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28 Dic 2017


Antica Fiera di Godega, torna lo spirito del “mercato franco” delle origini: l’edizione 2018 sarà a ingresso gratuito

Il Sindaco Paola Guzzo: «Lo stralcio del biglietto di ingresso è una scelta rivoluzionaria»

C’era una volta il “mercato franco” di Godega, i cui natali sono antichissimi: 1343, secondo il primo documento accertato conservato nell’Archivio di Stato di Venezia.

Nel 2018, a 675 anni esatti, l’Antica Fiera torna ad essere, per la prima volta in epoca moderna, a ingresso libero e gratuito, “franca” appunto. Questo avverrà già dalla prossima edizione che si terrà il 3, 4 e 5 marzo.

«Nell’Alto Medioevo – racconta lo storico Giorgio Visentin, assessore alla Cultura del Comune di Godega di Sant’Urbano – le fiere rappresentarono il volano economico che diede il via alla rinascita agricola, commerciale, culturale dell’Europa dopo i “secoli bui” seguirti alle invasioni barbariche, il crollo del sistema politico romano e il conseguente spopolamento delle campagne. Fu l’inizio di un nuovo sistema produttivo basato sul libero scambio commerciale che permise, quindi, alle società rurali di uscire dalla crisi economica favorendo anche l’aumento demografico della popolazione e la nascita di nuovi villaggi organizzati, le “ville et regole”. Le “ville et regole di Guttica”, toponimo derivato da un antico insediamento fortificato di Goti, vengono citate in documenti datati addirittura 1172 e 1233.»

Da questa riflessione e rivisitazione del passato, da questa voglia di tornare alle origini, è nata la decisione di ripristinare la logica del “libero” scambio, stralciando il biglietto di ingresso per i visitatori. È dunque a questo spirito di rinascita, di libera circolazioni di merci, persone, idee, che l’Antica Fiera di Godega si appella oggi.

«L’Antica Fiera di Godega, in questo periodo di stagnazione economica, vuole riproporre lo spirito di rinascita che ha contrassegnato le sue origini, riproponendosi come “mercato franco”, aperto alle innovazioni e al più vasto approccio da parte di espositori e popolazione» spiega Paolo Attemandi, assessore alle Attività Produttive, all’Agricoltura e all’Antica Fiera.

«Quella di togliere  la limitazione presentata dal biglietto di accesso e favorire una maggiore partecipazione per facilitare le transazioni commerciali è stata una scelta rivoluzionaria, ponderata a lungo dall’Amministrazione comunale - afferma il sindaco Paola Guzzo -. Questa novità intende andare incontro alle esigenze delle famiglie, che si trovavano ad affrontare una spesa incisiva nel bilancio famigliare, e agli espositori che potranno così beneficiare di un afflusso maggiore di visitatori».

L’Antica Fiera di Godega è un appuntamento consolidato e un punto di riferimento solido per il mondo dell’agricoltura e dell’agroalimentare. È una manifestazione che si rinnova ogni anno con maggiore successo per continuare a valorizzare una parte significativa del mondo produttivo locale che ancora sa investire in un evento di grande visibilità.






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