In centro Conegliano solo a piedi!

Una grande isola pedonale dalla stazione a Piazza Cima

Il 2017 potrebbe essere l’anno della rivoluzione della viabilità in centro a Conegliano: completamento di via Vespucci, isola pedonale non solo in viale Carducci ma anche in corso Vittorio Emanuele, sottopasso all’altezza della stazione ferroviaria. Tra progetti (quasi) ultimati e piani avveniristici, il domino della viabilità sarà il tema di discussione principale negli ultimi mesi di mandato dell’amministrazione Zambon.

L’Eterna Incompiuta (possibilità di riuscita: 90%). Via Vespucci: duecento metri di asfalto per collegare il tratto già esistente alla stazione ferroviaria. Qualsiasi progetto viario in centro città deve passare, per forza, dal completamento di questa strada. Dal 2008, sembra mancare sempre qualcosa per finirla. «Stavolta ci siamo» promette il sindaco, Floriano Zambon «a bilancio ci sono già i 700 mila euro necessari, andiamo in gara entro fine anno. Poi i lavori dureranno qualche mese. Spero di chiudere il mandato con il taglio del nastro». Possibilità elevate che l’Eterna Incompiuta sia davvero…compiuta entro il 2017, anche se – vista la storia burrascosa di quella strada – meglio non darlo per scontato.

Piazza Carducci e isola pedonale in centro (possibilità di riuscita: 50%). Una volta completata via Vespucci, il Comune chiuderà al traffico viale Carducci (il viale della stazione), trasformandolo in piazza. E fin qui, sono tutti d’accordo. Negli ultimi tempi, però, si è parlato di vietare l’accesso alle auto anche in corso Vittorio Emanuele e via Mazzini, dall’incrocio con via Verdi (dove c’è Piovesana Giocattoli) alla Fontana del Nettuno. Sarebbe una rivoluzione.«E per questo sarà graduale, e concertata con i cittadini» spiega il sindaco, mentre i commercianti spingono per l’isola pedonale: «La città ha bisogno di un cambiamento» spiega Luca Ros, presidente Ascom «la grande piazza in centro va bene, ma prima è fondamentale completare via Vespucci».

Il sottopasso della stazione (possibilità di riuscita: 10%). Dieci, come i milioni di euro che servirebbero per “bucare” il centro città all’altezza della stazione dei treni e ricavare un sottopasso per le auto e un parcheggio interrato. Il parcheggio, però, è un’ipotesi tramontata, quindi il preventivo si riduce sensibilmente. Zambon spinge per questa soluzione: un sottopasso da via Verdi a via Colombo che permetta alle auto di raggiungere e “bypassare” la stazione anche con viale Carducci chiuso. Tecnicamente, dato che la ferrovia si trova su un terrapieno rialzato, non sarebbe impossibile, e c’è già un progetto di massima. Lo scoglio da superare è rappresentato, comprensibilmente, dai costi. Il problema è sempre quello di riuscire a dare concretezza a idee che, in linea di pensiero, appaiono realizzabili e, in buona sostanza, anche auspicabili.

Tratto da: http://www.oggitreviso.it






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