News

11 Lug 2017


Case Marian: il borgo rurale di Cison di Valmarino

L’evento di questo fine settimana si terrà in uno dei borghi più belli d’Italia: brinderemo assieme alla scoperta del fascino nascosto di uno tra i migliori scorci della Vallata.

È iniziato nell’inverno del 2015 il restauro delle Case Marian, il complesso situato ai piedi della collina che ospita Castelbrando.  Si tratta di una casa colonica del XVII secolo, commissionata dal Conte Brandolini e destinata ai mezzadri che conducevano i suoi possedimenti rurali. Negli anni però è stata abbandonata e con il tempo ha assunto un’aria di degrado. L’unica caratteristica rimasta immutata è lo stemma del nobile casato, rovinato sì, ma riconoscibile. Questo però è veramente uno dei pochi dettagli conservatisi, perché, vista la dimensione del complesso e visto l’abbandono della gestione rurale, si è andato via via rovinando anche il contesto territoriale circostante.

Considerando che Cison di Valmarino rientra nella classifica dei borghi più belli d’Italia (ANCI, 2001) non era accettabile che il contesto delle Case Marian rimanesse abbandonato a se stesso. Infatti, in seguito ad un bando pubblico e alla vincita di quest’ultimo da parte della Mac Costruzioni s.r.l., è iniziato il progetto di manutenzione, protezione e restauro di questo bene culturale pubblico. Il comune, la Pro Loco e privati hanno finanziato i lavori con l’aiuto di un contributo regionale, l’Art Bonus, “a sostegno del mecenatismo a favore del patrimonio culturale” (art.1 del D.L. 31.5.2014, n. 83).

L’intervento complessivo era mirato al recupero filologico dell’antico impianto edilizio, adeguandolo ovviamente alle attuali esigenze funzionali: sono stati creati spazi espositivi sia al piano terra che al primo piano (per mostre e conferenze) e un’area di accoglienza per l’ostello.

Il sindaco del comune di Cison, Cristina Pin, si è detta emozionata per l’esito di questo restauro tanto atteso. E infatti, visto che le Case Marian rappresentano uno dei pochissimi complessi rimasti inalterati sia nelle strutture portanti che nelle finiture, un recupero complessivo dello stabile è stata un’occasione unica per valorizzare e mantenere viva la testimonianza di un passato rurale tipico del nostro territorio.

I risultati sono stati importanti e il restauro, durato poco più di un anno, è terminato, proprio in prossimità dell’attesa rassegna “Artigianato Vivo” in programma a Cison dal 5 al 15 agosto. È tempo di festeggiare, dunque! Venerdì 14 luglio ci sarà l’inaugurazione delle “nuove” Case Marian: alle 18.30 si inizierà con l’intervento delle autorità (il Sindaco Cristina Pin, il Presidente della ProLoco Bruno Possamai e il Progettista Fabio Nassuato Architetto); sarà presente, per l'occasione, anche il noto critico d'arte Vittorio Sgarbi. A seguire, taglio del nastro e rinfresco. Dalle 21.15, infine, si potrà assistere al concerto di “Suono in Orchestra” (Orchestra S.I.O. di San Fior).

E allora, buona inaugurazione a tutti!






ABOUT AUTORE





Utilizzando il sito web, accetti il nostro uso dei cookie, per una tua migliore esperienza di navigazione. Maggiori informazioni Ok