Alleanza scuola-famiglia: una sfida di cui farsi carico

Prima serata informativa venerdì 1 giugno ad Orsago (TV) con la dott.ssa Sonia Marcon

"Non è colpa dei bambini: come una buona alleanza tra scuola e famiglia può aiutare i nostri figli" è il titolo della prima di una serie di serate informative proposte dall’Associazione Comitato Articolo 26* in collaborazione con il Comitato Genitori dell'Istituto Comprensivo “Ippolito Nievo” di Cordignano allo scopo di aiutare insegnanti e genitori a riflettere su quanto sia importante una buona alleanza tra loro per la crescita dei bambini. 

In una società sempre più complessa dove insegnanti e genitori si trovano sempre più smarriti e senza riferimenti e aiuti sulla gestione della relazione con i propri alunni e figli spesso si sente dire: "È colpa dei genitori che non sanno più correggere i propri figli e non si interessano della loro vita a scuola?” – oppure – “È colpa degli insegnanti che non sono più autorevoli e non sanno gestire la classe?”. Reciproci e sterili scambi di accuse che, oltre a non favorire un’adeguata comprensione delle difficoltà, amplificano una frattura cui è sempre più urgente porre rimedio, perché a farne le spese sono molto spesso i bambini stessi.

Come risolvere tutto questo? Innanzitutto sapendo che la l'educazione è una sfida da assumere in positivo. È necessario ricucire un rapporto a volte strappato, cominciando a rivedere e a correggere i pregiudizi contraddittori, ma continuamente ripetuti, che allargano sempre più la divisione tra famiglia e scuola.

Le serate informative proposte a partire da venerdì 1 giugno 2018 (alle ore 20.30 nella Sala Polivalente “Don Antonio Possamai” a Orsago) sono un modo per accogliere e cominciare a farsi carico di questa sfida. La dott.ssa Sonia Marcon – psicologa-psicoterapeuta da anni impegnata nel sostegno genitoriale (anche in molte scuole) e nei corsi di educazione affettiva – proporrà delle riflessioni su alcune tematiche educative e darà dei consigli utili per instaurare delle buone relazioni con i bambini e tra gli adulti di riferimento. Termini come assertività, tolleranza alla frustrazione, resilienza vengono spesso usati dagli "specialisti", ma sono temi importanti da trattare anche con i genitori e tra gli insegnanti. Per fare un esempio: perché è importante che gli adulti educhino i bambini a tollerare la frustrazione? Perché la frustrazione è una delle emozioni più potenti che influenzano la costruzione dell'autostima del bambino, quella che ne determina il valore e mette in evidenza gli aspetti su cui si può migliorare. Per questo motivo, imparare a tollerare la frustrazione fin da piccoli permette ai bambini di iniziare a costruire le fondamenta della loro resilienza, ossia della capacità di far fronte in maniera positiva alle difficoltà che incontrano a scuola, in famiglia e in tutte le situazioni che si trovano a vivere.

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*L'associazione Comitato Articolo 26, che promuove l'iniziativa, è un Associazione composta da genitori, insegnanti e specialisti dell'educazione che persegue una reale continuità educativa tra scuola e famiglia, fornendo ai genitori strumenti concreti, servizi di informazione e consulenza per partecipare alla vita scolastica e all’educazione dei figli e interagendo efficacemente con le istituzioni scolastiche e politiche del territorio.






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