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30 Lug 2019


In rifugio gratis, se disconnessi!

Sette comuni dell’Alto Agordino (Dolomiti) offrono cinque giorni in rifugio senza pagare, a patto che si rinunci allo smartphone. Capofila dell’iniziativa Rocca Pietore e Alleghe, le zone più colpite dal maltempo.

Quante volte, anche in vacanza, ci perdiamo la bellezza del paesaggio perché abbiamo sempre gli occhi puntati sullo schermo dello smartphone? Ce la perdiamo magari proprio perché vogliamo catturare quel paesaggio in tante foto da postare sui social! La realtà si perde dentro il virtuale. I filtri tolgono autenticità, emozione. Le chat e i like richiedono attenzione, e non importa se sullo sfondo c’è la parete della Marmolada che s’incendia al tramonto.

Sette comuni dell’Alto Agordino lanciano una proposta controcorrente: cinque giorni di vacanza gratuita, in alta montagna, nei rifugi alle pendici dei Monti Pallidi, patrimonio Unesco, a patto di lasciare a casa lo smartphone. Non è un caso che a lanciare questa proposta sia l’Alto Agordino, una zona delle Dolomiti messa a dura prova dal maltempo dello scorso ottobre: è proprio nella difficoltà che il superfluo viene riconosciuto come tale e si recupera l’essenziale. Le Dolomiti sono il simbolo per eccellenza di resilienza e di nuovi inizi.

Le ferie dovrebbero servire proprio a questo: rallentare il ritmo, azzerare gli impegni, silenziare le distrazioni, e (ri)scoprire ciò che conta davvero, per ripartire ricaricati.

Cinque giorni di ospitalità del tutto gratuiti - tra il 13 e il 17 settembre - sono offerti in un rifugio tra i gruppi dolomitici del Civetta, del Pelmo e della Marmolada. Aria frizzante, luci e silenzi. Magia per chi la sa cogliere. Il patto è quello di tenere spento il telefono (o non portarlo proprio). «Recharge in Nature, in the Heart of the Dolomites» (Ricaricati nella Natura nel Cuore delle Dolomiti) è lo slogan del progetto, che vede Rocca Pietore e Alleghe come comuni capofila.

Ai partecipanti saranno richiesti piccoli lavoretti da svolgere nel bosco per la manutenzione dei sentieri, che - ricordiamolo - sono stati spazzati via dalla furia del vento e della pioggia. Niente di faticoso o di pericoloso, solo qualche ramo da togliere…

Per essere scelti e poter partecipare, quello che conta di più è la motivazione. C’è infatti un questionario da compilare e consegnare entro il 9 agosto (recharge.heartofthedolomites.org). Non sono richieste abilità particolari né ci sono limiti di età. Serve solo la volontà di rimanere disconnessi e la disponibilità a lascare la propria “comfort zone” per condividere con nuovi amici l’inusuale esperienza. Non messaggini, ma parole dette o ascoltate. Non emoticon, ma emozioni reali. Per ricordarci che fuori dallo schermo c’è la vita vera.






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