Inaugurata la Nuova Cittadella Scolastica a Mareno di Piave

Intitolata a Gianni Rodari per indicare la volontà di trasmettere valori etici attraverso la letteratura e la fantasia.

MARENO DI PIAVE, 23 DICEMBRE 2017 - «È un risultato straordinario». Così il Sindaco Giampietro Cattai ha definito la realizzazione della Nuova Cittadella Scolastica. Un’opera fortemente voluta dall’Amministrazione comunale, un polo che comprende la scuola primaria e secondaria di primo grado, capace di ospitare più di 700 bambini e ragazzi nelle sue 50 aule, due palestre, una mensa da 240 posti, una pista di atletica lunga 120 metri, una piastra polivalente esterna e parcheggi per oltre 150 posti auto. Un lavoro partito nel 2015 con l’ampliamento e la riqualificazione energetica della scuola secondaria già esistente e completato con la nuova scuola primaria e gli uffici dell’Istituto Comprensivo, grazie anche ai contributi a fondo perduto, il 40 % del totale, che hanno permesso di non accedere a nessun mutuo. Insomma, «un esempio da imitare» secondo il Vice Prefetto vicario di Treviso, Pietro Signoriello.

Ma più che i numeri contano le bandierine tricolore sventolate dai bambini e ragazzi che hanno dato e daranno vita a questo “contenitore”, dove potranno trovare un ambiente sicuro e accogliente per poter crescere e diventare gli adulti del futuro. L’intitolazione della scuola a Gianni Rodari, come ha spiegato la Preside dell’Istituto Comprensivo di Vazzola, Maria Zamai, vuole proprio sottolineare un’innovazione nel trasmettere valori etici attraverso la letteratura e la fantasia.

Più che i numeri, ancora, contano le molte forze che hanno collaborato per la realizzazione di un obiettivo comune. Più volte è stato sottolineato come l’alleanza tra genitori e insegnanti, scuola e territorio, amministrazione e associazionismo abbia portato al raggiungimento di questo sogno e abbia fatto credere che investire sulla scuola, quindi sul futuro, porti allo sviluppo di tutta una comunità.

I bambini sono stati resi protagonisti attraverso canti e filastrocche da loro interpretate, che hanno intervallato i vari interventi istituzionali. Protagonisti lo sono stati grazie anche all’intervento del Sindaco del Consiglio Comunale dei Ragazzi, Alberto Dall’Armellina, che con parole brevi ma sentite ha ringraziato gli adulti «per aver investito su noi ragazzi».

Con la presenza dei tre parroci delle parrocchie si è proceduto alla benedizione e quindi infine, sulle note dell’Inno di Mameli eseguito dalla banda di Mareno, al taglio del nastro e alla visita della Cittadella Scolastica.

Una mattinata di festa e gioia, un arrivederci all’anno nuovo con l’augurio di “buon viaggio”(Gianni Rodari, Il gambero).






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