Ascoltando la misteriosa voce del Lago di Santa Croce

Tita Lorenza Fain, naturalista e fotografa di Tambre, cattura in un video i suoni ancestrali emessi dal lago ghiacciato di Santa Croce, incastonato nel fondovalle delle Prealpi Bellunesi, a due passi da Alpago. L’autrice delle riprese ci racconta questo affascinante fenomeno e ci comunica le sue sensazioni…
Rivelazioni di suoni misteriosi che mi arrivano dal lago di Santa Croce ghiacciato

Tutto ciò che mi collega alla Natura e alle sue energie nascoste suscita in me curiosità e meraviglia.  Preciso che si tratta di un evento naturale che accade in tutti i laghi ghiacciati, c’è chi dice di averlo sentito anche in laguna a Venezia. Il suono è prodotto dalla rottura del ghiaccio in più punti, creando una melodia come quella di un sintetizzatore Moog. Un'unica nota di basso continuo che accompagna una miriade di suoni secondari, formando così per effetto eco sibili armonici che si propagano in tutto il lago, una vera e propria musica primordiale che si espande dentro e fuori di noi. Questa esperienza emotiva mi ha donato puro stupore … come quando sei bambino e vedi la neve o la pioggia per la prima volta, l’emozione è forte!

La Natura custodisce e rivela molte sorprese a chi gli si avvicina con rispetto e amore.

Tita Lorenza Fain






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