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02 Ott 2017


FLASH MOB: "NOIVELESUONIAMO"

I ragazzi dei licei musicali italiani nelle piazze delle loro città per dire NO al taglio ministeriale delle loro ore di lezione individuale di primo strumento: «NOIVELESUONIAMO - è lo slogan -: le nostre note e la nostra musica per dire NO al taglio di ore di lezione fondamentali per i nostri studi».

Il biennio del liceo musicale rischia di perdere la propria essenza: la musica. Lo scorso maggio, infatti, il Ministero dell’Istruzione - con una nota interministeriale indirizzata agli Uffici scolastici regionali e agli Uffici scolastici territoriali con decorrenza dal corrente anno scolastico - ha deciso di decurtare di un’ora a settimana le lezioni individuali di primo strumento nel biennio di tutti i licei musicali d’Italia passando da un totale di 99 ore totali a 66. Prima di tale nota, gli studenti potevano contare su due ore di primo strumento e una di secondo strumento ogni settimana. Con questa decisione del Miur cadrebbe di fatto la distinzione tra primo e secondo strumento. La nota è palesemente anticostituzionale: è come se togliessero un'ora di matematica allo scientifico o un’ora di inglese al linguistico.

A livello nazionale sono stati già fatti tre ricorsi al TAR per l’annullamento della nota del Miur. Un ricorso pilota è stato sostenuto da quattro genitori del Liceo G. Marconi di Conegliano, patrocinati gratuitamente da Anief. Il 30 agosto scorso i ricorsi hanno ottenuto un’ordinanza di sospensiva della nota fino al 10 ottobre, data in cui ci sarà la sentenza definitiva.

L'Assessore regionale all'Istruzione Elena Donazzan appoggia i genitori del Liceo Marconi nella loro lotta affinché lo studio e la formazione dei ragazzi non siano sacrificati a calcoli meramente economici: «Questa determinazione del Ministero (...) lede il diritto allo studio proprio di quei ragazzi che hanno basato sulla formazione culturale e artistica il proprio progetto di vita», osserva l'onorevole, e assicura: «da parte mia, continuerò con sempre maggior forza a sollecitare con costanza e convinzione, in tutte le sedi istituzionali deputate ed in ogni altra utile occasione, la soddisfazione delle legittime aspettative e dei diritti delle famiglie, degli studenti e dei docenti, che si attendono dalle istituzioni una risposta concreta ed adeguata che oggi non c’è».

Nel frattempo, per rafforzare la protesta, ma soprattutto per far conoscere a più persone questo problema e sensibilizzare a riguardo, il giorno 6 ottobre alle ore 17.00, in Corte delle Rose a Conegliano (zona stazione ferroviaria), si svolgerà un flash mob organizzato dagli studenti del Liceo Marconi – indirizzo musicale. I ragazzi, che in questi giorni si stanno preparando, non formeranno un corteo, semplicemente suoneranno per affermare ciò che per loro più conta: fare musica. La protesta avverrà contemporaneamente in altre città italiane sedi di licei musicali (al momento hanno aderito, oltre a Conegliano, Bologna, Castelfranco, Belluno, Venezia, Vercelli, Pavia, Torino).

I video dell'evento verranno pubblicati su Facebook.






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