Il prossimo appuntamento è lunedì 25 luglio, a partire dalle ore 21.30, in riva al mare (ingresso Bar Aurora, in linea d'aria davanti al Duomo di Sabbiadoro). In caso di forte vento o pioggia si dovrà rinunciare alla suggestiva location ma si potrà comunque vivere quell'importante momento di preghiera in chiesa a Lignano Sabbiadoro.






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