Il Coro da Camera di Torino sbanca il Corale di Vittorio Veneto

Diretto da Dario Tabbia, ha vinto il primo premio nelle categorie A, B e C, il 25° Gran Premio Efrem Casagrande e altri premi. Secondo premio nella categoria D a Gli Sconcertati (primo premio non assegnato).

Lo spirito è quello di tornare a casa con la valigia più pesante di esperienze umane e musicali che arricchiscano». È il commento di Franca Floris, Presidente di Giuria, al termine della serata. «Tutti abbiamo vinto condividendo la gioia del canto corale e chi fa coro, e lo vive quotidianamente, sa che questa non è retorica».

Ha fatto incetta di premi il Coro da Camera di Torino diretto da Dario Tabbia (foto di copertina) al 54° Concorso Nazionale Corale “Trofei Città di Vittorio Veneto” svoltosi in questo fine settimana. La formazione di Settimo Torinese porta a casa tre primi posti nelle categorie in cui ha preso parte: Categoria A - Polifonia sacra a cappella originale d’autore, Categoria C - Canto polifonico di ispirazione popolare e Categoria B – Polifonia profana originale d’autore; inoltre ha vinto il Premio Miglior direttore di coro, il Premio miglior esecuzione di una composizione polifonica rinascimentale e l’ambito 25° Premio Efrem Casagrande.

«È la prima volta che partecipiamo al Concorso di Vittorio Veneto – dichiara il maestro Tabbia, già giurato nell’edizione 2011 della stessa manifestazione – Ma, soprattutto, il repertorio popolare per noi è una sfida appena cominciata. Normalmente ci concentriamo sul canto sacro e per noi è stata una sorpresa vincere in questa categoria».

Dieci anni di attività compiuti da poco, il Coro da Camera di Torino di Settimo Torinese è una formazione in continua evoluzione di ventisette elementi, capitanati dal maestro Tabbia, che ne è il fondatore. «Abbiamo celebrato il decennale con un disco incentrato sulla nostra storia, recuperando le prime registrazioni degli inizi fino a incidere quattro brani inediti. Tuttavia a questa produzione abbiamo aggiunto anche un altro disco di stampo prettamente religioso, incentrato sulla Passione di Cristo, in cui sono presenti pezzi scritti da me e accompagnati da una voce recitante». Un progetto ambizioso dunque, l’ultimo di una lunga serie che ha portato il Coro ad affermarsi anche in questa edizione del Corale, distinguendosi nettamente.

«Ho percepito una gran voglia di cantare, unita a una grande concentrazione che ci ha tenuti attenti – continua Tabbia – Avendo vissuto l’esperienza di giurato e di direttore di coro, posso affermare che ogni formazione corale non è mai in competizione con gli altri cori in gara, ma solo con sé stessa. Si partecipa a un concorso per migliorarsi, per capire dove crescere e come farlo. È solo così che si può imparare».

Per quanto concerne le altre categorie, troviamo come primo e unico classificato per la Categoria E - Palio corale delle regioni italiane il Coro femminile Eufonìa di Gavoi (NU) diretto da Mauro Lisei, mentre per la Categoria D - Vocal pop-jazz, gospel e spirituals non è stato assegnato il primo premio. Al secondo posto in questa categoria si è classificato il coro di Vittorio Veneto Gli Sconcertati diretto dal Maestro Andrea Mazzer, ed ha vinto anche il Premio ASAC come Miglior Coro Veneto iscritto al Concorso.






ABOUT AUTORE





Utilizzando il sito web, accetti il nostro uso dei cookie, per una tua migliore esperienza di navigazione. Maggiori informazioni Ok