La Nostra Famiglia, un porto sicuro

Giunti in Veneto dal Brasile per poter curare il figlio Enzo, Lauren e Umberto raccontano il loro “viaggio” in occasione della presentazione del Bilancio di Missione 2018 presso la sede di Conegliano.

«Anche quest’anno vogliamo raccontare la missione che l’Associazione, con le sue attività di cura, riabilitazione, ricerca e formazione, si assume: stare dalla parte dei bambini, accanto alle famiglie, nel territorio»: mercoledì 10 luglio, presso la sede di Conegliano (TV), la Presidente de “La Nostra Famiglia” Luisa Minoli e il Direttore Generale Marcello Belotti hanno illustrato i principali contenuti e risultati del Bilancio di Missione, riferito alle attività svolte nel corso del 2018.

«Per quanto riguarda l’attività riabilitativa, abbiamo accolto 29.455 bambini e ragazzi nelle nostre 28 sedi, mentre sono stati 4.473 i piccoli e i giovani ricoverati presso i reparti ospedalieri per malattie e disturbi del sistema nervoso, del neurosviluppo o dell’apparato muscolo scheletrico», rileva il Direttore Generale, e sottolinea che i 2.471 operatori, grazie ad elevati livelli di professionalità e umanità, garantiscono una presa in carico globale del bambino e della sua famiglia.

La ricerca, affidata all’Istituto Scientifico Eugenio Medea, ha visto nel 2018 l’attuazione di 123 progetti, i cui risultati sono stati oggetto di 135 pubblicazioni su riviste indicizzate, con una partecipazione dell’Istituto alle maggiori reti internazionali. Nello stesso anno il Ministero ha confermato il “carattere scientifico” dell’IRCCS, considerato “una risorsa di primo piano del Servizio Sanitario Nazionale”. Gli ispettori hanno apprezzato l’attività dei Poli scientifici di Bosisio Parini (LC) “in linea con i più elevati standard internazionali”, Conegliano e Pieve di Soligo (TV), caratterizzati da un’attività di ricerca focalizzata su epilettologia, analisi del movimento, terapia occupazionale avanzata, valutazione degli interventi riabilitativi sulla sindrome ADHD, classificazione ICF. Di particolare interesse anche l’attività di neurofisiologia e scienze cognitive presso il Polo di San Vito al Tagliamento (PN), in collaborazione con la Neurochirurgia di Udine, e le ricerche sul maltrattamento infantile presso il Polo di Brindisi.

Per quanto riguarda la gestione, in un contesto che continua a registrare una diminuzione delle risorse messe a disposizione del sistema sanitario e socio sanitario, l’Associazione «è chiamata ad affrontare la sfida di contemperare scientificità, appropriatezza e prossimità, secondo il modello della presa in carico globale e della continuità assistenziale, con la sostenibilità, come capacità di proiettarsi nel futuro», conclude Belotti.

Si conferma l'attenzione dei donatori (fondazioni, aziende, persone fisiche) nei confronti delle attività e dei progetti dell’Associazione. Ne sono una testimonianza gli oltre 2 milioni e 600 mila euro di donazioni da privati. Si ricorda che “La Nostra Famiglia” è un’associazione no-profit, che non vuol dire non fare utile, ma investire l’utile nella missione, quindi rispondere ai bisogni del territorio.

«I dati del Bilancio di Missione 2018 sono accompagnati dalle storie di coloro che giorno dopo giorno realizzano la grande storia dell’Associazione» sottolinea la Presidente Minoli: «Abbiamo pensato che nessuno meglio di chi collabora alla realizzazione della nostra missione e ne è destinatario possa dire una parola concreta sull’accoglienza, la valorizzazione della vita, la competenza, la solidarietà e la corresponsabilità che cerchiamo di attuare nella quotidianità dei gesti. Anche per questo abbiamo scelto di presentare il Bilancio di Missione a Conegliano, dove si è celebrato un importante anniversario di questa storia: 50 anni di presenza in un territorio generoso, con il quale intessiamo un dialogo continuo perché si riesca sempre più a dare risposte qualificate e appropriate ai bambini e ragazzi che seguiamo e alle loro famiglie».

All’incontro sono intervenuti don Renzo Pegoraro, Fondazione Lanza e Cancelliere della Pontificia Accademia per la vita, Fiorenzo Fantinel, Presidente Fondazione di Comunità della Sinistra Piave, Carlos Veloso dos Santos, Amministratore Delegato Amorim Cork Italia S.p.A., Umberto e Lauren Mannoia, genitori di Enzo.

Don Renzo Pegoraro evidenzia che “La Nostra Famiglia” «è una speranza che fa la storia, perché aiuta la persona a vivere, attuando percorsi personalizzati e proporzionati», e che «prendersi cura di chi è più fragile è una questione di civiltà».

Fiorenzo Fantinel ricorda la missione di Fondazione di Comunità della Sinistra Piave, un’esperienza unica costituita da 28 Comuni, una ULSS e una banca del territorio: migliorare la qualità di vita nella comunità mediante una continua azione di ascolto del territorio per sintonizzarsi con i bisogni che mutano nel tempo. Di tale azione ha beneficiato in questi anni anche “La Nostra Famiglia”.

Carlos Veloso dos Santos racconta l’impegno di Amorim Cork Italia SpA, che è un esempio di economia circolare, capace di tenere insieme qualità ambientale, prosperità economica e giustizia sociale. Con i suoi progetti di recupero del sughero l’azienda coinvolge cooperative sociali che favoriscono l'inserimento lavorativo di soggetti fragili. Una vera e propria missione per un mondo migliore.

Toccante, infine, la testimonianza di Lauren e Umberto, giunti dal Brasile per offrire cure appropriate ad Enzo, nato prematuro con paralisi cerebrale infantile: «Dopo un anno e mezzo presso il Presidio di riabilitazione di Conegliano, possiamo dire che siamo contentissimi della decisione che abbiamo preso. “La Nostra Famiglia” è il nostro porto sicuro, non solo per quello che offre ad Enzo, ma anche per quello che sta offrendo a noi genitori. Qui il lavoro di squadra fa la differenza, tutti remiamo nella stessa direzione: medici, infermieri, terapisti, insegnanti, operatori, assistenti e noi genitori, che ci sentiamo meno soli e abbiamo tante occasioni di condividere le nostre preoccupazioni». Non possiamo cambiare il vento, ma possiamo comandare le vele.

Sottolineando l’importanza della presenza de “La Nostra Famiglia” nel territorio veneto, hanno portato i loro saluti  Gaia Maschio, Assessore alla Cultura del Comune di Conegliano, Paola Paludetti,  Direttore Distretto Socio Sanitario Pieve di Soligo ULSS2 “Marca Trevigiana”, Miorin Leopoldino, Consigliere e delegato dal Presidente della Provincia di Treviso, e Sonia Brescacin, Consigliere regionale e Segretaria della V commissione Politiche Socio Sanitarie Regione Veneto. È stato interessante notare come nei saluti istituzionali ognuno abbia raccontato la propria storia legata all’Associazione, a dimostrazione che “La Nostra Famiglia” è una realtà davvero generativa. Una realtà altamente specializzata, che riesce anche a toccare il cuore delle persone. Perché, come diceva il Beato Luigi Monza, quando si fa il bene, bisogna farlo veramente bene. Ed è una storia, quella de “La Nostra Famiglia”, che continua a mettere in circolo il Bene e la Speranza, dialogando con le attese del territorio.  






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