All'Istituto Sturzo di Roma il nuovo libro sul Toniolo

Opera di Marco Zabotti. Seconda ristampa e varie tappe in Italia. Arrivata anche una lettera personale del presidente Sergio Mattarella.

«Un grande onore, e un sentimento di profonda gratitudine». Con queste parole il direttore scientifico e vice presidente dell’Istituto Diocesano “Beato Toniolo. Le vie dei Santi”, Marco Zabotti, ha esordito parlando a Roma alla presentazione del suo volume “Giuseppe Toniolo. Nella storia il futuro”, pubblicato dall’Editrice AVE, durante l’evento “Giuseppe Toniolo, la speranza cristiana nel tempo delle “res novae” ospitato nella prestigiosa sede dell’Istituto Luigi Sturzo, tra i più importanti centri di archivio, documentazione e cultura della storia del movimento cattolico in Italia. Diversi e qualificati i soggetti che hanno collaborato per l’organizzazione dell’incontro pubblico nella Capitale, durante il quale è stato anche illustrato ai numerosi partecipanti il volume ”L’attualità di Giuseppe Toniolo nel Terzo Millennio”, coautori Vincenzo Conso e Ludovico Ferro: Istituto Sturzo, Fai Cisl, Fai Cisl Studi e Ricerche, Editrice AVE, Istituto “Beato Toniolo” della diocesi vittoriese e Istituto di diritto internazionale della pace “Giuseppe Toniolo”, che ha sede presso l’Azione Cattolica Italiana.

«Il beato Toniolo è l’uomo dell’indomita speranza cristiana, della libertà, del coraggio e della creatività per la riforma della società, esempio luminoso di una santità laicale capace di affrontare le sfide della storia con il pensiero e con l’azione, un trevigiano di sintesi vitale che alimenta il suo impegno alle radici della spiritualità e della cultura della sua terra d’origine, nel segno della carità sociale»: questi i passaggi salienti dell’intervento di Marco Zabotti, che ha anche espresso tutta la sua soddisfazione per questo tempo del “Toniolo ritrovato” attraverso convegni, incontri e nuove pubblicazioni, e una rinnovata attenzione da parte della comunità ecclesiale e civile. Significativi apporti sulla lezione più che mai attuale del Toniolo in campo culturale, economico e sociale sono venuti anche dagli altri relatori dell’evento romano, introdotto dal presidente dello Sturzo, Nicola Antonetti, e animato dagli interventi di Conso e Ferro e dei docenti universitari Rocco Pezzimenti e Ugo Villani, quest’ultimo presidente dell’Istituto per la pace Giuseppe Toniolo, che ha concluso il convegno del 17 aprile. Va anche detto che nel pomeriggio del giorno precedente, presso il municipio di Fonte (TV), Zabotti aveva tenuto una lezione sul Toniolo presentando il suo libro agli allievi dell’Università Popolare dell’Asolano presieduta dal sindaco emerito di Asolo Daniele Ferrazza, in un momento pubblico accompagnato da grande interesse per la figura e l’opera dell’insigne docente trevigiano (1845 - 1918), sepolto nel Duomo di Pieve di Soligo e proclamato beato dalla Chiesa nel 2012.          

A pochi mesi dalla sua pubblicazione, il libro “Giuseppe Toniolo. Nella storia il futuro” è già alla seconda ristampa: è una sorta di libro-mosaico, di “istant book” uscito nell’autunno 2018 in occasione delle celebrazioni per il Centenario della morte  del grande economista e sociologo cattolico, per il quale è arrivata all’autore una lettera personale autografa dello stesso Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, che proprio il 7 ottobre dello scorso anno aveva firmato una nota ufficiale in occasione del giorno centenario della morte del Toniolo, ricordando il suo contributo di valori, di pensiero e di azione alle origini della democrazia nel nostro Paese.

Dal mese di novembre 2018 è partito un “tour” dell’autore in giro per l’Italia per la presentazione del libro in occasione di convegni e dibattiti, con passaggi anche a Verona e Milano, e date che si sono nel frattempo moltiplicate grazie agli inviti di varie realtà, associazioni, istituzioni culturali dei territori. Dopo le tappe di gennaio a Farra di Soligo, Cervignano del Friuli (Udine), negli studi di Gold TV a Padova, Pinerolo (Torino), Possagno con gli studenti del Cavanis, Villorba e Treviso con la Fai Cisl nazionale il 14 e 15 marzo, Marco Zabotti è intervenuto al Festival della Dottrina Sociale a Cassino (Frosinone) il 26 marzo, a Sacile il 27 marzo nell’ambito della Settimana della cultura, a Conegliano con l’Università Adulti il 29 marzo pomeriggio. Ancora, ha partecipato alla serata per il libro a Vittorio Veneto al Patronato Costantini il 4 aprile, ha parlato ai giovani di Azione Cattolica nella diocesi di Pordenone il 7 aprile, e poi ha presenziato ai convegni pubblici nelle serate del 9 aprile a Sassuolo (Mo), dell’11 aprile a Motta di Livenza e del 12 aprile a Feltre. Da ultimo, come detto, Fonte con l’Università Popolare e l’Istituto Sturzo a Roma.

Del nuovo  volume tonioliano aveva  parlato ampiamente il quotidiano cattolico Avvenire nei primi giorni successivi alla pubblicazione, e nel numero di dicembre 2018 il Messaggero di Sant’Antonio ha dedicato un apposito spazio nella rubrica dei libri, mentre una recensione a firma del professor Giuseppe Manzato sarà pubblicata sul prossimo numero di “Studia Patavina”, la rivista scientifica della Facoltà Teologica del Triveneto, che ha sede a Padova. Interessanti articoli sono usciti pure su varie testate locali, siti web e periodici dell’associazionismo cattolico. Presentato in anteprima in occasione della cerimonia finale del Premio Giuseppe Toniolo 2018, il 6 ottobre scorso a Pieve di Soligo, alla presenza  del cardinale Gualtiero Bassetti, presidente della Conferenza Episcopale Italiana, il libro del giornalista pievigino rappresenta un contributo all’anno del Centenario della morte dell’insigne leader cattolico, nato a Treviso, laureatosi in giurisprudenza a Padova, vissuto a Pisa e oggi sepolto a Pieve di Soligo, comunità che ha dato i natali alla moglie Maria Schiratti.

190 pagine, cinque capitoli principali, ai quali si aggiungono introduzione, conclusioni e una dettagliata bibliografia, per i tipi della storica casa editrice dell’Azione Cattolica Italiana, l’AVE di Roma: ecco in sintesi l’opera recente di Marco Zabotti, che per un anno ha svolto anche il ruolo di segretario generale aggiunto presso il Comitato nazionale per il Centenario tonioliano, presieduto a Roma dall’Arcivescovo Domenico Sorrentino. 

Nel libro si coglie il desiderio di riprendere una sorta di cammino ideale, culturale e spirituale intorno alla figura del Toniolo in questi anni che seguono il felice traguardo della beatificazione, avvenuta nell’aprile 2012 a Roma. Era importante rifare il punto, collegare le novità intervenute – fra tutte, il pontificato di papa Francesco – allo stessa tema della vitalità e della presenza in campo ecclesiale e sociale del laicato cattolico, riflettere in chiave nazionale sul Toniolo dopo che il magistero dell’attuale Pontefice e le esortazioni dello stesso cardinale Bassetti avevano messo in luce il valore e l’attualità di questa figura di santità laicale. Ecco lo spunto decisivo: Toniolo ieri e oggi, come icona e chiave interpretativa della vocazione e missione dei laici cristiani. Per il tempo presente, per il domani della nostra storia di comunità. Nell’ora di tante assenze, richiamare la sua presenza, ricordare il suo esempio, rendere visibili e concreti i passaggi di futuro che sono contenuti nel suo insegnamento straordinario, libero e coraggioso, forte e solidale, intelligente e lungimirante. Valido per il tempo, oltre la stretta logica della stagione effettiva della sua esistenza. Toniolo incontra e assume il futuro, come hanno confermato gli studiosi intervenuti al recente convegno nazionale all’Università Cattolica di Milano. E le sette vie che rendono concreto il progetto di un nuovo umanesimo ispirato al Toniolo – proposte dall’autore nella parte conclusiva del suo volume – guardano proprio al futuro, per continuare ad essere generativi, portatori di valori e di significati, cristiani autentici, sale e luce nel cammino di ogni giorno.

Va ricordato che di recente, sempre in riferimento alla figura e all’opera di Giuseppe Toniolo, sono usciti altri due volumi che nelle pagine interne presentano contributi di riflessione e proposta da parte di Marco Zabotti sul valore del pensiero e dell’azione del grande  professore trevigiano: “Economia e spiritualità” (Pisa, 2018), numero speciale monografico sull’edizione 2017 dell’omonimo Festival di Lucca al quale il direttore del “Beato Toniolo” è intervenuto fra i relatori, a cura di Francesco Poggi e Guidalberto Bormolini, e appunto “L’attualità di Giuseppe Toniolo nel Terzo Millennio”, a cura di Ludovico Ferro e  Vincenzo Conso, Rubbettino 2018, presentato a Pisa nel novembre dello scorso anno, nel quale Zabotti dialoga sull’ispirazione tonioliana nell’intervista a cura di Agnese Pietrobon.  






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