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16 Gen 2018


Liceo Da Vinci di Treviso: Palestra di Campioni di Robotica Spaziale

Prestigioso riconoscimento internazionale per quindici studenti trevigiani che hanno simulato la guida di un satellite in orbita a 400 chilometri dalla Terra.

Space Lions. Leoni dello spazio. È questo il nome – quanto mai azzeccato – della squadra del Liceo Scientifico “Da Vinci” di Treviso che è salita sul primo gradino del podio alla finale mondiale del campionato Zero Robotics 2017, competizione indetta dalla Nasa e dal Massachusetts Institute of Technology (il Mit di Boston) e aperta a tutte le scuole del pianeta con l'intento di ispirare futuri scienziati.

Agli studenti è stato chiesto di cimentarsi nella programmazione di codici capaci di far muovere satelliti robotici artificiali in assenza di gravità, dando prova di nutrite conoscenze matematiche, scientifiche e informatiche. La gara finale ha visto competere 400 studenti di scuole superiori di tutto il mondo. Il compito era arduo: sviluppare un codice capace di condurre il satellite Sphere su Encelado, una delle lune di Saturno, evitando ogni possibile danneggiamento. Il codice doveva anche contenere tutte le istruzioni necessarie a far sì che il satellite, una volta stabilizzato, perforasse il polo sud della luna a caccia di microorganismi, senza possibilità di errore: perforare nel punto sbagliato avrebbe comportato l’esplosione di geyser con conseguente dispersione nello spazio di Sphere. A missione compiuta, il robot doveva restituire i campioni di ghiaccio prelevati dalla superficie lunare alla stazione base per le analisi. La vittoria è andata all’alleanza di squadre che è stata capace di raccogliere il maggior numero di campioni con la più ricca concentrazione di microrganismi. Per la squadra del “Da Vinci”, scuola con il ruolo di leader nella finale della competizione, vincente è stata l’alleanza con due licei americani: la Stuyvesant High School New York e la Princeton International School of Mathematics and Science. Ottimo lavoro di squadra, dunque, per un'eccellente performance scientifica; è quel che i ragazzi hanno dimostrato in questa difficile prova simulata a bordo della Stazione Spaziale Internazionale in orbita a 400 chilometri dalla Terra.

«L’affermazione internazionale conseguita dagli allievi del Liceo scientifico “Da Vinci” di Treviso, promossi campioni del mondo di programmazione robotica aerospaziale, è segno della solidità e della competitività della scuola veneta – sottolinea l’assessore regionale alla scuola e al lavoro del Veneto, commentando con soddisfazione la vittoria conquistata al Politecnico di Torino dai quindici studenti trevigiani –. La competizione internazionale e la sfida finale nell’ambito di una terna di scuole di altissimo livello conferma che le nostre scuole e i nostri ragazzi sono all’altezza dell’internazionalizzazione del Veneto. Esprimo un plauso particolare ai docenti che dimostrano di saper accompagnare gli allievi in questi percorsi, andando ben oltre i loro compiti ordinari. Quando si afferma che la scuola è distante dal mondo del lavoro, dall’innovazione e dalle sfide della globalizzazione, non si fa altro che reiterare facili stereotipi. E poi si scoprono, invece, realtà come il Liceo Da Vinci che sono sul pezzo e vincono competizioni internazionali di rilievo assoluto. Non è un caso se l’Italia risulta essere il Paese che ha espresso il maggior numero di partecipanti alla gara internazionale Zero Robotics 2017!». I risultati conseguiti da questi giovani studenti ci possono far ben sperare in un futuro di crescita.






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