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02 Ago 2018


Ciak, si gira “Come Fratelli”. Un film che valorizza la bellezza di Treviso

Dopo "Finché c’è prosecco c’è speranza", la film industry ritorna nella nostra provincia per cogliere i migliori e più emozionanti scorci delle nostre città.

Giovedì scorso, nel corso di una conferenza stampa in Camera di Commercio a Treviso, si sono presentati regista e attori di “Come Fratelli”, film del regista e produttore romano Luciano Luminelli. Subito si è delineato lo spirito della produzione cinematografica: fiducia e progettualità, amore per l’arte ed il territorio, conoscenza e operatività. Il tutto riassumibile nel binomio: Bellezza e Impresa, perché fare impresa significa anche usare il bene e il bello che c’è intorno a noi. Questo il messaggio del film, condiviso ed evidenziato da Romano Tiozzo, segretario generale di Cciaa Treviso-Belluno. 

La realizzazione di “Come fratelli” – la cui sceneggiatura prevede alcune scene girate a Treviso, oltre che a Padova e Asiago – mette in luce una collaborazione tra pubblico e privato organizzata impeccabilmente da Treviso Film Commission per accogliere sempre più esperienze simili in un territorio ricco di paesaggi, centri storici, castelli e ville, perfetti per la magia del grande e piccolo schermo.

«Si sta delineando per il nostro territorio, per la nostra “trevigianità” – sottolinea l'assessore alla Cultura e al Turismo Lavinia Colonna Preti –, l'opportunità di risplendere in una vetrina internazionale. Tutto questo grazie al cinema. Il cinema fa sognare, il cinema trasforma in poesia quello che è il nostro patrimonio artistico. Ecco perché come amministrazione supporteremo tutte le iniziative che tendano a questo obiettivo».

«Il raffinato buon vivere di Treviso – incalza Mario Pozza, presidente della Camera di Commercio di Treviso e Belluno-Dolomiti – è scenario per la rappresentazione di una storia cinematografica che diventa anche promozione per un turismo scelto che sa far vivere le bellezze della nostra città d’arte». Cinema e turismo sono sempre più legati: si parla di “cineturismo”, neologismo nato nel 2003 all’Ischia Film Festival durante un convegno dal titolo “Quando i film trainano il turismo” per indicare la tendenza a visitare, a rendere mete turistiche, i luoghi in cui sono stati girati film, serie televisive o anche spot pubblicitari. Un'ottima occasione, dunque, per la città di Treviso.

L’uscita del film è prevista per Natale, dopo la fase autunnale nella quale si proseguirà con i girati. Il regista, incantato dalle bellezze e dalle potenzialità di Treviso, ha lanciato la possibilità di «arricchire il girato con nuove ambientazioni»; regista e attori torneranno nella città verso fine settembre per portare su pellicola altri luoghi significativi. E davvero l'impresa si avvolge di bellezza: bellezza come arte, bellezza come valore, bellezza come riflessione, che nel nostro territorio di certo non manca, ma spesso è offuscata e chiede solo di essere valorizzata.

[Regista e cast del film in piazza Borsa con l’assessore Lavinia Colonna Preti]






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