Conegliano, nuova guida alla scoperta dei Tesori del Duomo

Pubblicazione in tre lingue, di facile consultazione per un turista ma anche per un residente. Sarà presentata venerdì 17 alle ore 18.30 in Casa Cima.

Una pubblicazione talmente immediata e veloce da potersi leggere tutta d’un fiato nel mentre si visita il complesso monumentale del Duomo. Promette di portare il visitatore dritto al cuore della Città del Cima ed è stata appena pubblicata da Grafiche Battivelli Editore, per iniziativa del Rotary Club Conegliano, della Parrocchia del Duomo e dell’Amministrazione Comunale. Dal titolo I Tesori del Duomo di Conegliano. Alla scoperta della Scuola dei Battuti, sarà presentata in Casa Cima domani, venerdì 17 giugno, alle ore 18.30, qualche giorno in anticipo rispetto all’inaugurazione dell’ennesimo intervento conservativo che il Rotary Club Conegliano ha effettuato sul Duomo (previsto per martedì 21 giugno).

Tradotta dall’italiano in inglese e tedesco, la pubblicazione è dotata di un ampio corredo fotografico che la colloca tra l’album di famiglia e la monografia di carattere storico artistico, per condurre il lettore/visitatore alla scoperta della Scuola dei Battuti.

«Nell’anno della ripartenza volevamo accogliere in modo appropriato i visitatori di questo nostro straordinario scrigno cittadino, sia nostri concittadini sia turisti italiani e stranieri e restituire loro un’immagine di chi fossero i Battuti e di cosa rappresentassero in città non solo rispetto ai loro contemporanei ma anche per noi che beneficiamo di un lascito così importante. Questo a dimostrazione che un luogo pur straordinario non può prescindere dalla storia e dalle gesta di chi l’ha fondato e vissuto, ieri come oggi» afferma il presidente del Rotary Club Conegliano, Francesco Chiesura.

In un formato tascabile e di facile lettura, il libro-guida è stato scritto a due mani dal giornalista Roberto Silvestrin e dalla storica dell’arte Lorena Gava, per approfondire la conoscenza di quella perla che per Conegliano vale quanto la cappella degli Scrovegni per Padova. Vede tra l’altro numerose incursioni, come quella del Sindaco di Conegliano Fabio Chies, del Parroco del Duomo don Bruno Daniel, del Presidente di Banca Prealpi San Biagio Carlo Antiga, a dimostrazione del grande interesse che il complesso monumentale continua ad avere in vari ambienti. Presenti nell’opuscolo anche gli interventi del presidente del Rotary Club Conegliano Francesco Chiesura, che invita alla lettura, e dell’architetto Livio Petriccione, che dà testimonianza dei ripetuti interventi effettuati negli anni dal Rotary Club Conegliano proprio sul Duomo di Conegliano.

«Di fronte alla spettacolarità degli otto riquadri della facciata affrescata più estesa del Veneto o alle trentotto scene dipinte all’interno della sala delle adunanze poteva sembrare non ci fosse altro da aggiungere – conclude Francesco Chiesura – ma c’è quello stemma, all’altezza del ventiduesimo gradino della scala esterna, a ricordare i Battuti, le loro gesta e la loro opera, e la responsabilità che, come Rotary, ci viene affidata nell’ottica della nuova sfida di Conegliano, porta d’accesso alle Colline che nel 2019 sono state dichiarate patrimonio dell’umanità dall’UNESCO».

Tra le tante ricorrenze riportate, un aneddoto curioso. Come già accaduto in altre celebri circostanze, chi realizzò il ciclo di affreschi della facciata non fu chi ricevette per primo l’incarico. Un contratto di fine maggio 1592 chiama in causa, infatti, il coneglianese Giacomo Rota del fu Mattio, ma l’anno successivo il lavoro andò ad un altro artista, Ludovico Toeput detto il Pozzoserrato. In suo nome, e di tutti coloro che han scritto la storia di questo monumento cittadino, sarà tagliata la torta realizzata per l’occasione (edizione speciale) dalla Pasticceria Alpago, che proprio sul Duomo si affaccia.

Curata da Marco Ceotto, insieme a Graziano Favero ed Angela Buso, con traduzioni a cura di Eloquia e di Luca Stimoli, la pubblicazione I tesori del Duomo di Conegliano si inserisce nella collana “Perle tascabili” che raccoglie altri due scritti: ProseccoShire, le Colline Conegliano Valdobbiadene candidate a patrimonio Unesco (del 2017) e 500 Anni di Palazzo Sarcinelli (del 2018).  

L’ingresso alla presentazione di venerdì 17 giugno in Casa Cima è libero e gratuito.






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