Canto Rido e Dono”: quando la solidarietà è da sold out

Tanti i momenti di riflessione e di confronto, intervallati da una serie di performance artistiche che esprimono varie facce della cultura, tema particolarmente caro a Pieve di Soligo, in corsa per diventare Capitale italiana della cultura 2021.

Promosso dall'Associazione Musicale "Toti Dal Monte" con il contributo del Comune di Pieve di Soligo, il Palazzetto dello Sport di Pieve di Soligo (Tv), sabato 25 gennaio 2020, ha ospitato "Canto Rido e Dono", gran spettacolo di varietà dove musica, talento e solidarietà hanno saputo incontrarsi grazie a musicisti, cantanti, comici e ballerini.

Ma "Canto, Rido e Dono” è molto di più di un semplice show: nasce dall’ambizione di poter creare una piacevole tavola rotonda fra enti e realtà locali che, sempre, nel loro operato quotidiano, mettono al primo posto i buoni valori da cui nasce il dono e la solidarietà.

Fra una performance artistica e l’altra, la presentatrice Elisa Nadai ha accolto sul palco alcune personalità per riflettere sull’importanza della realizzazione di una rete fra associazioni. Il bisogno di coordinazione è stato sottolineato anche dal dott. Marco Zabotti, Direttore Scientifico dell’Istituto “Beato Toniolo. Le vie dei Santi”, ideatore e coordinatore del progetto “Vite Illustri Pieve di Soligo - VIP”, finalizzato a salvaguardare la memoria storica della comunità di Pieve di Soligo, attraverso un percorso culturale in sinergia con altri attori del luogo. Anche il Sindaco di Pieve di Soligo, Stefano Soldan, ha voluto dimostrare un sentimento di stima per “Canto Rido e Dono” e tutti gli sponsor, privati e non, che hanno contribuito.

Emozionante l’intervento di Mara Miraval, Presidente AVIS Pieve di Soligo e Refrontolo, con Vanda Pradal, Presidente AVIS Provinciale Veneto. La donazione (del sangue, ma non solo) è un esempio di gratuito aiuto e sostegno che può diventare un vero e proprio atto di responsabilità, soprattutto quando si parla dei più deboli o dei più piccoli.

Infatti, le spontanee offerte raccolte durante la serata saranno devolute a “Sogni Onlus”, che opera con lo scopo di realizzare i sogni di bambini e ragazzi, ricoverati presso i padiglioni di oncologia pediatrica. Anche se, come ha motivato Rudi Zanatta, Presidente dell’Associazione presente alla serata, far spuntare le ali ai sogni significa mettere in campo una varietà di risorse sempre diverse. È importante ricordare che “adottare un sogno” è molto più semplice di quello che si possa pensare: https://associazionesogni.it/wp/sostieni-lassociazione/.

Oltre alle già citate, hanno aderito anche l'Università degli Adulti di Pieve di Soligo, Pro Loco di Pieve di Soligo, Fondazione Balbi Valier, Associazione Culturale Cinematografica Careni e Fondazione Francesco Fabbri. Una menzione particolare per la Piccola Orchestra Veneta, formazione musicale diretta dal Maestro Giancarlo Nadai, Presidente dell'Associazione Musicale "Toti Dal Monte", che ha fortemente voluto riproporre “Canto Rido e Dono”, dopo i successi degli anni precedenti.

I momenti di riflessione e confronto sono stati intervallati da una serie di performance artistiche che hanno saputo catalizzare l’interesse del moltissimo pubblico. Ad cominciare dalla musica della Righéa Big Band, tipica orchestra jazz degli anni ’20, diretta da Denis Feletto, che ha accompagnato il cantante Enrico Nadai. Più volte sostenitore di “Sogni Onlus”, il giovane si è esibito con “Portami Lontano” una delle sue ultime produzioni, e altri emozionanti brani, anche in coppia con Elena Lucca. Quest’ultima si è recentemente aggiudicata il Primo Premio alla 26a edizione del Concorso “Canta in giro” ed è uno dei talenti della "Toti Dal Monte". Anche Pierpaolo Foti ha frequentato la scuola, durante alcuni corsi estivi, in modo da perfezionarsi e continuare, con sempre più grinta e competenza, il suo impegno di violinista professionista nel mondo dello spettacolo. Nel corso della serata si è esibito sul tema del film “I Pirati dei Caraibi”.
Atmosfera raffinata con le performance del fisarmonicista e bandoneonista Mirko Satto: “Libertango”, di A. Piazzolla, e “Czardas”, di V. Monti. Più grintose le esibizione di Paolo Zamuner: ha solo 9 anni ed è in grado di eseguire la non facile “The Loner” di G. Moore.
Gli argomenti seri sono stati stemperati anche dalla comicità con Giusy Zenere e con lo scatenato ballo del Gruppo danza Step by Step di Follina, coordinato da Fasanelli Davide (si segnala che la scuola offre la possibilità di provare i corsi gratuitamente). Anche il ballerino Etienne Jean-Marie, come ha ricordato, offre interessanti opportunità alle giovani promesse del ballo, grazie allo spettacolo Dance Crew Selecta, da lui ideato.

Tutti grandi artisti che esprimono varie facce della cultura. Un tema particolarmente caro a Pieve di Soligo, essendo in corsa per diventare Capitale italiana della cultura 2021, come ricordato dai consiglieri regionali Sonia Brescacin e Alberto Villanova.

Contro l’isolamento di una comunità che cambia e per gettare le basi di una crescita comunitaria, crediamo che “Canto Rido e Dono” posso essere una risposta più che positiva.

 

(Fonte: Sofia Facchin)






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