Tour geografico-culturale per riscoprire angoli di mondo… vicini a casa

Una proposta di Echidna Associazione Culturale con il coinvolgimento dei Comuni trevigiani della rete culturale Centorizzonti. Al via sabato 1 agosto 2020.

Torna Centorizzonti 2020 estate, il programma estivo promosso dai Comuni della rete culturale Centorizzonti in accordo di programma con la Regione Veneto, ideato e curato da Echidna Associazione Culturale: la prima delle 10 tappe del un tour geografico-culturale, che da sabato 1 agosto a giovedì 24 settembre si svilupperà dall’area pedemontana a quella castellana, sarà Asolo (Treviso), sabato 1 agosto: piazza Garibaldi dalle 18.30 sarà travolta dai ritmi e dall’allegria sudamericana di “Fiesta”, lo spettacolo di strada del Teatro Due Mondi.

Colore ed energia daranno il via ad un percorso che si snoderà tra proposte di teatro, danza e musica ma anche passeggiate e visite guidate, cene tipiche e degustazioni, nei paesi e nei paesaggi pedemontani, per godere della bella stagione all'aria aperta con il piacere di fare nuovi incontri e di stare insieme. Tra natura e borghi storici, comunità ospitali, buona cucina e buon bere, Centorizzonti 2020 estate permetterà di trascorrere il tempo libero in angoli di mondo vicini a casa ma da riscoprire con uno sguardo nuovo e curioso.

Palcoscenico di questa riscoperta saranno le piazze, i parchi, le arene e le ville dei comuni trevigiani di Asolo, Borso del Grappa, Castelfranco Veneto, Fonte, Maser, Pieve del Grappa (capofila della rete Centorizzonti),  Possagno e Riese Pio X.

Lo spettacolo d’esordio, “Fiesta”, con la regia di Alberto Grilli e la partecipazione di Federica Belmessieri, Denis Campitelli, Tanja Horstmann, Angela Pezzi, Maria Regosa, e Renato Valmori, è uno spettacolo itinerante che trasforma le strade in una festa sudamericana, con ritmi di tamburi, personaggi alti tre metri con volti di cartapesta, colorati costumi rattoppati, bandiere e fischietti, fuochi.
“Fiesta” si avvicina, la gente si prepara a seguire la allegra e fantasiosa parata. Improvvisamente, uno stop: gli spettatori si mettono in cerchio per assistere al combattimento tra un bandito e l’innamorato di Erendira, duello seguito da una corsa scatenata fatta di salti e danze acrobatiche su trampoli. Poi, tutti avanzano di scena in scena: in un insieme onomatopeico di lingue gli attori raccontano delle piccole storie burlesche liberamente ispirate a un racconto di Gabriel Garcia Márquez, fra le quali quella di un drammatico naufragio, quella del turbolento appuntamento di quattro innamorati, quella di Erendira maltrattata e umiliata dalla nonna per aver incendiato la casa dei padri. Diversi canti popolari e della tradizione anarchica italiana vengono accompagnati dalla fisarmonica e commentano l’azione. Pian piano la città cambia faccia, prestandosi alla sua nuova funzione di scenografia del teatro. Costumi e maschere sono di Maria Donata Papadia, Angela Pezzi e Loretta Ingannato. Il Teatro Due Mondi, di Faenza (Ravenna), ha appena celebrato i quarant’anni di attività e impegno nella ricerca artistica, volta alla costruzione di un teatro “colto” e “popolare”, radicato nelle tradizioni ma capace di parlare un linguaggio universale, accessibile a tutti, seppur con diverse letture possibili, attento a cogliere le urgenze della società contemporanea. Ha portato spettacoli e progetti in tutto il mondo, dal Nord Europa al Sudamerica, dall’Asia all’Est Europa, con più di 4.000 repliche nei teatri e nelle piazze di 36 paesi di 4 continenti. In caso pioggia lo spettacolo sarà rinviato a domenica 9 agosto alle 19.00.

Il programma proseguirà ancora ad Asolo, nel cortile del Castello della Regina Caterina Cornaro, domenica 9 agosto alle 18.30 con lo spettacolo di danza contemporanea “Estate” della compagnia Arearea: un nuovo progetto site specific che vede protagoniste cinque donne che si lasciano attraversare da un forte vento d’estate e cercano complicità e solitudine. Arearea danza le Quattro Stagioni di Antonio Vivaldi senza cercare insegnamenti o filosofie amare. Ogni cosa si risolve nella curva dei giorni, tra questo cielo e questi visi danzanti. L’Estate è il femminile, è soprattutto il nostro attaccamento alla realtà sensuale del mondo. Ne assaporiamo la quiete dopo una tempesta che crea un incantevole disordine. E che pace, e che frescura, e che desiderio di ascoltare ogni minimo impulso naturale (in caso di pioggia lo spettacolo si terrà al Teatro Duse).

Si tornerà ad Asolo anche per la terza data, domenica 16 agosto alle 19.00: la Chiesa di San Gottardo sarà palcoscenico del concerto “Ai limiti della notte” di Claudio Pasceri, giovane violoncellista torinese tra i più apprezzati della propria generazione. Accanto ad alcuni brani tratti dalle sei Suites per violoncello solo di Johann Sebastian Bach, capolavoro assoluto per lo strumento e per la musica occidentale, saranno proposti anche contributi di Paul Hindemith e Ulrich Schultheiss e da Salvatore Sciarrino a Lamberto Curtoni e Alessio Romeo. Il brano di quest’ultimo compositore, in particolare, rappresenta il progetto “Isole d’istanti”, sviluppatosi durante il lockdown con il coinvolgimento di sette compositori che hanno raccontato attraverso la musica il vissuto della “clausura” (intesa come isolamento ma anche come intimità), coordinati da Pasceri. I sette brani sono stati diffusi solo online e quello di Romeo sarà dunque eseguito per la prima volta dal vivo.

Sabato 22 agosto sarà la volta di Pieve del Grappa, che sarà scenario di “16 gradi: dalla natura prealpina alla pianura”, un pomeriggio che comprenderà alle 17.00 le visite guidate condotte da Veneto Agricoltura e a seguire il progetto site specific “Il filo”, breve viaggio di storie che si muove intorno ai temi dell’arte, della cura e della bellezza con l’attrice friulana Aida Tagliente al Giardino Vegetazionale Astego, per concludersi alle 19.30 con un pic - nic e la multivisione di fotografie naturalistiche.

Sabato 29 agosto si scenderà in pianura, a Riese Pio X, dove alle 18,30 si potrà partecipare alla passeggiata e visita al Santuario delle Cendrole e alle 19,30 all’apericena alla Caneva dei Biasio, per concludere alle 21.00 a Villa Cecconi (piazza F.M. Preti, Vallà di Riese Pio X) con il “Processo all’acqua” dei fratelli Marta e Diego Dalla Via, accompagnati dalla musica dei Valincantà. L’acqua viene citata in giudizio per i continui disastri ambientali causati e chiede il patrocinio di un avvocato per affrontare un fantomatico processo: una favola che rovescia i ruoli accusatore -  accusato per invitare ad una riflessione sul presente e sul concetto di “cosa pubblica” troppo spesso lasciato a interpretazioni individualistiche. Anche in tal caso si tratta di un riallestimento site specific (in caso pioggia lo spettacolo si terrà a Ca’ Riese).

Il primo appuntamento di settembre, sabato 5, sarà all’arena del Teatro Accademico di Castelfranco Veneto alle 21.00 con “Promenade Musorgskij”, una “passeggiata” attraverso i Quadri di un'esposizione - Ricordo di Viktor Hartmann, la più celebre composizione per pianoforte del compositore Modest Petrovic Musorgskij, a cura del Maestro Jeremy Norris del Conservatorio castellano “Agostino Steffani”, e con intervento visivo a cura di Circolo Arte Libera di Castelfranco Veneto.

Quindi si proseguirà domenica 13 settembre alle 18.00 nella rinnovata piazza di Possagno con “Interlude” del francese Circo Zoé, uno spettacolo all’insegna del circo contemporaneo e della musica, un incontro su palco tra artisti dettato dalle regole dell’improvvisazione organizzata.

Venerdì 18 settembre a Fonte un appuntamento che si comporrà di due momenti, alle 18.00 una passeggiata segreta e alle 19.00 alla Villa Pasini di Fratta di Fonte “STÉA - le disavventure di un viaggiatore dello spaziotempo e della sua stella”, l’ultimo lavoro di Andrea Pennacchi e Alessandra Quattrini con le musiche dal vivo di Annamaria Moro e Francesco Rocco. Infine, alle 20.00, cena tipica.

Domenica 20 settembre appuntamento alle prime luci del giorno a Maser per una passeggiata guidata unica e una suggestiva “Alba in concerto”, con la Banda parrocchiale di Maser, e per concludere la colazione sull’erba.

Infine, il capolinea del viaggio artistico - culturale di Centorizzonti 2020 estate sarà Borso del Grappa, nella Sala consiliare del Municipio, dove giovedì 24 settembre alle 20.30 il musicista e compositore vicentino Giuseppe “Bepi” De Marzi sarà protagonista dell’incontro “Musicista per obbedienza. Il mestiere, la fede, gli amici”, durante il quale si racconterà intervistato dal giornalista e scrittore Umberto Folena.

Per tutti gli appuntamenti è obbligatoria la prenotazione: tel. 3711926476 - 3409446568, info@echidnacultura.it 

Biglietti:

Prevendita su www.eventbrite.com

Biglietteria in loco un'ora prima dello spettacolo

Informazioni: www.echidnacultura.it   






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