News

15 Lug 2017


I Volontari della Libertà ricordano Antonio Tomasi e Armando Berti

Preghiera corale per l’affermazione dei valori di libertà, di pace e di democrazia per tutti.

Antonio Tomasi e Armando Berti, cittadini molto conosciuti e stimati e importanti referenti locali per la zona di Pieve di Soligo e del Quartier del Piave dell’Associazione Volontari della Libertà di Treviso, sono deceduti in anni recenti, il primo il 12 luglio 2014 e il secondo il 1° maggio 2016.                                                                                                                                     

Per iniziativa del vice presidente provinciale, Marco Zabotti, il direttivo AVL trevigiano ha onorato la memoria dei due soci nella giornata di mercoledì scorso 12 luglio unendo la partecipazione dei familiari a quella del gruppo dirigente del sodalizio di Marca, del quale è presidente onorario l’ingegner Clarimbaldo Tognana, 97 anni, il partigiano Aldo comandante della Brigata Treviso, medaglia della Liberazione.  

Lo stesso Tognana, con un gesto di grande attenzione e generosità verso le persone e le famiglie di Tomasi e Berti, ha voluto presenziare alla messa in ricordo dei due soci nel Duomo di Pieve di Soligo, presieduta dall’arciprete monsignor Giuseppe Nadal. Durante la liturgia eucaristica è stata viva e corale la preghiera dell’assemblea in suffragio degli amici defunti e per l’affermazione dei valori di libertà, di pace e di democrazia per tutti.

A seguire, la delegazione provinciale AVL insieme ai familiari – i figli Maria, Carla e Paolo per Antonio Tomasi, la moglie Silvieta e il figlio Flavio per Armando Berti – si è recata nel cimitero di Pieve per rendere omaggio ai soci scomparsi: ha posto sulle tombe un dono floreale con il simbolo del tricolore e ha sostato in raccoglimento e preghiera.

A conclusione, il gruppo si è diretto verso il Collegio Balbi Valier di via Sartori, accolto nella sede dell’Istituto Diocesano “Beato Toniolo. Le vie dei Santi”, prescelto per la profonda espressione di amore e devozione al grande sociologo cattolico Giuseppe Toniolo che ha accompagnato in vita l’impegno culturale e sociale di Tomasi e Berti.

Durante il significativo incontro, Marco Zabotti ha ricordato l’impegno dei due  referenti pievigini nei Volontari della Libertà e il valore della memoria per l’oggi dei principi costituzionali consolidati in Italia grazie alla lotta di Liberazione.                         

Sono seguiti gli interventi del presidente AVL Treviso Giorgio Prati, della vice presidente Francesca Meneghin e del responsabile organizzativo Emilio Boscheratto, che hanno manifestato viva riconoscenza per l’opera dei soci Tomasi e Berti e messo in rilievo l’importanza del “non dimenticare” le conquiste di libertà e la democrazia dell’Italia repubblicana sorta dalla Resistenza, anche alla luce di alcuni fatti di attualità che sembrerebbero riproporre i fantasmi dell’oppressione e della dittatura e la tragedia dell’odio razziale.

Anche la partecipazione e il tributo di Adriano Bellè, per vari anni presidente dell’associazione “Amici di don Mario Gerlin”, la presenza in Duomo di Chiara Lucchetta, stella al merito del lavoro e collaboratrice alla “Colli del Soligo”,  e il messaggio e dono di amicizia di Piero De Faveri, vice presidente della stessa Cantina pievigina – a lungo rispettivamente luoghi di stimato impegno sociale e di direzione aziendale trentennale di Antonio Tomasi -  hanno contribuito alla piena condivisione e riuscita dell’iniziativa commemorativa, nel segno dell’affetto e della gratitudine, conclusasi con la foto di gruppo finale.






ABOUT AUTORE





Utilizzando il sito web, accetti il nostro uso dei cookie, per una tua migliore esperienza di navigazione. Maggiori informazioni Ok