L’Antica Fiera 2018 è amica della famiglia ed ecologica

E il 3, 4 e 5 marzo, per la prima volta, l’ingresso sarà libero per i visitatori.

La novità più importante della manifestazione, che si terrà dal 3 al 5 marzo, è senz’altro il già annunciato ingresso gratuito per i tre giorni della manifestazione. Una scelta innovativa, ragionata, che affonda la sua motivazione nelle radici della storia.

C’era una volta, infatti, il “mercato franco” di Godega, i cui natali sono antichissimi: 1343, secondo il primo documento accertato conservato nell’Archivio di Stato di Venezia.

Nel 2018, a 675 anni esatti, l’Antica Fiera torna ad essere, per la prima volta in epoca moderna, a ingresso libero e gratuito, “franca” appunto.

«Nell’Alto Medioevo – racconta lo storico Giorgio Visentin, assessore alla Cultura del Comune di Godega di Sant’Urbano – le fiere rappresentarono il volano economico che diede il via alla rinascita agricola, commerciale, culturale dell’Europa dopo i “secoli bui” seguiti alle invasioni barbariche, il crollo del sistema politico romano e il conseguente spopolamento delle campagne. Fu l’inizio di un nuovo sistema produttivo basato sul libero scambio commerciale che permise, quindi, alle società rurali di uscire dalla crisi economica favorendo anche l’aumento demografico della popolazione e la nascita di nuovi villaggi organizzati, le “ville et regole”. Le “ville et regole di Guttica”, toponimo derivato da un antico insediamento fortificato di Goti, vengono citate in documenti datati addirittura 1172 e 1233».

Da questa riflessione e rivisitazione del passato, da questa voglia di tornare alle origini, è nata la decisione di ripristinare la logica del “libero” scambio, stralciando il biglietto di ingresso per i visitatori. È dunque a questo spirito di rinascita, di libera circolazione di merci, persone, idee, che l’Antica Fiera di Godega si appella oggi.

«L’Antica Fiera di Godega, in questo periodo di stagnazione economica, vuole riproporre lo spirito di rinascita che ha contrassegnato le sue origini, riproponendosi come “mercato franco”, aperto alle innovazioni e al più vasto approccio da parte di espositori e popolazione» spiega Paolo Attemandi, assessore alle Attività Produttive, all’Agricoltura e all’Antica Fiera.

«Quella di togliere la limitazione presentata dal biglietto di accesso e favorire una maggiore partecipazione per facilitare le transazioni commerciali è stata una scelta rivoluzionaria, ponderata a lungo dall’Amministrazione comunale - afferma il sindaco Paola Guzzo -. Questa novità intende andare incontro alle esigenze delle famiglie, che si trovavano ad affrontare una spesa incisiva nel bilancio famigliare, e agli espositori che potranno così beneficiare di un afflusso maggiore di visitatori».

Saranno anche quest’anno circa 200 gli espositori su un’area espositiva totale di 32 mila 700 metri quadri di cui 3.310 coperti. I protagonisti dell’Antica Fiera sono gli operatori del mondo agricolo, zootecnico, artigiano e agroalimentare che scelgono questa millenaria manifestazione per rendere visibili i propri prodotti, i propri servizi, e le novità che anno dopo anno arricchiscono la propria offerta. Sono aziende del settore agricolo, in particolare dell’agromeccanica e della zootecnia, del settore delle costruzioni e della bioedilizia, dell’arredo casa e giardino, dell’impiantistica; aziende vitivinicole, enologiche e dell’agroalimentare; aziende del benessere e della salute.

Le aziende che espongono in Fiera sono il cuore di questa manifestazione millenaria, che rendono possibile ogni anno la realizzazione di un evento che è ben più di una fiera campionaria, è l’evento di una comunità che in esso si riconosce, si identifica, cresce di anno in anno. L’Antica Fiera di Godega è davvero un’ottima vetrina con i suoi 25 mila visitatori di media a edizione.

Per compensare parzialmente al mancato introito delle entrate derivanti dal biglietto d’ingresso l’Amministrazione comunale ha disposto di creare, in adeguamento alle nuove normative sulla sicurezza, delle barriere stradali nei punti d’ingresso al paese applicando ad ogni mezzo in ingresso una tariffa di 5 euro per consentire il parcheggio nei punti più vicini al centro. A tal fine è stato riorganizzato il piano di tutti i parcheggi esterni e il servizio è stato pianificato nei dettagli.

Dunque, una famiglia di quattro persone adulte che visiterà la prossima edizione dell’Antica Fiera di Godega nel suo complesso (area espositiva, luna park, area mercato ambulante) avrà una spesa di 5 euro contrariamente a quanto sostenuto negli ultimi anni pari a 26 euro (6 euro x 4 per biglietto d’ingresso fiera più 2 euro per il parcheggio auto). 

Questo nuovo approccio, oltre che family-friendly “favorevole della famiglia”, è anche ecologico perché incentiva a condividere l’auto, il cosiddetto car-sharing, in modo da tagliare in modo consistente il costo del parcheggio. 






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