L’esperienza di Nicola Peccolo regala BENESSERE a giovani con disabilità

Che il ricavato del libro di Nicola Peccolo (“Un viaggio dentro me. Route to Nordkapp”) sarebbe stato devoluto a A.N.F.F.A.S Sinistra Piave - Vittorio Veneto era già stato annunciato. L’associazione, localmente, collabora con il CEOD “DON GNOCCHI” di San Vendemiano, e proprio lì, ieri pomeriggio, la promessa è divenuta realtà.

Si è trattato di un incontro intimo, ma vissuto. L’intenzione era di coinvolgere i ragazzi del CEOD, che la sera della presentazione del libro in Municipio a San Vendemiano, per ovvi motivi, non hanno potuto essere presenti: si voleva renderli partecipi non solo del gesto di solidarietà di cui in prima persona beneficeranno, ma anche del viaggio di Nicola, così da regalare loro un momento di evasione, un viaggio con la fantasia. 

E così è stato. Dopo i saluti iniziali di Lucia Pellucci, coordinatrice del CEOD “DON GNOCCHI”, Nicola ha raccontato la sua avventura ai ragazzi riuniti per l’occasione in palestra assieme ai loro assistenti e a qualche genitore. Parole e immagini sono state accolte con curiosità ed entusiasmo; durante la presentazione i ragazzi non riuscivano a trattenere le domande e, non di rado, scoppiava qualche esclamazione di stima o di sorpresa.  

Al termine del racconto, è intervenuto Giuliano Cettolin, presidente dell’ANFFAS con recapito a San Vendemiano, ringraziando Nicola, «figura umana eccezionale, limpida, semplice», e chi - insieme a lui - ha realizzato il progetto, in particolare “QualBuonVento” appoggiato da Dema Pubblicità. Cettolin ha illustrato, quindi, il progetto che l’associazione intende realizzare beneficiando della donazione: «Lo scopo è di creare in questo CEOD delle zone multisensoriali dove far star bene i nostri ragazzi con musica, profumi, colori, immagini… stimoli che li aiutino a provare piacere e benessere e a praticare qualche attività in più». «Prendendo spunto dalle indicazioni offerte dal metodo Snoezelen - continua il presidente - abbiamo da tempo delineato nella nostra mente questo progetto, che consiste appunto nella creazione di un ambiente accogliente, stimolante, rilassante, che ha la funzione di favorire un percorso di benessere per i ragazzi disabili». Cettolin ha indicato un angolo della palestra che verrà riempito di cuscinoni e di luci con effetti particolari che servono per rilassare, infondere una sensazione di benessere interiore, un senso di sicurezza. L’intervento di miglioria si estenderà alla stanza dove ci sono i letti per rendere anche quell’ambiente più confortevole: le vecchie lampade al neon che rendono il soffitto asettico verranno sostituite con dei pannelli a led dove si formano dei giochi di luce e di colore particolari, in modo che i ragazzi, quando sono distesi, guardando il soffitto, possano trovare una sensazione di ristoro. «Siamo ben contenti di annunciare che il ricavato della vendita del libro - conclude Cettolin - andrà tutto per questo progetto, che, finalmente, si potrà rendere concreto».

A questo punto c’è stato l’atto simbolico della consegna dell’assegno. Si è potuto raccogliere e donare una somma cospicua grazie a Nicola - alla condivisione della sua esperienza e alla sua generosità -, a chi si è speso in prima persona per realizzare il progetto editoriale, e, soprattutto, a quanti hanno seguito l’avventura di Nicola in tutte le sue tappe: le molte copie del libro vendute in pochissimo tempo attestano una vicinanza e un affetto particolari, nonché la volontà di contribuire, ciascuno nel proprio piccolo, a un grande progetto di solidarietà.








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